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Canone Rai in bolletta 2016: chi paga o esente, detrazioni, multe e arretrati, regole. Novità questa settimana

Si discute ancora sulla rateizzazione del canone Rai 2016 in bolletta che sarà pagato solo in relazione alla prima casa, anche in affitto.




Se c'è un punto che è ancora oggetto di discussioni sul canone Rai 2016 in bolletta è quello relativo alla modalità di pagamento che da 113,50 euro scende a 100 euro. Sembra destinata a saltare l'intenzione d Palazzo Chigi di riscuotere, almeno per il 2016, l'intero importo in una sola soluzione. Il rischio è infatti quello di una eccessiva morosità sia sullo stesso canone e sia sul consumo di energia elettrica, nonostante le due voci siano separate. A Palazzo Madama è stata proposta la rateizzazione in 10 rate, ma resta da capire come possa conciliarsi con la bimestralità della bolletta. Non è stata ancora assunta una decisione definitiva ma lo sarà necessariamente fatto entro la fine dell'anno.

Attualmente è prevista la rateizzazione semestrale (rata da 57,92 euro) entro il 31 gennaio ed entro il 31 luglio o trimestrali (rata da 30,16 euro) entro il 31 gennaio, entro il 30 aprile, entro il 31 luglio ed entro il 31 ottobre. Palazzo Chigi ha poi spiegato che il gettito aggiuntivo che arriverà dall'azzeramento dell'evasione del canone Rai sarà destinato al fondo per il calo delle tasse mentre, almeno per il momento, non sono stati definiti provvedimenti particolari per gli arretrati non pagati.

Il pagamento dell'imposta è legato alla sola prima casa, in affitto o di proprietà, e all'intestazione di una utenza domestica. Altra condizione necessaria è la "detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo", così come indicato nella disposizione originaria. Il possesso viene dato per scontato, ma come si legge nel testo, "allo scopo di superare le presunzioni di cui ai precedenti periodi, a decorrere dall'anno 2016, non è ammessa alcuna dichiarazione diversa da quelle rilasciate ai sensi del testo unico di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, la cui mendacia comporta gli effetti, anche penali, di cui all'articolo 76 del medesimo decreto, da presentare all'Agenzia delle entrate competente per territorio".

Interessante far notare che Altroconsumo ha promosso una raccolta firme per presentare una petizione per l'abolizione del canone Rai. Le proposte sono di mantenere un solo canale pubblico, privatizzare gli altri canali Rai, fissare obblighi di servizio pubblico a carico delle altre reti private, eliminare la Commissione parlamentare di vigilanza, rafforzare l'Antitrust e cambiare l'Agcom

Si ragiona anche a Montecitorio sull'aumento della soglia di reddito entro la quale non far pagare il canone Rai 2015 agli anziani oltre i 75 anni. L'esonero dal versamento sarà invece confermato per i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva. In ballo c'è l'allargamento dell'esenzione per gli anziani con un reddito annuo basso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il