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Pensioni ultime notizie cambiamenti subito ancora realizzabili grazie ad un paradosso

Un nuovo paradosso potrebbe spingere all’approvazione di novità pensioni concrete: di cosa si tratta e quali cambiamenti potrebbe prevedere




Nelle scorse settimane, mentre si continuava a discutere dei nuovi provvedimenti dell’esecutivo italiano da approvare entro la fine e su cui l’Europa si è riservata di dare una nuova valutazione entro la prossima primavera, e l’attenzione si concentrava, come del resto si concentra tutt’oggi, sulle novità pensioni necessari per cambiare l’attuale legge, le ultime notizie oltre confine hanno portato alla nascita di condizioni che a sorpresa potrebbero bloccare ogni cambiamenti pensionistico. Il riferimento è principalmente agli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre che hanno portati gli Stati europei a dover necessariamente investire nuove risorse nella sicurezza.

E il premier ha infatti annunciato ben un miliardo di euro da investire in questo comparto. Si tratta di risorse che, insieme a nuovi fondi per la cultura e al bonus di 80 euro da erogare anche alle Forze d’’Ordine, probabilmente saranno sottratte ad altri eventuali cambiamenti, proprio a partire dalle pensioni, cosa che certamente porterebbe il Pd a perdere ancora consensi e fiducia, soprattutto dopo i tanti annunci e le tante promesse che si sono susseguite nel corso dei mesi e che quest’anno, esattamente come l’anno, resteranno ancora solo parole.

Crescono infatti le speranze che qualcosa venga effettivamente approvato durante la seconda fase di discussione, da uno dei nuovi metodi in prova, alla cancellazione delle ricongiunzioni onerosa, alla proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna, alla legge delega, ma visto il nulla di fatto finora a portare all’approvazione di cambiamenti anche minimi potrebbe essere non la forza ma il paradosso della debolezza del Pd stesso. Per recuperare consensi, soprattutto in vista delle prossime elezioni e soprattutto considerando la nascita di nuovi partiti pronti alla sfida errata, l’esecutivo potrebbe approvare una delle misure finora in discussione.

Questo servirebbe a rinsaldare la sua posizione soprattutto contro, come abbiamo detto, di nuovi partiti come la nuova Sinistra Italiana di Fassino o Noi Italiani di Della Valle, che potrebbero rappresentare una minaccia alla tenuta del Pd anche perché pronti a stringere alleanze, talvolta anche inaspettate, per spingere sull’approvazione di novità pensionistiche. L’intenzione è quanto meno quella di far passare i cambiamenti approvati dai relatori che saranno risultato di intense trattative e la ricerca di soluzioni condivise da tutti per evitare spaccature interne e che potrebbero rappresentare un segnale positivo da parte dell’esecutivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il