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Pensioni novità cambiamenti che avanzano aggiornati in Aula conferme positive e negative uscire prima,riforma: novità venerdì oggi

Le ultime notizie dell’esecutivo Renzi ad oggi primo dicembre tra metodo per andare in pensione prima, novità Yuan e sovraffollamento carcerario




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:02 oggi giovedì 3 Dicembre): Se è vero che i cambiamenti dei partiti a sorpresa non sono ancora stati respinti sulle novità per le pensioni e rimanendo sempre in attesa di quelli dei relatori dell'esecutivo, le ultime notizie e ultimissime non sono così positive. Ma d'altra parte lo si sapeva che, comunque, il percorso della riforma pensioni da subito è in salita. E in questo senso sono da sottolineare le parole del vicepresidente della Commissione Lavoro che ha detto, uscendo da una serie di incontri e riunioni, che il cambiamento presentato per estendere il contributivo donna è impossibile venga approvato in questa seconda fase e che si stanno ancora cercando i fondi per estenderlo per gli ultimi mesi dell'anno. E, dunque, anche se rimane, almeno sulla carta ancora valido,  il cambiamento avanzato della Lega per le donne per i prossimi due anni, di fatto è quasi da considerarsi bocciato dopo queste ultime indiscrezioni. Salvo sorprese, ma che al momento sono molto, molto difficili.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:06 oggi giovedì 3 Dicembre): Per quanto riguarda gli altri cambiamenti presentati dai partiti e che al momento rimangono tra i seicento per le novità sulle pensioni vi sono quelli del Movimento 5 Stelle che riguardano l'assegno universale per tutti, senza limiti di età e la disponibilità sempre del M5S di votare come riferiscono le ultime notizie e ultimissime, anche quota 100 o altre forme per realmente uscire prima contestando la staffetta ibrida così come proposta dall'esecutivo. E anche su di essa stranamente non c'è nessuna indicazione di partito dei democratici, ma dagli alleati ovvero dall'Unione di Centro Destra che spinge a cambiarla con più fondi e meno limiti per aziende e dipendenti, ma ha anche presentato un metodo alternativo per uscire subito per chi a tre anni dalla pensioni si trovi senza lavoro. E proprio l'Udc vuole portare dei cambiamenti significativi e sembra stia spingendo nelle trattative di queste giorni interne della maggioranza per fare in modo che alcune norme vengano cambiate o inserite del tutto nuovo nei pacchetti dei relatori che saranno presentate la settimana prossima.Per quanto riguarda il metodo già in vigore per uscire prima, vi rimandiamo ai paragrafi precedenti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12:44 oggi giovedì 3 Dicembre): I cambiamenti dei supervisori dell'esecutivo sono in dubbio come abbiamo detto seppur il tema delle novità delle pensioni e della relativa riforma è stato scelto tra i seicento cambiamenti ufficiali di rilievo rimasti. Tra i cambiamenti presentati per una riforma pensioni subito e che rimangono al momento vi sono alcune sorpresa da sottolineare. Prima di tutto è la Lega a portare avanti quota 100 e la richiesta di estensione del contributivo donna non solo per tre mesi, ma anche fino al 2018 avendo chiesto ufficialmente un parere all'isituto di Previdenza su come sia andato e i vantaggi ottenuti in quetsi ultimi due anni. E' sorpredente, comunque, che proprio la Lega sostenga quota 100 di cui l'ideatori sono all'interno del Partito Democratico mentre questi ultimi hanno preferito almeno nei cambiamenti ufficiali depositati allienarsi alle richieste del partito anche se non è da escludere che cerchino di portare avanti la trattativa nelle riunioni interne con i supervisori dell'esecutivo che sono incaricati a realizzare i pacchetti di cambiamenti da presentare, come detto, nei primi giorni dalla prossima settimana. Nelle prossime news vedremo gli altri cambiamenti depositati

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:52 oggi giovedì 3 Dicembre): Per quanto riguarda, invece, i cambiamenti dei supervisori dell'esecutivo per le novità sulle pensioni che sono, come abbiamo detto, i più importanti in quanto hanno maggiore probabilità che passino all'esame finanziario e costituzionale come riportano le ultime notizie e ultimissime vi sarà un nuovo ritardo, insieme agli altri temi, e non saranno presentati neppure venerdì, ma probabilmente ad inizio settimana prossima. E vi sono al momento delle indiscrezioni che, in realtà, sono completamente opposte dove da una parte si afferma che c'è una certa apertura ai temi avanzati sia dall'opposizione interna del partito che dagli alleati, mentre altre che riportano una chiusura non solo ai cambiamenti sostanziali, ma anche a quelli minimi che sembravano già avere l'accordo di tutti come la cancellazione delle penalità e il contributivo donna. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi giovedì 3 Dicembre): Proseguirà anche oggi giovedì l'analisi di fattibilità legislativa ed economica dei cambiamenti presentati dalle forze politiche per le novità sulle pensioni e al momento le ultime notizie e ultimissimo confermano un dato positivo ovvero che il tema delle pensioni sarà affrontato tra  i circa seicento cambiamenti più importanti e rilevanti che i partiti hanno deciso di portare avanti davanti alle Commissioni e che non sono ancora stati bocciati dalle Commissioni stesse. Rimangono, quindi, sia i cambiamenti migliorativi come il contributivo donna o l'eliminazione delle penalità per chi esce prima, ma anche tutti i metodi per uscire prima come metodi di prova tra cui miglioramenti alla staffetta ibrida, e anche tutti gli altri che avevamo già visto in precedenza. E continuano anche le trattative tra esecutivo con i supervisori dedicati al testo e l'opposizione interna del Partito Democratico ma anche gli alleati come l'Unione di Centro Destra che spinge per cambiamenti importanti come un potenziamento della stessa staffetta ibrida e/o un metodo di prova che permetterebbe di uscire prima di tre anni. La situazione, rimane, comuqnue difficile e in salita per le novità sulle pensioni, ma non si possono escludere colpi di scena per diversi motivi che andremo poi a vedere. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:07 oggi mercoledì 2 Dicembre): il sistema che è stato spiegato sotto per usicre prima arriva da una serie di delucidazioni e spiegazioni contenute in una recente circolare sulle novità per le pensioni dell'Istituto di Previdenza ed è già in vigore. Continua, invece, la presentazione dei cambiamenti in questa seconda fase anche oggi. I primi sono stati presentati dai partiti e sono circa cinquemila in totale (poi vedremo alcuni dei quali già respinti) dei quali numerosi per le pensioni come abbiamo già riportato nelle ultime notizie e ultimissime. Per gli altri, comprese le pensioni, si è in attesa ancora dell'esecutivo che doveva consegnarli ieri come richiesto dai capigruppo per una maggiore discussione in Aula, ma in realtà al momento ha depositato solo quello relativo agli istituti di credito in difficoltà. E non lo ha nemmeno completato, avendo ricevuto del tempo in più da parte dei deputati per consegnare ulteriori cambiamenti venerdì. E, dunque, è probabile che venerdì o anche sabato consegni tutto il suo pacchetto sul quale sta ancora lavorando e vi sono incontri e trattative dove tra i temi vi è quello della pensione. Non a caso, lo stesso Premier ha chiesto attraverso una lettera aperta agli iscritti le proprie opinioni da mandare in email sul bonus per i giovani annunciato, ma non ancora ufficializzato nel testo normativo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:44 oggi mercoledì 2 Dicembre ): Attraverso una serie di nuovi documenti è stata chiarita e spiegata una interessante novità per le pensioni che potrà permettere a numerosi lavoratori di poter uscire prima del previsto dal mondo del lavoro. E' lo stesso Istituto di Previdenza che ha illustrato tale sistema dopo averne semplificato alcune parti. Nel frattempo continuano ad arrivare le ultime notizie e ultimissime sui cambiamenti presentati a Montecitorio ed altri dell'esecutivo sui quali si sta trattando ancora e non sono ancora pervenuti.

Mentre si discute di eventuali novità pensioni ancora da approvare, attraverso un nuovo metodo di ricongiunzione spiegato dall'Istituto di Previdenza si può anticipare l’uscita dal lavoro e andare in pensioni prima anche con i vecchi requisiti. Ancora nulle le ultime notizie sulla questione carceraria e il sovraffollamento mentre

Pensioni: Continuano gli incontri e le riunioni della maggioranza per la definizione di novità pensioni importanti, di cui al momento non vi è alcuna traccia ufficiale, così come della legge delega che potrebbe effettivamente cambiare le cose, senza rischiare di essere bocciata, e che rappresenterebbe l’impegno ufficiale dell’esecutivo a definire soluzioni universali e definitive in tempi certi, come del resto già accaduto per riforma del Lavoro, della Scuola e della P.A. Si attende, intanto, anche l’esito delle discussioni sui metodi in prova, dall’assegno universale con mini pensione, alle due versioni di quota 100, all’estensione del contributivo donna anche agli uomini, ma sempre accompagnati dalla mini pensione. Nell’attesa di conoscere eventuali novità ufficiali, è già in vigore un sistema che permette di anticipare l’età per l’uscita dal lavoro. Si tratta del ricongiungimento dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali, sistema che permette, da una parte, di accumulare i contributi versati in modo da poter lasciare prima il lavoro, ma dall’altra comporta anche dei costi che sarebbe bene verificare prima di procedervi per capire se sia conveniente, ma anche la totalizzazione che, invece, costi non ne prevede. L’Istituto di Previdenza ha spiegato che il lavoratore iscritto alla gestione separata che ha versato altri contributi in differenti gestioni, ad eccezione dei versamenti nelle casse dei liberi professionisti, può chiedere il pensionamento attraverso il computo o totalizzazione dei contributi versati nelle varie gestioni. Se i requisiti per il pensionamento risultano maturati prima dell’entrata in vigore dell’attuale legge, si potrà andare in pensione con i vecchi requisiti che sono di 42 anni e sei mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 6 mesi per le donne, indipendentemente dall’età, o 20 anni di lavoro e 63 anni e tre mesi di età.

Riforma Map: Rendere più efficienti e rapide le procedure amichevoli per fornire risposte in tempi brevi alle imprese e alle autorità fiscali degli stati stessi attraverso una clausola arbitrale obbligatoria: cambiare e migliorare le Map rientra nel processo di revisione delle principali regole della fiscalità internazionale. I miglioramenti partiranno da una più approfondita analisi statistica delle procedure gestite dai diversi stati, per individuare meglio gli anelli deboli delle prassi amministrative e le lacune del meccanismo.

Indulto e amnistia: Ancora nessuna novità per le misure di indulto e amnistia, non sono state calendarizzate nemmeno per questa settimana in Parlamento e non ne ha fatto riferimento neppure il ministro della Giustizia Orlando, intervenuto all'incontro ‘La coscienza dell'Europa’, in occasione del 65esimo anniversario della firma della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo. Orlando ha dichiarato che “L'Italia negli ultimi anni è risultata il Paese con il maggior numero di casi di violazione dei diritti umani, specie a causa delle maggiori criticità del settore della giustizia, del sovraffollamento carceri, dell'irragionevole durata dei processi. Ma oggi il Paese sta procedendo in direzione opposta”, parole che sembrano ribadire le distanze che il ministro prende dalle misure di clemenza, ribadendo come l’emergenza carceraria non sia più forte, contrariamente a quanto sostengono invece i dati e le denunce degli stessi detenuti. Non è infatti la prima volta che il ministro della Giustizia afferma che la situazione di sovraffollamento carcerario sia migliorata, ma fino ad oggi non si sono palcati nè gli episodi di violenza nelle carceri, nè i tentativi di suicidi in cella, nè le aggressioni tra detenuti stessi e contro agenti della polizia penitenziaria, nè le lamentele da parte degli stessi detenuti che continuano a parlare di condizioni di vita costrette e tragiche nelle celle.

Riforma Yuan: La moneta cinese Yuan entra ufficialmente a far parte delle grandi valute che determinano il valore degli Special Drawing Rights (Sdr), la valuta di riferimento del Fmi di cui fanno parte il dollaro, la sterline, l'euro e lo yen: peserà per il 10,92%, a fronte del 41,73% del dollaro, del 30,93% dell'euro, del 8,33% dello yen e dell'8,09% della sterlina. A darne l'annuncio ufficiale atteso da mesi Christine Lagarde direttrice del Fmi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il