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Bonus 80 euro forze dell'ordine in busta paga 2016 Governo Renzi: per chi, come funziona, calcolo, da quando. Novità settimana

Il premier annuncia un bonus di 80 euro per le forze dell'ordine. Restano ancora esclusi incapienti, pensionati e autonomi.




Dal prossimo anno anche le forze dell'ordine riceveranno un bonus di 80 euro. Si tratta della principale novità annunciata in settimana che dovrebbe riguardare tutti i comparti, polizia, carabinieri, vigili, esercito. Il Ministero dell'Economia non ha fornito alcun dettaglio, ma ci potrebbero essere molte assonanze con il bonus per i lavoratori dipendenti e assimilati con reddito lordo annuo da 8 a 26.000 euro, che comprende anche i cassaintegrati, i disoccupati con indennità e i lavoratori in mobilità. A tal proposito va chiarito se l'esecutivo intende beneficiare i lavoratori con le stesse fasce di reddito e quale cronoprogramma intende rispettare.

In molti interpretano questo provvedimento come risposta al blocco del contratto degli statali, fermo da sei anni e che l'esecutivo intende scongelare concedendo uno stanziamento di circa 300 milioni di euro che significherebbero circa 10 euro lordi di aumento in busta paga. Sul piede di guerra i sindacati che accusano Palazzo Chigi di voler privilegiare "gli interessi dei ceti sociali più forti a scapito dell'occupazione, della redistribuzione della ricchezza, del welfare e del sistema sanitario pubblico, perché ancora una volta taglia la spesa pubblica". E, nonostante il gran parlare, non prevede interventi per cambiare l'attuale legge previdenziale.

In sede di manovra, si segnala comunque l'accensione del semaforo verde per l'assunzione dei laureati in beni culturali tra i 500 ricercatori dalla pubblica amministrazione. A ogni modo, il bonus di 80 euro è per ora rivolto a coloro che percepiscono redditi di lavoro dipendente e assimilati a questi ovvero compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative, indennità percepite a carico di terzi dai lavoratori dipendenti per incarichi svolti in relazione a tale qualità, somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale, redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, remunerazioni dei sacerdoti, prestazioni pensionistiche, compensi per lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative.

Se dovesse essere confermato il bonus di 80 euro per le forze dell'ordine, rimarrebbero ancora esclusi quindi i titolari di redditi prodotti da titolari di partita IVA in forma autonoma o d'impresa e i cosiddetti incapienti ovvero coloro che hanno un'imposta lorda, calcolata sui redditi da lavoro dipendente, inferiore o uguale alle detrazioni determinate per il medesimo reddito.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il