BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie una sola novità potrebbe cambiare davvero tutto visto che quota 100, mini pensioni subito impossibili

Approvare una legge delega che impegni l’esecutivo a riprendere la discussione sulle pensioni in tempi certi: sarebbe l’unica novità possibile subito e che non verrebbe bloccata




Approvare una legge delega che impegni l’esecutivo a riprendere la discussione sulle pensioni in tempi certi per arrivare all’approvazione sicura di novità concrete è l’unica probabile norma che potrebbe essere sostenuta subito e non verrebbe bloccata, considerando le ultime notizie decisamente poco positive sull’andamento delle discussioni previdenziali. I relatori avevano rimandato la questione pensioni, tra le più spinose, a Montecitorio ma il sopraggiungere di eventi inaspettati, primo tra tutti quello degli attentati terroristici di Parigi, ha rimescolato le carte delle priorità di lavoro dell’esecutivo stesso.

Definite, infatti, determinate questioni come la revisione della tassazione sulla casa, le nuove norme di pagamento d Canone Rai e quindi i bonus edilizia e mobili e non solo, restava da chiudere proprio il capitolo pensionistico, da tempo ormai relegato dall’esecutivo tre la questioni evidentemente non prioritarie da chiudere. Se, infatti, il nulla di fatto finora sulle pensioni è essenzialmente dipeso dalla mancanza di risorse economico, come spesso ribadito, che ha spinto più volte la Ragioneria di Stato a bloccare ogni novità, si tratta di una condizione che si sarebbe potuta risolvere se l’esecutivo l’avesse davvero voluto, con piani di reperimento di soldi esattamente come fatto per abolire la Tasi sulla prima casa.

Ma non si è mai lavorato in questo senso. Forze politiche e sociali spingono da tempo sull’approvazione di novità pensioni ma puntualmente vengono rimandate ed ora anche coloro che fino a qualche tempo fa sostenevano con maggiore forza cambiamenti stanno ridimensionando le loro posizioni, a partire dal presidente della Commissione Lavoro, ormai rassegnato al fatto che ogni misura per rivedere l’attuale legge slitterà al prossimo anno. L’unica norma che si può approvare in tempi brevi e che cambierebbe tutto è una legge delega che impegni l’esecutivo a lavorare su un nuovo progetto pensionistico, da discutere e per cui definire decreti e il tutto in tempi certi.

Non sarebbe, del resto, una novità, considerando che l’esecutivo ha agito con questa strategia per tutte le riforme fatte finora, da quella del lavoro, a quella della riforma della Pubblica Amministrazione, a quella della scuola. Un atto non ufficiale in tal senso è stato richiesto già durante le discussioni Palazzo Madama. E la stessa Commissione Lavoro di Palazzo Madama ha approvato un Ordine del Giorno che chiede proprio una legge delega per rivedere le regole di uscita dal lavoro e il sistema delle ricongiunzioni, per cui basterebbe solo trasformare quel testo in legge delega, anche per evitare possibili spaccature e strane alleanze a sostegno delle novità pensioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il