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Pensioni ultime notizie in attesa delle tante novità annunciate vi è già un nuovo sistema per uscire prima in vigore

Metodo già in vigore per andare in pensione prima nell’attesa di ulteriori cambiamenti ancora in discussione: ultime novità e come funziona il sistema




Le discussioni di questi ultimi giorni sulle pensioni si stanno concentrando sulle novità e i tanti cambiamenti proposti volti a rivedere le attuali norme, ma sembra sempre più difficile che si riesca effettivamente a cambiare le cose. Troppi ancora gli ostacoli da superare, diverse ancora le proposte da studiare alla ricerca di una soluzone condivisa da tutti, senza considerare che diversi esponenti dell'esecutivo stesso hanno rimandato ogni novità pensionistica tra qualche mese.

Sono stati tantissimi i cambiamenti bocciati e sono ancora al vaglio proposte di cui si sapranno esiti nei prossimi giorni, tra uno dei nuovi metodi in prova, miglioramenti della staffetta così come oggi proposta, proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna. Ma le ultime notizie riportano l’esistenza di un sistema già in vigore per uscire prima.

Si tratta della ricongiunzione dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali: lo scorso novembre, l’Istituto di Previdenza stesso ha spiegato con una circolare che il lavoratore iscritto alla gestione separata che ha versato altri contributi in differenti gestioni, ad eccezione dei versamenti nelle casse dei liberi professionisti, può chiedere il pensionamento attraverso il computo o totalizzazione dei contributi versati nelle varie gestioni.

Inoltre, se dal computo risulta che i requisiti per il pensionamento risultano maturati prima dell’entrata in vigore dell’attuale legge, si potrà andare in pensione con i vecchi requisiti, che sono di 42 anni e sei mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 6 mesi per le donne, indipendentemente dall’età, o di 20 anni di lavoro e 63 anni e tre mesi di età. Sommando, però, i diversi contributi versati, il calcolo dell’intera pensione sarà effettuato esclusivamente con il metodo contributivo, il che significherà percepire una pensione meno cospicua rispetto a quella che si sarebbe percepita con sistema retributivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il