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Pensioni ultime notizie le poche speranze e i tanti ostacoli per le novità e i metodi per uscire prima da far passare subito

Gli ostacoli all’attuazione di novità pensioni nell’immediato e le speranze di fare ancora qualcosa: la situazione attuale e rilancio Ministero Economia




La scorsa settimana i relatori avevano rimandato la questione pensioni, insieme alle altre più spinose, a Montecitorio, nella seconda fase di discussione dei cambiamenti, nella speranza di riuscire a mettere a punto soluzioni condivise da tutti e novità pensioni da approvare subito, ma le ultime notizie ad oggi non sembrano poi così positive considerando i numerosi ostacoli che si stanno frapponendo tra le intenzioni di agire sulle pensioni e le possibilità concrete di attuare i diversi cambiamenti. E gli ultimi eventi stanno dimostrando come stia diventando effettivamente sempre più difficile approvare cambiamenti nel breve periodo, mentre sembra sempre più probabile che ogni decisione per rivedere le pensioni venga rinviata al prossimo 2016.

Le nuove condizioni che hanno portato a delineare questo quadro di difficoltà sono innanzitutto la sospensione dei fondi extra deficit concessi dall’Europa all’Italia per l’immigrazioni, rimandati alla prossima primavera, periodo in cui la Commissione europea tornerà a fornire una valutazione sulle misure di ripresa messe a punto dall’Italia. In realtà, i fondi sono stati sospesi ma comunque ci sono e l’esecutivo italiano potrebbe anche decidere di impiegarli subito, ma essendo fondi temporanei dovrebbero essere usati per cambiamenti temporanei come potrebbero essere i metodi in prova piuttosto che per la riduzione delle tasse, ormai, tra l’altro rimandata al 2017 dallo stesso premier.

Insieme alla sospensione dei fondi extra deficit dell’Europa, a rendere difficile l’approvazione imminente di novità pensioni il miliardo stanziato per la sicurezza, imposto all’indomani degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, che potrebbero anche essere considerati soldi extra deficit, nuovi stanziamenti per la cultura e il nuovo bonus da 80 euro per le Forze dell’Ordine, e nuove indicazioni da parte di alcuni relatori che iniziano a parlare di cambiamenti minimi per le pensioni visto le vere novità potranno essere messe a punto solo nei prossimi mesi, come indicati da tanti.

Restano, tuttavia, ancora speranze, seppur poche, di attuare cambiamenti subito. Tra queste la pressione politica di tutti i partiti, compresa la stessa opposizione interna del Partito democratico che minaccia alleanze diverse e la posizione del Ministero dell’Economia che rilancia sulla maggiore flessibilità dall’Ue. Secondo il ministro dell’Economia, infatti, la Commissione europeo dovrebbe aprire ulteriormente riconoscendo gli eventi eccezionali che non non solo l'emergenza migranti ma anche le nuove esigenze di spesa per la sicurezza dopo i fatti di Parigi. Considerando poi l’appoggio al progetto pensioni dell’Istituto di Previdenza, novità che si realizzeranno ormai certamente tra due anni e non prima, l’esecutivo potrebbe concedere qualcosa anche in vista delle prossime elezioni amministrative, così come ha concesso il bonus di 80 euro alla polizia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il