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Canone Rai in bolletta 2016: si lavora su cambiamenti ufficiali in arrivo a breve ma non oggi. Chi paga, esenti, multe, arretrati

La definizione di tutte le misure sul nuovo canone Rai 2016 in bolletta è alle battute finali. I cambiamenti esecutivi dal 2016.




AGGIORNAMENTO: Potrebbero slittare i cambiamenti ufficiali che saranno presentati a Montecitorio per quanto riguarda il Canone Rai 2016 in bolletta. Infatti, secondo le ultime notizie e novità, i relatori dell'esecutivo dovrebbero presentare i pacchetti di cambiamenti solo ad inizio prossima settimana anche se l'iter per i cambiamenti presentati dai partiti sta continuando anche oggi. Le novità e quello che dovrebbe o potrebbe cambiare per il Canone Rai tra chi deve pagare, esenti, sconti, detrazioni, multe e regole per arretrati lo abbiamo visto sotto.

Entro la fine dell'anno saranno resi noti tutti i dettagli ufficiali sul nuovo canone Rai 2016 in bolletta. Questi sono invece i giorni della presentazione dei cambiamenti a Montecitorio che dovrebbero scrivere la parola fine sulle tante questioni ancora in sospeso. La prima è relativa alla possibilità di pagare a rate i 100 euro di importo dell'imposta. L'idea è di prevedere 10 tranche da 10 euro, ma occorre farla conciliare con la bimestralità della bolletta della luce. Non solo, ma almeno nel 2016 potrebbe essere previsto un regime transitorio. L'esecutivo punta invece a riscuotere tutto e subito già a febbraio, ma sembra una strada difficilmente percorribile.

Fino a quest'anno, si fa presente, è stata possibile la rateizzazione semestrale (rata da 57,92 euro) entro il 31 gennaio ed entro il 31 luglio o trimestrali (rata da 30,16 euro) entro il 31 gennaio, entro il 30 aprile, entro il 31 luglio ed entro il 31 ottobre.

La seconda questione aperta è sull'estensione della soglia di reddito entro la quale non far pagare il canone Rai agli anziani con più di 75 anni di età. Non è invece in discussione la conferma dell'esonero del canone Rai 2016 per i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

Le due condizioni per essere soggetti al pagamento del canone Rai 2016 sono l'intestazione di un'utenza domestica e il possesso di un televisore ovvero "di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo", ma solo sulle prime case e senza distinzioni tra quelle di proprietà e quelle in affitto. In realtà, basterà ricevere la bolletta della luce a casa per vedersi addebitare anche il canone. Viene infatti data per scontata la presenza di un televisore in casa e spetta eventualmente al contribuente dimostrare il mancato possesso all'Agenzia delle entrate.

Non è prevista l'applicazione del canone Rai per il possesso di PC, Mac, tablet e smartphone mentre è da mettere in conto una multa fino a cinque volte l'importo e dunque fino a 500 euro per chi non versa l'imposta. Occorre poi far presente che si sta ragionando anche su eventuali misure per chi è in arretrato ovvero non ha mai pagato il canone Rai. Viene comunque esclusa una sanatoria.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il