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Pensioni ultime notizie diverse novità inattese da cambiamenti depositati ufficiali Pd, Movimento 5 Stelle, Udc, Lega, Fi

Le richieste di cambiamenti su cui si discuterà maggiormente per approvazione ufficiale misure e novità a sorpresa dai diversi partiti politici




Sono oltre 3mila le proposte ancora sul tavolo dell'esecutivo ma i cambiamenti su cui si concentreranno i deputati sono circa 600, per cui ci si avvia all’esame per la fattibilità finanziaria e legislativa. Diverse le novità, a sorpresa, che sono state presentate ad oggi dai diversi partiti politici. A poche settimane ormai dalla scadenza del termine definitivo di approvazione delle nuove misure, le ultime notizie definiscono un quadro che, rispetto a qualche giorno fa, sembra essersi fatto più chiaro. Si attendevano con ansia e sono arrivati i cambiamenti ufficiali presentati dalle forze politiche, che però sono ancora divisi sulle novità urgenti e necessarie da approvare.

Partendo da Forza Italia, il partito di Berlusconi ha chiesto un cambiamento della staffetta ibrida così come al momento modulata e che secondo molti non sarebbe conveniente per imprese e lavoratori, migliorandola e potenziandola; un sistema alternativo alla staffetta stessa; e un aumento delle pensioni minime ad 800 euro, e in quest’ultimo caso c’era da aspettarsi che FI puntasse su questa misura da sempre perseguita. Grande delusione invece dal Partito Democratico che, tra le tante ipotesi in discussioni in questi ultimi mesi, si è limitato a cambiamenti minimi.

Il Pd ha, infatti, chiesto ufficialmente solo la proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna per abbassare l’età di uscita dal lavoro e la cancellazione delle penalità per chi esce prima. Nessun riferimento, invece, a quel piano di quota 100 che fino ad ora sembrava potesse essere l’unico a mettere d’accordo tutti. E' stato però richiesto ufficialmente che l'ordine del giorno presentato a Palazzo Madama si trasformi in legge delega e questo rappresenta un passo importante per un impegno dell’esecutivo a realizzare comunque novità pensionistiche in tempi certi.

Alcuni singoli gruppi di deputati hanno chiesto l’approvazione di uno dei metodi in prova, tra le due versioni di quota 100, l’estensione del contributivo donna anche agli uomini con mini pensione, e l’introduzione dell’assegno universale e sempre accompagnato con mini pensione. A proporre il sistema di quota 100, insieme alla proroga del contributivo donna, per cui ha chiesto anche una verifica all’Istituto di Previdenza dei risultati del funzionamento in modo da poterlo estendere ai prossimi due anni, è stata la Lega, che da sempre punta sulla quota 100, dopo aver addirittura indetto un referendum per la totale abrogazione della legge pensioni attualmente in vigore.

Anche l’Udc continua a presentare cambiamenti a Palazzo Madama, da una richiesta di miglioramento della staffetta, all’approvazione di un nuovo sistema, appoggiando soprattutto quello dell’assegno universale con mini pensione per coloro cui mancano solo 3 anni al raggiungimento della pensione. E sull’assegno universale rilancia, come facilmente immaginabile, anche il Movimento 5 Stelle, pronto a sostenere e votare anche il sistema di quota 100.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il