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Imu e Tasi 2015: calcolo, compilazione F24, pagamento prima casa, seconda casa, affitto. Quando seconda rata diversa da prima

Ci sono circa due settimane di tempo per versare il saldo di Imu e Tasi senza incorrere in sanzioni. Cosa c'è da sapere.




La scadenza per il pagamento della seconda e ultima rata di Imu e Tasi 2015 è quella del 16 dicembre, senza differenze tra piccole e grandi città, comprese Roma, Milano, Genova, Torino, Firenze, Palermo, Bologna, Bari, Napoli. L'Imu non si paga solo sulle prime case, purché non siano accatastate come signorili o di lussi. La Tasi è l'imposta sui servizi indivisibili, a carico sia del proprietario sia dell'utilizzatore dell'immobile. Per sapere quanto pagare occorre determinare la base imponibile che si ottiene moltiplicando per l'apposito coefficiente la rendita catastale rivalutata del 5%; applicare l'aliquota stabilita dal comune e ottenere la Tasi lorda; sottrarre alla Tasi lorda la detrazione; dividere la Tasi netta che si ricava in base alle quote di proprietà. Per non perdersi in complicati calcoli nel caso di variazione di aliquote e detrazioni da parte del proprio comune, è gratuitamente disponibile in questa pagina il nostro simulatore.

Caratteristica importante di Imu e Tasi è il loro pagamento in base alla quota di possesso. L'importo può variare sulla base della destinazione che ciascun possessore ha dato alla sua quota. Cosa succede, ad esempio, nel caso di due comproprietari di un fabbricato utilizzato come abitazione principale solo da uno? Il proprietario che lo sfrutta come abitazione principale utilizza l'aliquota Tasi e l'intera detrazione per abitazione principale prevista dal Comune, mentre l'altro versa l'Imu con aliquota ordinaria ed eventualmente la Tasi se il Comune l'ha deliberata anche per gli altri immobili. In caso di comproprietà, nell'Imu ciascun possessore è responsabile del versamento dell'imposta riferibile alla propria quota di possesso, mentre per la Tasi ognuno può essere chiamato a rispondere anche delle quote non versate dagli altri possessori.

Il 16 dicembre è anche l'ultimo giorno per il pagamento da parte dei proprietari di terreni agricoli, a meno che non siano applicabili le esenzioni nel caso di terreni agricoli, anche non coltivati, dei comuni classificati totalmente montani; terreni agricoli, anche non coltivati, ubicati nei Comuni delle isole minori; terreni agricoli, anche non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli Iap ubicati nei Comuni classificati parzialmente montani.

Per il pagamento occorre utilizzare il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale, in cui indicare i codici tributo Imu 3913 su fabbricati rurali, 3914 sui terreni, 3916 su aree fabbricabili, 3918 su altri fabbricati. Quelli Tasi sono 3958 su abitazione principale, 3959 su fabbricati rurali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il