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Pensioni novità indicazioni per riforma pensioni con cambiamenti subito o tra alcuni mesi Ministro Tesoro: novità mercoledì oggi

Si ritorna a parlare delle novità sulle pensioni con il Ministro dell'Economia, mentre la riforma sullo smaltimento dell'amianto è ancora un tema molto attuale, purtroppo.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:22 oggi mercoledì 2 Dicembre ): Non sono, dunque, rassicuranti le parole del Ministro dell'Economia per le novità sulle pensioni sia nella fase cruciale in cui stiamo entrando sia per l'atteso progetto e piano dell'esecutivo nei prossimi mesi. E, dunque, le sue affermazioni corrisponderebbero a quelle delle ultime notizie e ultimissime che abbiamo riportato dei vice ministri dell'economia e di altri esponenti politici importanti per i quali non è da escludere che per le pensioni si farà qualcosa solo tra due anni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:06 oggi mercoledì 2 Dicembre ): Altra affermazione interessante da parte del Ministro dell'Economia è stata quella in riferimento all'Europa e alle novità sulle pensioni. Infatti, lo stesso Padoan ha ricordato come tra le ultime notizie e ultimissime legate anche alla questione pensionistica vi sia il problema riferito al fatto che l'Europa ha rimesso di nuovo sotto controllo, seppur in maniera meno rigida rispetto al passato, i nostri conti pubblici e che ogni nuova spesa, ogni nuovo fondo utilizzato dovrà essere fatta in maniera molto attenta. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi mercoledì 2 Dicembre ): Se le indicazioni per le novità sulle pensioni sia tra alcuni mesi che subito non sono assolutamenti rassicuranti da parte del Ministro dell'Economia, lo stesso si può dire per le coperture e i fondi da destinare nella seconda fase in atto. Secondo, infatti, le ultime notizie e ultimissime vi è stata una spinta da parte del Ministero del Tesoro per poter utilizzare subito almeno quelli sull'immigrazione ma sui 3,5-4 miliardi potenziali, già due sono utilizzati per la sicurezza e la cultura. E, dunque, nemmeno questa volta i fondi sembrano essere destinati alla pensioni, se non a dispetto di sorprese se l'secutivo ne avesse la volontà e volesse utilizzare i due miliardi circa rimanenti (il che non è detto) e se poi questi fondi almeno in parte li volesse girare alle pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:06 oggi martedì 1 Dicembre ): il Ministro del Tesoro Padoan ha ribadito che per quanto riguarda le novità sulle pensioni è aperto ad ascoltare ogni piano e progetto di cambiamento, ma ha anche spiegato che i conti sono in ordine attualmente e che ì saldi non devono essere mutati. Seppur fosse una intervista dal vivo, ci ha sorpreso l'uso molto attento delle parole ripetute praticamente uguali il mese scorso e ancora prima come avevamo riportato nelle ultime notizie. Vi è la sostanziale apertura degli utlimi tempi che è già un passo avanti, ma con moltissima cautela non del tutto congrua al tanto atteso piano per le pensioni che l'esecutivo starebbe preparando e che avrebbe intenzione di presentare entro pochi mesi.Ma anche a livello di ultimissime notizie il Ministro ha dato delle indicazioni interessanti su questo tema seppur indirette che vedremo dopo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 00:04 oggi martedì 1 Dicembre ): Due dichiarazioni in due interviste diverse del Ministro dell'Economia Padoan riportano delle novità sulle pensioni. Una diretta e un'altra indiretta, comunque importanti che riportano alcune nuvoe indicazioni rispetto alle ultime notizie e ultimissime. Lo abbiamo visto nel paragrafo sotto.

E'tornato a parlare di pensioni il ministro dell’Economia Padoan sia in merito alle novità che si vorrebbero approvare subito sia in merito ai piani dell’esecutivo per i prossimi mesi, ma le ultimissime notizie puntano l’attenzione sul via a Milano del wifi sharing, servizio che punta a creare una rete internet cittadina basata sulla condivisione. Tutto ancora bloccato per questa settimana sulle discussioni di indulto e amnistia.

Pensioni: E’ tornato a parlare di pensioni il ministro dell’Economia Padoan sia in merito alle novità che si vorrebbero approvare subito sia in merito ai piani dell’esecutivo per i prossimi mesi. L’analisi del ministro parte dalla disponibilità di risorse economiche e dalle ultime notizie che arrivano dall’Europa, sia per quanto riguarda i fondi da 3 miliardi di euro già concessi all’Italia per la questione migranti, sia per gli ulteriori soldi che dovrebbero arrivare per la sicurezza. Quest’ultimo punto è ancora però piuttosto controverso. I primi fondi sono stati sospesi fino alla prossima primavera, quando l’Europa cioè si è riservata una seconda valutazione per le misure approvate in Italia ma sono comunque disponibili per cui l’esecutivo potrebbe anche decidere di utilizzarli subito, dovendo però sempre considerare che si tratta di fondi temporanei che sarebbe bene impiegare per cambiamenti altrettanto temporanei, tra cui uno dei metodi in prova, i secondi non dovrebbero rientrare in spese extra da concedere all’Italia. Manca ancora una decisione ufficiale in tal senso e nonostante lo stesso Padoan abbia dichiarato che l’Italia avrebbe tutti i motivi e diritti di chiedere maggiore flessibilità per la sicurezza, si attende di sapere se rientreranno o meno nella voce spese extra, ma di certo si sa, sempre secondo quanto dichiarato dal ministro dell’Economia, che i fondi per l’immigrazione saranno impiegati per le spese militari e per il bonus cultura. Ed ecco una notizia negativa per le pensioni, visto che queste spese richiedono l’impiego di ben due miliardi di fondi, ma ne rimarrebbe ancora uno. Sulle novità pensioni da attuare tra qualche mese, Padoan in maniera piuttosto cauta ha aperto alla possibilità di cambiamento ma sempre con particolare attenzione ai conti pubblici. Considerando però che l’Italia è sotto il ‘controllo’ dell'Europa per i conti pubblici, ogni cambiamento da far passare dovrebbe essere approvato anche dall’Europa stesso e finora, si sa, l’Europa si è sempre detta contraria a cambiamenti pensionistici.

Riforma wi-fi: Mentre l’Italia è ancora indietro sulla questione banda larga, Milano si avvicina all’Europa:è, infatti, partito a Milano il wifi sharing, servizio che punta a creare una rete internet cittadina basata sulla condivisione. Il progetto prevede che chiunque possieda un modem a casa può decidere di condividerlo con tutti e mettere la propria linea a disposizione dei passanti, e lo stesso cittadino potrà poi usufruire della rete di un altro utente iscritto al suo stesso ‘gruppo’ che risiede in un'altra zona della città. Per usufruire della connessione di qualcuno mentre si è lontani da casa, però, la condizione è quella di mettere a disposizione la propria. Le compagnie che stanno lavorando su questo progetto sono Vodafone, che può già vantare una ottima copertura, Tiscali, ancora in fase di sperimentazione, e Fastweb, che proprio in questi giorni sta lanciando il servizio Wow e provvederà a integrare sui modem dei propri clienti un nuovo segnale Wi-Fi Ssid, indipendente dalla rete domestica principale, in modo che i modem diventeranno un punto d'accesso hotspot per gli altri clienti Fastweb della città che si trovano in prossimità di questo segnale.

Indulto e amnistia: Nessuna calendarizzazione in programma per questa settimana in Commissione Giustizia delle misure di indulto e amnistia. Tutto sembra essersi bloccato proprio quando c’era chi auspicava che l’appello di Papa Francesco di ‘una grande amnistia’ alla vigilia del Giubileo potesse servire per fare un passo avanti nella soluzione del problema dell’emergenza carceraria. E la situazione delle carceri italiane non sembra migliorare: in una interrogazione parlamentare, l’On. Fraccaro sottolinea le carenze di organico e la situazione di collasso del carcere di Trento, mentre continuano a susseguirsi denunce da parte di detenuti che lamentano condizioni di vita drammatiche in cella.

Riforma amianto: E' ancora molto sentito il problema dell'amianto e del suo smaltimento in Italia. Secondo il mnistro dell'Ambiente, "Nella lunga e difficile strada che dobbiamo continuare a percorrere per cancellare ogni traccia di amianto dall'Italia c'è bisogno della collaborazione di tutti: di un impegno quanto mai serrato di alleanza istituzionale tra i vari livelli di governo". E' intervenuto sull'argomento anche il presidente dell'Inps, secondo cui "Sul territorio italiano sono ancora presenti 32 milioni di tonnellate di amianto. A questo ritmo di bonifica, occorrerebbero ancora 85 anni, un'infinità". E’, dunque, necessario mettersi a lavoro per cercare soluzioni e piani di lavoro condivisi ma soprattutto che vengano rispettati da un punto di vista legale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il