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Pensioni ultime notizie le prospettive aggiornate nelle Legge di Stabilità alla Camera quota 100,mini pensioni e altri cambiamenti

Al via la fase cruciale per la definizione di quelle novità al vaglio dell’esecutivo: cambiamenti possibili, ostacoli ancora da superare e metodi in prova




Al via la fase cruciale per la definizione di quelle novità al vaglio dell’esecutivo ormai da tempo e che potrebbero portare, o meno, all’approvazione di cambiamenti per le pensioni, anche se ad oggi sembra decisamente difficile che si riesca in questo intento. Da mesi e da settimane non si fa altro che parlare delle possibili misure per cambiare l’attuale legge, chi sembrava però deciso a portare avanti determinati cambiamenti, vira ora verso novità minime, a causa delle difficoltà testimoniate dalle ultime notizie, come i drammatici attentati terroristici dello scorso 13 novembre di Parigi. Intanto,tra oggi e domani, anche il tempo potrebbe protrarsi ancora, sono attesi i cambiamenti dei relatori.

Presentate tutte le novità si passerà all’esame della fattibilità economica e legislative delle stesse in Commissione per poi iniziare il voto dalla prossima settimana, per arrivare all’approvazione definitiva entro il prossimo 31 dicembre. Chiaro, dunque, il percorso da seguire ma piuttosto confuse ancora le misure da discutere e difficili le possibilità che effettivamente qualcosa di concreto venga fatto per le pensioni. Insieme ai problemi ormai ben noti, dalla mancanza di risorse economiche alle posizioni divergenti dei diversi partiti politici, si aggiungono nuove condizioni che rendono sempre più difficili l’approvazione di novità pensioni.

E stiamo parlando della sospensione dei fondi extra deficit concessi dall’Europa all’Italia per l’immigrazioni, fondi che in realtà ci sono ancora, ma sarebbero stati rimandati alla prossima primavera quando l’Europa provvederà ad ulteriori valutazioni. L’esecutivo italiano, italiano, potrebbe anche decidere di impiegarli subito, ma essendo fondi temporanei dovrebbero essere usati per cambiamenti temporanei come potrebbero essere i metodi in prova. Ma parliamo anche degli attentati terroristici di Parigi dello scorso 13 novembre, che hanno richiesto lo stanziamento di ben un miliardo di euro per la sicurezza, ma anche di nuovi stanziamenti per la cultura e del nuovo bonus da 80 euro per le Forze dell’Ordine.

Il ministro dell’Economia ha intenzione di chiedere all’Europa maggiore flessibilità proprio per sostenere queste spese straordinarie e questa posizione potrebbe rappresentare un’apertura a ulteriori cambiamenti che sarebbero possibili con soldi in più. Ma ci si chiede se tra questi ulteriori cambiamenti rientrino anche quelli per le pensioni. L’attesa per le misure dei relatori si concentra principalmente sui metodi in prova che si voleva far approvare subito, tra le due versioni di quota 100, assegno universale e contributivo donna anche per gli uomini, tutti accompagnati dall’erogazione di una mini pensione pensata per rendere meno pesanti le penalizzazioni previste.

Si aspetta per capire se saranno approvati semplificazione del cumulo e cancellazione dei costi per le ricongiunzioni. Al momento sembra difficile che qualcosa venga approvato, compreso il congelamento delle nuove norme che dovrebbero scattare dal prossimo primo gennaio, ma in vista delle prossime elezioni è possibile che l’esecutivo, così come fatto per l’approvazione del bonus di 80 euro anche per le Forze dell’Ordine, pensi ad approvare misure anche minime ma che possano dimostrare che si intende effettivamente agire. Incertezza anche sulla definizione della legge delega che, in mancanza di novità pensioni, rappresenterebbe comunque la certezza di approvazione di nuove misure per le pensioni in tempi brevi impegnando l’esecutivo in maniera ufficiale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il