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Statali, stasera si tratta sui 100 euro con mobilità

Il governo si presentera' stasera al tavolo di trattativa con i sindacati per la vertenza sul pubblico impiego offrendo la propria disponibilita' ad arrivare ad aumenti medi per gli statali del 5,01%, pari a 100 euro mensili



Il governo si presentera' stasera al tavolo di trattativa con i sindacati per la vertenza sul pubblico impiego offrendo la propria disponibilita' ad arrivare ad aumenti medi per gli statali del 5,01%, pari a 100 euro mensili, se i rappresentanti dei lavoratori apriranno ad una maggiore flessibilita' sia in termini di produttivita' che di mobilita'.

E' quanto e' emerso dal consiglio dei ministri di oggi che, dopo una trattativa fiume con il sindacato la notte scorsa, ha dato mandato a trattare al sottosegretario Gianni Letta e ai ministri Domenico Siniscalco (Economia) e Mario Baccini (Funzione pubblica).

Il presidente del consiglio Silvio "Berlusconi in consiglio dei ministri non ne ha fatto un problema quantitativo, ma qualitativo. Si e' detto disponibile anche ad arrivare ad un aumento di 5,01% purche' ci sia un aumento qualitativo della pubblica amministrazione", riferisce a Reuters un ministro.

Secondo un'altra fonte governativa "e' plausibile" che il governo si presenti al tavolo offrendo un aumento medio gli statali del 5,01% in cambio di maggiore flessibilita'.

Per chiudere la difficile vertenza che dura ormai da 17 mesi, il governo sarebbe dunque disponibile a riproporre gli aumenti sui quali un paio di settimane fa aveva raggiunto un accordo con il sindacato, ma successivamente liquidato dallo stesso Berlusconi come un "misunderstanding".

Lasciando palazzo Chigi al termine del consiglio dei ministri il ministro leghista per le Riforme Roberto Calderoli ha detto che il mandato "non può prescindere da tre considerazioni che riguardano produttività, mobilità e revisione delle regole".

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi si e' augurato che stasera si raggiunga un accordo con il sindacato dopo il vertice fiume di stanotte nella quale, secondo il ministro, si sono affrontati punti importanti.

"Per chiudere positivamente la vertenza bisogna arrivare a concordare con i sindacati sia la parte economica sia gli indirizzi normativi sui quali gia' stanotte la delegazione ha trattato con i sindacati, contenuti interessanti che speriamo stasera trovino una soluzione positiva", ha detto Giovanardi.

Governo e sindacati riprenderanno la trattativa questa sera alle 20,00.

In attesa dell'incontro, il segretario della Cgil Guglielmo Epifani fa sapere in una nota che "la Cgil va all'incontro di questa sera per verificare se il governo propone finalmente un'ipotesi accettabile, mentre quella di ieri sera non lo era. Se così sarà la Cgil firmerà l'accordo, se così non sarà, la Cgil non firmerà nessuna intesa".

Nel corso della trattativa di ieri, il governo aveva proposto ai sindacati aumenti salariali del 4,5% in cambio di impegni per una maggiore produttività e mobilità dei lavoratori chiedendo una sospensione dell'incontro per elaborare un documento da presentare ai rappresentanti della categoria.

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