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Pensioni ultime notizie forze politiche nuove e alleanze inedite sono una minaccia che potrebbe rilanciare cambiamenti subito

Possibili novità pensioni nell’immediato per evitare strane alleanze politiche: nascono intanto nuovi partiti in vista delle prossime elezioni




La ‘minaccia’ di strane alleanze tra diverse forze politiche e la nascita di nuovi partiti che potrebbero creare squilibri potrebbero essere una spinta all’approvazione di novità pensioni nell’immediato. Tra le misure che potrebbero essere approvate subito e potrebbero decisamente cambiare tutto, certamente la legge delega che impegnerebbe l’esecutivo a tornare ad affrontare la questione pensioni in tempi certi, ma anche un miglioramento della staffetta così come attualmente modulata, in modo da diventare più conveniente per lavoratori e imprese, all’approvazione di uno dei metodi in prova. Del resto, l’obiettivo è sia migliorare le condizioni pensionistiche già approvate, sia abbassare l’età pensionabile, che tra l’altro dal primo gennaio 2016 è destinata ad aumentare.

L’esecutivo temporeggia ancora, giustificandosi con la mancanza di risorse economiche necessarie ma le ultime notizie che riguardano la nascita di nuovi partiti, in vista delle prossime elezioni, potrebbero cambiare le cose. Settimane fa, è stata infatti annunciata la costituzione della Nuova Sinistra, partito nato come alternativa alla politica di Renzi, costituito ai parlamentari di Sel, alcuni ex membri del Pd, e dissidenti del Movimento 5 Stelle. Tra i fondatori, Stefano Fassina e l’ex governatore della Puglia Vendola di Sel.

Tra gli obiettivi di questo partito, la revisione totale dell’attuale legge pensioni, con novità che possano sostenere tutti, senza alcuna penalizzazione per specifiche categorie di lavoratori; approvare la pensione anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni; e introdurre l’assegno universale per tutti coloro che si ritrovano senza lavoro, punto che se non venisse discusso potrebbe spingere Nuova sinistra ad allearsi con il M5S pur di raggiungere cambiamenti pensionistici.

Sulla scia di quanto fatto da Fassina con la costituzione della Nuova Sinistra, è stata annunciata la nascita anche di Noi Italiani, tra i fondatori l’imprenditore Diego Della Valle che preferisce definire il nuovo nato un movimento solidale. Con una sorta di manifesto del nuovo partito pubblicato su Facebook, Della Valle attacca l'attuale classe politica, che non sarebbe più in grado di rappresentare le esigenze e soddisfare i bisogni dei cittadini e si pone insieme al suo nuovo movimento come una nuova opportunità per creare prospettive positive per il futuro, soprattutto dei giovani.

Non è ancora stato reso noto il programma specifico che Della Valle intende portare avanti, in ogni campo, ma dalle prime parole apparse, si capisce chiaramente come la sua attenzione sia principalmente puntata  sull’assistenza e il welfare, del resto si tratta di comparti che lui ha già ampiamente sostenuto all’interno delle sue stesse realtà imprenditoriali, ma anche sull’introduzione dell’assegno universale per tutti, esattamente come già funziona in altri Paesi europei, e sull’abbassamento dell’età pensionabile per tutti, portando la soglia di età di uscita dal lavoro introno ai 62-64 anni, da definire in base alla tipologia di lavoro svolto, per sostenere il rilancio dell’occupazione soprattutto giovanile, come staffetta e part time. Il nuovo movimento di Della Valle, che non esclude la possibilità di entrare in politica, sembra piacere a Forza Italia che vi vedrebbe un’alternativa alla Lega.

Per evitare, dunque, spaccature interne e strane alleanze, l'esecutivo potrebbe anche decidere di dare un segnale positivo a tutti quanto meno approvando la legge delega collegata al testo ufficiale. Potrebbe rappresentare un passo verso la definizione di concrete novità pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il