BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui tasso variabile e fisso migliori offerte Gennaio 2016 per tassi di interesse più bassi, spese minori e condizioni agevolate

Alla ricerca delle migliori condizioni per accendere un mutuo a tasso fisso sia a tasso variabile nel mese di Gennaio 2016.




Il mercato dei mutui continua a essere molto dinamico anche in questo mese di Gennaio 2016, sia per chi sceglie un mutuo a tasso fisso sia a tasso variabile. Il Mutuo valore Italia Giovani di Unicredit è disponibile sia con tasso fisso sia variabile, ma possono accenderlo solo gli under 40, l'importo minimo concedibile è di 30.000 euro, quello massimo fino all'80% del valore dell'immobile offerto in garanzia, ma estendibile fino al 100% attivando il cosiddetto Fondo di garanzia per i mutui prima casa per importi non superiori a 250.000 euro, senza tenere conto dal tipo di contratto di lavoro. Le modalità di rimborso sono con addebito automatico in conto corrente, periodicità mensile delle rate, preammortamento solo tecnico dall'erogazione alla decorrenza dell'ammortamento, metodo alla francese dell'ammortamento a partire dal primo giorno del mese successivo all'erogazione.

Da segnalare anche il Mutuo BancoPosta Acquisto di Poste Italiane con spread promozionale dell'1,85% su tasso variabile e misto, la gratuità della polizza incendio, la possibilità di richiedere fino all'80% del valore dell'immobile, l'assenza di spese di incasso rata e per le comunicazioni periodiche. Il pacchetto comprende spese istruttoria di 300 euro, spese di perizia di 300 euro, nessuna commissione per estinzione anticipata o riduzione anticipata, iscrizione ipotecaria effettuata per un valore pari al 150% dell'importo del finanziamento. Il tasso variabile può durare da 10 a 30 anni ovvero per 10, 15, 20, 25 o 30 anni, ed è collegato al parametro Irs, il tasso d'interesse per prestiti interbancari a lungo termine di pari durata.

La durata massima per chi decide di accendere un mutuo con Bnl è di 30 anni e l'importo finanziabile non può superare l'80% del valore dell'immobile. Il Mutuo Bnl Quasi Fisso prevede un rata calcolata a un tasso mai superiore al Cap. Il tasso di interesse è variabile, con cadenza mensile, in base alla quotazione dell'Euribor ad un mese, rilevato per valuta il primo giorno lavorativo del mese precedente la scadenza della rata con valore massimo pari al Cap.

Nel caso di surroga di un mutuo a tasso fisso per l'acquisto ventennale di un immobile del valore di 200.000 euro, il cui residuo è pari a 110.000 euro, la proposta di Cariparma è pari a 616,13 euro di rata per via di un tasso al 3,11% e di un Taeg al 3,18%. Viene obbligatoriamente richiesta l'assicurazione incendio e scoppio, prima all'erogazione del finanziamento. I destinatari sono i privati che alla scadenza del mutuo hanno un'età massima di 75 anni, ma in caso di cointestazione è sufficiente che almeno uno dei contraenti non abbia superato questo limite. La durata del mutuo varia da 10 a 30 anni. Per quanto riguarda le garanzie, occorre mettere in conto l'ipoteca, anche di grado successivo al primo, con iscrizione ipotecaria pari al 150% dell'importo finanziato.

Per chi preferisce la sottoscrizione online, con scadenza 20 anni sono ancora in vigore le proposte di Intesa Sanpaolo (tasso 1,19%, rata 468, Indice sintetico di costo 1,40%), Iw Bank (tasso 1,40%, rata 478, Indice sintetico di costo 1,49%), Webank (tasso 1,45%, rata 480, Indice sintetico di costo 1,49%).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il