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Canone Rai in bolletta, partita iva 2016 minimi, bonus ristrutturazione: iter manovra continua.Modifiche attese e regole ufficiali

Nella parte del testo governativo sul canone Rai è prevista una sanzione fino a 500 euro per chi si rifiuta di pagare.




Tra le questioni che saranno presto votate dall'Aula di Montecitorio ci sono il nuovo canone Rai 2016 in bolletta, le nuove partite Iva e le detrazioni per la ristrutturazione delle casa.

Canone Rai. Sul nuovo canone Rai 2016 in bolletta, la principale modifica attesa è quella relativa alla possibilità di rateizzare l'importo che dal prossimo calerà dai 113,50 euro attuali a 100 euro. L'intenzione prevalente è quella di prevedere 10 rate che però mal si concilierebbero con la bimestralità della bolletta. Altra questione calda è quella delle sanzioni a chi si rifiuta di pagare il canone. Nel testo governativo è prevista una sanzione pari a cinque volte il canone Rai e dunque di 500 euro. Stando alle norme in vigore, nel caso di saldo della quota entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, la sanzione amministrativa è pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo primo mese, sale fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima che può essere comminata è di 619 euro.

Partita Iva minimi. A partire dal prossimo anno, il regime dei minimi delle partite Iva finirà nel regime unico forfettario che prevede l'innalzamento a 30.000 euro (quasi a tutti) della soglia dei ricavi, una tassazione agevolata al 5% per i primi 5 anni (poi al 15%), la cancellazione del limite di età di 35 anni per accedere, l'esonero dal pagamento dell'Iva e dagli studi di settore. La contribuzione previdenziale per la gestione separata Inps dovrebbe essere ancorata al 27%. Si tratta del punto da osservare con maggiore attenzione poiché inizialmente era stato immaginato un ritocco verso l'alto. Per il calcolo dell'imponibile si continuerà a tenere conto dei coefficienti differenti per categoria. Si segnala che per quanto riguarda le partite Iva a regime ordinario, saranno vietate le clausole che prevedono un pagamento della prestazione oltre i 60 giorni dalla presentazione della fattura.

Ristrutturazione casa. Per tutti i 12 mesi del 2016 sarà possibile godere delle agevolazioni delle spese sostenute per gli interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione energetica per un ammontare del 65%, come detrazione dall'Irpef o dall'Ires per 10 anni. Gli interventi coperti, a meno di modifiche, sono quelli per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico dell'edificio, per l'installazione di pannelli solari, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. A queste si aggiungono quelle del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e del bonus mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare una casa in ristrutturazione, con tetto di spesa di 96.000 euro.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il