BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu e Tasi: calcolo e compilazione F24 seconda rata dicembre 2015 Roma, Napoli, Milano, Bologna, Torino, Genova e tutte le città

Si avvicina il giorno della scadenza del pagamento del conguaglio di Imu e Tasi, ma per per molti a gennaio si prospetta una mini Tasi.




Scadono il 16 dicembre 2015 i termini per il pagamento della seconda rata di Imu e Tasi. Il versamento può avvenire tramite bollettino postale o con il modello F24. Quest'ultimo va presentato a uno sportello bancario o postale se l'importo è inferiore a 1.000 euro, altrimenti occorre procedere per via telematica. Nel caso di cambiamento di aliquota dopo il 30 luglio, per gennaio è da mettere in conto il conguaglio mini Tasi. A Bologna l'aliquota è al 3,3 per mille per la prima casa. Per quelle delle categorie catastali A1, A6 e A9, è allo 0,6%, per le aziende è all'1,06%, per le piccole medie imprese allo 0,76% per 3 anni nel caso di fusioni, agevolazioni e operazioni simili. Le detrazioni possono arrivare fino a 175 euro e sono in vigore anche quelle di 50 euro per ogni figlio, dal terzo in poi, con meno di 26 anni.

A Roma aliquota Tasi al 2,5 per mille per abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9; unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

A Napoli aliquota Tasi al 3,3 per mille a carico dei proprietari di unità immobiliari di categoria catastale A2, A3, A4, A5, A6 e A7 adibite a prime case e relative pertinenze. Le detrazioni sono pari a 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a 300 euro e a 100 euro per le unità immobiliari con rendita catastale oltre 300 euro. A Milano aliquota Tasi è al 2,5 per mille per la prima casa che rientra nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6, A7 e relative pertinenze C2, C6, C7 ed è allo 0,8 per mille per le categorie A1, A8, A9 e relative pertinenze.

A Torino alla rendita catastale rivalutata si applica l'aliquota del 3,3 per mille. Previste detrazioni di 110 euro per le abitazioni con rendita inferiore a 700 euro e di 30 euro per ogni figlio convivente con meno di 26 anni. Si paga lo stesso importo della prima rata di giugno. Per quanto riguarda l'Imu, alla rendita catastale rivalutata si applica l'aliquota del 10,6 per mille. Anche in questo caso bisogna versare lo stesso importo della prima rata di giugno. A Genova l'aliquota è allo 3,3 mille per abitazione principale (tranne quelle A1, A8 e A9) e relative pertinenze, e unità immobiliari a essa assimilate; dell'1 per mille per gli immobili strumentali all'attività agricola; per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, finché non siano stati acquistati o affittati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il