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Pensioni novità passo indietro esecutivo positivo subito riforma pensioni e inizio fase importante: novità martedì oggi

Le novità dell’esecutivo tra nuove risorse possibili per novità sulle pensioni, riforma carceraria e proroga norme missioni internazionali




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:03 oggi martedì 8 Dicembre): Giorno di festa dove rimaranno fermi tutti i lavori ufficiali anche se stando alle ultime notizie e ultimissime riportate da alcuni politici del Partito Democratico dovrebbero continuare gli incontri tra esecutivo e relatori per decidere dei vari temi su cui apportare cambiamenti tra cui anche le novità per le pensioni. Tutte le ultime news nella cronaca di ieri con le diverse novità successe

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:17 oggi lunedì 7 Dicembre): Si lavorerà con molta tranquillità, purtroppo, durante questi giorni, in quanto quasi tutti i parlamentari come riportano le ultime notizie e ultimissime saranno in vacanza per un lungo ponte fino alcuni al 13 Dicembre. Vi era stata la contestazione da parte di alcuni partiti di queste lunghe vacanze, ma alla fine ha prevalso questa linea quando è stato deciso il calendario. Le novità per le pensioni e gli altri temi arriveranno dall'analisi economica e costituzionale ma che impegnerà solo 48 deputati e che oggi pomeriggio hanno smesso per riprendere dopo l'Immacolata. Continuano, comunque, anche le riunioni della maggioranza e dei relatori anche per quella fase di ripensamento di cui parlavamo prima. E arrivano indicazioni che il pacchetto dei cambiamenti al testo da parte loro tanto attesi potrebbe anche slittare a fine settimana..

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:06 oggi lunedì 7 Dicembre): Sono più di quaranta i cambiamenti per le novità sulle pensioni che sono ancora oggi e (lo saranno nei prossimi giorni) discussi a Montecitorio dalle apposite Commissioni. Sono quelli presentati dai partiti e che sono stati metti in rilievo come richiesto dagli stessi Gruppi di Lavoro che li andranno a giudicare che desideravano averne circa seicento su tutti i temi. E secondo le ultime notizie e ultimissime ne sono rimasti anche di quelli sui metodi nuovi in prova come quota 100, mini pensioni e assegno universale avanzati dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle oltre che da singoli deputati del partito democratico. Abbiamo parlato del possibile ripensamento della strategia dell'esecutivo sotto.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi lunedì 7 Dicembre): Starebbe pensando di cambiare strategia l'esecutivo anche di fronte al fatto che le mancate novità sulle pensioni stanno producendo effetti negativi sui sondaggi come riportano le ultime notizie e ultimissime con un aumento dell'apprezzamento di partiti che, invece, fanno dei cambiamenti sulle pensioni uno dei temi più importanti. E tra l'altro le critiche non arrivano solo dai pensionati, ma sono trasversale, sia dei giovani per l'alta disoccupazione sia di chi sta ancora lavorando e ha paura di non arrivare mai alla pensione. Nel frattempo oggi lunedì continuerà l'esame sulla fattibilità dei cambiamenti avanzati dai partiti dal punto di vista legislativo e finanziario iniziato come da calendario puntualmente ieri sera. E poi si attendono i pacchetti dell'esecutivo, dei propri relatori, che sono stati oggetto e lo sono tuttora di importanti incontri e confronti. Dovrebbero arrivare tra oggi e mercoledì.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:47 oggi domenica 6 Dicembre): Anche dagli incontri con gli elettori del week-end si è capito chiaramente che le novità sulle pensioni sono quelli tra i più richiesti dalla gente. E questo fai il paio con le critiche riportate nelle ultime notizie e ultimissime che sono piovute dagli stessi, ma anche da esperti e commentatori sul bonus per i giovani sulla cultura. E non mancano anche i dubbi all'interno della maggioranza. A questo punto, come abbiamo visto, anche il Premier non sembra più così sicuro potendosi così aprire degli spiragli per le pensioni che dai sondaggi sono, invece, sempre più richiesti. Non è semplice che il Capo del Governo cambì idea conoscendolo, ma il fatto che abbia lanciato una sorta di consultazione e i problemi ai fondi possono aprire nuovi spiragli. E non solo per questo come vedremo nelle prossime news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15:22 oggi domenica 6 Dicembre): E' un dato di fatto che per il bonus cultura e in modo particolare per quello sui giovani il Premier abbia chiesto un parere agli iscritti via email come confermato dalle ultime notizie e ultimissime. Ed è un dato di fatto che al momento anche i finanziamenti da un miliardo sono in forse. Tutto questo apre potenzialmente a delle novità per le pensioni in un duplice senso. Il primo riguarda il fatto che molti chiedono, anche all'interno del partito, delle misure attive in favore dell'occupazione giovanile che potrebbero arrivare anche da un potenziamento dei metodi nuovi in prova per uscire subito a livello di pensioni. Il secondo è che se un miliardo è in forse, molto meno servirebbe in termine di copertura per rilanciare almeno un sistema di prova a livello di pensioni. E visto che per i pensionati e pensionandi si accusa l'esecutivo di non aver fatto nulla in tal modo, la maggioranza potrebbe cogliere i cosidetti "due piccioni con una fava"

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:22 oggi domenica 6 Dicembre): E' un continuo evolversi dei cambiamenti attesi per il testo ufficiale a Montecitorio anche per quanto riguarda le novità sulle pensioni sia dirette che indirette anche oggi domenica. E potrebbero esserci delle sorprese come riportano alcune ultime notizie e ultimissime con un esecutivo che sta riflettendo su alcuni cambiamenti potenziali e anche alcuni passi indietro che potrebbero incidere anche sulle pensioni sia livello di fondi che di scelte operative. Lo abbiamo visto nel paragrafo sotto dedicato

Il premier potrebbe fare dietrofront sull’annunciato bonus di 18enni e questo potrebbe aprire la strada a ulteriori novità pensioni. Nell’attesa di sapere se saranno effettivamente approvati cambiamenti per le pensioni, le ultime notizie confermano il via libera del Senato alle norme di proroga delle missioni internazionali. Ancora nulla di nuovo, però, sulla questione dell’emergenza carceraria.

Pensioni: Dopo aver annunciato un bonus di 500 euro per i 18enni, annuncio che in tanti, soprattutto le forze politiche di opposizione, hanno definito mancia elettorale in vista delle prossime elezioni, sono nate diverse polemiche, nonostante lo stesso premier abbia precisato che si tratterebbe di risorse messe a disposizione di un progetto educativo e culturale in cui coinvolgere i giovani che si affacciano nel mondo del lavoro. Ma Renzi proprio per chiudere il capitolo polemiche ha deciso di lanciare un sondaggio interno allo stesso Partito Democratico. Non tutti sono favorevoli all'erogazione di questo bonus, molte le critiche e tante le richieste di impiego di questi fondi in politiche attive per l’occupazione, senza considerare gli attacchi arrivati da altre forze politiche, soprattutto per il fatto che cancellare questa novità potrebbe portare maggiori fondi da investire in ulteriori provvedimento. Piuttosto cioè che spenderli per un progetto educativo per i giovani, sarebbe meglio usare i soldi annunciati in misure invece necessarie, a partire dalle novità pensioni. Considerando, infatti, che finora a bloccare ogni provvedimento pensionistico è sempre stata la conclamata mancanza di risorse economiche, avere soldi in più da investire potrebbe la strada all'approvazione di misure concrete per le pensioni. Sarebbe, infatti, possibile impiegare i soldi in uno dei metodi in prova tra quelli presentati, tra e due versioni di quota 100, che prevedono un sistema di quota 100 con erogazione della mini pensione per alleggerire le penalizzazioni decisamente alte e che arriverebbero al 12%, e uscita con quota 100, sempre con penalità del 12% ma uscita a 64 anni e non più a 60 come prevedeva l’inizialmente piano di uscita con quota 100. Prevedono anche il contributivo donna esteso anche agli uomini e sempre con una mini pensione che anche in questo caso renderebbe meno pesanti le penalizzazioni a carico del lavoratore che decide di uscire prima; e l’erogazione dell'assegno universale con la mini pensioni: in questo caso, il lavoratore che in età avanzata resta senza lavoro e a cui mancano tre anni dal raggiungimento della pensione normale può uscire prima percependo un assegno lordo di circa mille euro, erogato, però, sotto forma di prestito, per cui, maturati i requisiti pensionistici vigenti, dovrà restituire parte di quanto percepito. I soldi che si risparmierebbero con un passo indietro del premier sul bonus giovani potrebbero essere anche impiegati per realizzare quei miglioramenti della staffetta richiesti da tutti, per renderla più conveniente per lavoratori e imprese stesse.

Riforma missioni: Via libera dal Senato alla proroga delle missioni internazionali, che diventa legge. Nel testo, durante la lettura della Camera, sono state introdotte misure di intelligence. In particolare, è stato deciso che per le attività della ‘coalizione internazionale di contrasto alla minaccia terroristica del Daesh’ saranno stanziati 64.987.552 euro per 750 uomini e 58.617.770 euro per 834 uomini per rifinanziare la missione in Afghanistan. Le nuove norme saranno all'esame il prossimo febbraio.

Indulto e amnistia: Qualche giorno fa, il ministro della Giustizia Orlando è tornato a ribadire il suo no all’approvazione di misure di indulto e amnistia per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario che continua a definire decisamente ridotto, anche se i numeri smentiscono queste dichiarazioni, riportando, invece, ancora situazioni allarmanti e drammatiche all’interno delle carceri italiane. Ora è il leader della Lega Salvini a ribadire con forza il no alle misure di clemenza. Secondo Salvini la ricetta per un migliore andamento della situazione carceraria sarebbe un “Sì a nuove carceri e no indulti e regali ai delinquenti”. Queste le parole del leader della Lega di commento alla decisione della Corte di Cassazione che, riconoscendo la retroattività del decreto svuotacarceri, ha accolto favorevolmente il ricorso di un detenuto di origine albanese che ha ottenuto lo sconto del 10% della pena retroattivo per il periodo trascorso in carcere, a Foggia, in condizione ‘inumane e degradanti’.

Riforma Ferrari: Un nuovo inizio per Maranello dopo la scissione della Ferrari dalla Fca: queste le parole dell'ad Marchionne all'indomani della decisione. La scissione definitiva è attesa per il prossimo 4 gennaio, proprio quando è in programma lo sbarco in Borsa a Piazza Affari. Dopo la quotazione a Wall Street, infatti, il 10% di Ferrari è in mano a un azionariato diffuso, l'80% è rimasto a Fca e un altro 10% alla famiglia del fondatore Ferrari. Marchionne ha spiegato che “Una volta conclusa la separazione, l'azionariato sarà approssimativamente così composto: il 24% a Exor, il 10% a Piero Ferrari e il residuo 66% al pubblico”.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il