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Pensioni novità diverse sorprese da cambiamenti portati avanti da partiti politici, riforma: novità venerdì oggi

Le ultime notizie dell’esecutivo tra le novità sulle pensioni dai partiti politici e riforma carcerarie




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:04 oggi venerdì 4 Dicembre): Certo che se non avvenissero nemmeno le novità sulle pensioni minime richieste all'interno del Partito Democratico, come sembrava da alcune indiscrezioni di oggi e ieri sotto dette, e rimanessero anche i cambiamenti negativi sarebbe una vera beffa. Anche perchè è giusto ricordare che in nessuna delle ultime notizie o ultimissime vi è riportato la richiesta della cancellazione del blocco delle perequazioni o dei tagli annunciati per i prossimi anni. Iniziativa che prima era stata presentata solo come clausola di salvaguardia per poi trasformarsi in una copertura vera e propria ma non diretta alle pensioni. E a dir la verità avrebbe già il sapore della beffa se passasse anche solo il minimo previsto.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi venerdì 4 Dicembre):  Se è vero che i cambiamenti presentati dai partiti politici sono ancora rimasti e non subito respinti, è pur vero che la situazione per le novità delle pensioni da approvare subito la strada rimane in salita. E molto. Non a caso, infatti, stando alle ultime notizie e ultimissime gli stessi relatori dell'esecutivo appaiono spaccati al loro interno da quanto trapela dagli incontri di questi ultimi giorni. E la divisione dei relatori simboleggia anche quella dell'esecutivo e in particolare della maggioranza che da una parte spinge ad alcuni cambiamenti da fare subito (si veda sotto ad esempio l'Ucd), ma dall'altra vorrebbe rimandare tutto nei prossimi mesi anche alcuni cambiamenti minimi che sembravano quasi fatti. E sui quali c'era la convergenza dell'opposizione interna dello stesso Partito Democratico che sembra, per farli passare, aver rinunciato a dei cambiamenti da sempre portati avanti come il metodo di prova basato su quota 100.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:22 oggi giovedì 3 Dicembre): Numerosi sono i cambiamenti presentati per le novità sulle pensioni in questa seconda cruciale fase dai vari partiti politici. E come riportano le ultime notizie e ultimissime sono da considerarsi ancora fattibili in quanto all'interno dei seicento cambiamenti che sono stati presentati come prioritari dalle forze politiche stesse e che non son ancora stati scartati per motivi finanziari o legislativi. Nel paragrafo sotto li abbiamo visti per ogni singolo partito e non mancano le sorprese.

Continuano le discussione sui cambiamenti presentati in vista dell’approvazione di novità definitive entro la fine dell’anno e che, si spera, possano interessare anche le pensioni, soprattutto all’indomani delle misure presentate ufficialmente dai diversi partiti politici. Le ultime notizie riferiscono ancora il blocco totale delle discussioni sulle misure di indulto e amnistia e si avviano a cambiare le modalità di accesso ai servizi online Inail.

Pensioni: Proseguono le trattative per la definizione di novità che dovrebbero interessare anche le pensioni, nonostante le discussioni in tal senso non sembra stiano portando risultati positivi, sia per quanto riguarda cambiamenti ulteriori e nuovi, sia per quanto riguarda le richieste di miglioramento delle misure già approvate. Secondo le ultime notizie, infatti, i cambiamenti avanzati sono stati solo minimi. Di oltre 3mila cambiamenti, ci si concentrerà solo su 600, anche per rendere ufficiale con un disegno di legge collegato l'Ordine del Giorno sulle novità pensioni presentato a Palazzo Madama. Protagonisti delle discussioni i diversi partiti politici: Forza Italia ha chiesto un cambiamento della staffetta ibrida così come al momento modulata e che secondo molti non sarebbe conveniente per imprese e lavoratori, migliorandola e potenziandola; un sistema alternativo alla staffetta stessa; e un aumento delle pensioni minime ad 800 euro. Poche le richieste avanzate invece dal Pd e che riguardano solo la proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna e la cancellazione delle penalità per chi esce prima.  E mentre alcuni gruppi continuano a puntare sull’approvazione di uno dei metodi in prova, , tra le due versioni di quota 100, l’estensione del contributivo donna anche agli uomini con mini pensione, e l’introduzione dell’assegno universale e sempre accompagnato con mini pensione, la Lega rilancia sul piano di quota 100 e sulla proroga del contributivo donna da rimandare anche ai prossimi due anni, mentre l’Udc ha chiesto un miglioramento della staffetta o del metodo dell’assegno universale con mini pensione per coloro cui mancano solo 3 anni al raggiungimento della pensione. Piano di quota 100 e assegno universale per tutti le richieste del M5S. Tutti, dunque, sembrerebbero d’accordo sulla necessità di rivedere le attuali norme pensionistiche ma evidentemente, scegliendo di destinare fondi ad altre misure considerate prioritarie, manca ancora la volontà politica.

Riforma Vlt: Durante la seconda fase di discussione delle novità, aperta anche la partita sui giochi. I cambiamenti presentati riguardano l' aumento del prelievo erariale unico (PREU) previsto dall’esecutivo su slot machine (dal 13 al 15%) e Vlt ( dal 5 al 5,5%), e il divieto totale di pubblicità sui giochi. Intanto, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha diffuso una nota in cui spiega che il conteggio delle slot e delle videolotteries per i singoli concessionari, utile a determinare la ripartizione 2016 per l’imposta da 500 milioni prevista dalla Manovra 2015 sarà effettuato su dati medi e non più sul numero di apparecchi collegati al 31 dicembre di ciascun anno.

Indulto e amnistia: Tutto ancora bloccato per quanto riguarda le discussioni delle misure di indulto e amnistia, mentre il presidente della Giustizia Orlando continua ad allontanare l’ipotesi di approvazione di queste soluzioni di clemenza, continuano a ribadire come l’emergenza carceraria che ha creato tanto allarme sia rientrata. Ma si tratta di parole da sempre smentite sia dal Sappe che dalle denunce dei detenuti stessi che continuano a lamentare condizioni di vita drammatiche nelle carceri. Non sembra, tuttavia, esserci al momento intenzione di riprendere nel breve periodo le discussioni in merito.

Riforma sevizi Inail: Novità in vista per i servizi online dell'Inail: per rendere, infatti, più sicure le operazioni di identificazione e di autenticazione informatica degli utenti, cambiano le procedure per il rilascio delle credenziali di accesso ad alcuni servizi e le modalità di registrazione per alcune categorie di utenti. Il rilascio delle credenziali di accesso, su richiesta dell’interessato, avviene previa verifica dell'identità del soggetto richiedente. Per ottenere le credenziali Inail gli utenti possono: utilizzare il servizio online ‘Richiedi credenziali dispositive’, dopo essersi registrati;  presentare l’apposito modulo di richiesta ‘Utenti con credenziali dispositivi’ presso qualsiasi sede Inail. Gli utenti possono, infatti, accedere ai servizi online esclusivamente tramite: credenziali di accesso dispositive rilasciate dall’Inail; credenziali di accesso dispositive rilasciate dall’Inps, riconosciute anche dal sistema dell’Inail; carta nazionale dei servizi (CNS); credenziali SPID (non appena attivato il nuovo sistema di login). Tutti i servizi ai quali finora si accedeva tramite codice ditta e password ora sono accessibili esclusivamente tramite le nuove credenziali dispositive, basate sul codice fiscale del legale rappresentante o di un soggetto da lui delegato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il