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Pensioni ultime notizie incontri, eventi, riunioni per riforma pensioni già programmati e a sorpresa questo mese

Appuntamenti in programma questo mese di dicembre appena iniziato e cosa aspettarsi: novità importanti e cosa aspettarsi




Il mese di dicembre che si apre oggi sarà decisamente importante per la chiusura delle questioni fondamentali dell’esecutivo e per la definizione ufficiale delle novità che saranno in vigore a partire da gennaio 2016. Decisamente aperto ancora il dibattito sulle pensioni, per cui le discussioni continueranno ancora oggi alla ricerca di cambiamenti da parte dei relatori che possano essere condivisi da tutti, evitando scontri e strane alleanze politiche. La situazione è ancora piuttosto confusa ma manca ormai poco per capire cosa si deciderà ufficialmente. Gli appuntamenti di questo mese partono con una nuova votazione della Consulta, in programma proprio oggi a Montecitorio.

Si vota per l’elezione dei tre giudici della Consulta e, secondo alcune fonti, Pd e Forza Italia voteranno gli stessi nomi della scorsa settimana: Augusto Barbera in quota Pd, fermatosi a 536 consensi; Francesco Paolo Sisto in quella Forza Italia, fermatosi a 511; e Giovanni Pitruzzella, dell'area centrista, arrivato a 492. Il Movimento 5 Stelle voterà Franco Modugno, che ha raggiunto quota 140 voti, più dei 127 disponibili ai pentastellati. La presidente della Camera Boldrini spera che oggi “prevalga il senso di responsabilità” e si eleggano i giudici della Consulta, perché “non può essere che sia il Parlamento ad ostacolare il lavoro della Corte costituzionale”.

Le votazioni dei giudici della Consulta sono molto importanti, perché, come abbiamo già visto in diverse occasioni, le decisioni della Consulta possono cambiare in base alla composizione. E’ successo, per esempio, anche con la questione pensioni, quando è stato deciso il rimborso ai pensionati che non hanno goduto della rivalutazione degli assegni, ma anche con il sostegno dato alle novità dell'esecutivo nelle ultime due sentenze di magistratura e Tar del Lazio. Far vincere i propri candidati significherebbe avere un sostegno su cambiamenti importanti a 360 gradi nella previdenza, da piani di uscita prima, all’assegno universale e non solo, pensati dall'esecutivo per i prossimi mesi anche se vi sono al momento forti dubbi sul fatto che verranno effettivamente realizzati.

Dopo la nuova votazione di oggi per la Consulta e mentre si continuerà a discutere di cambiamenti ufficiali dell’esecutivo da far partire nel 2016, nel fine settimana sono in programma nuovi incontri, voluti dal premier Renzi, pronto a riorganizzare il suo Pd, mentre 11, 12 e 13 dicembre toccherà alla Leopolda, appuntamento ormai consueto, dove non si esclude che possano essere trattate anche le pensioni. Proseguiranno, come detto, intanto, i lavori della seconda fase con le discussioni in Aula e il voto del 6 dicembre e continueranno, oggi stesso anche, gli incontri e le attese per i cambiamenti messi a punto dai relatori, novità che potrebbero arrivare oggi come anche fino all’ultimo momento.

In programma, però, anche diversi Consigli dei Ministi dove, a sorpresa, potrebbero essere discusse misure per le pensioni, volte soprattutto, però, a bloccare alcuni peggioramenti che entrerebbero in vigore a partire dal primo gennaio (in mancanza di cambiamenti positivi), anche se sembra piuttosto difficile riuscire anche in questa impresa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il