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Pensioni novità se non passerranno subito cambiamenti dieci politici importanti pronti a uscire, riforma: novità oggi lunedì

Pesanti conseguenze delle mancate novità per le pensioni, riforma etichette vino creano malcontenti e la questione carceraria sempre in evidenza




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi mercoeldì 9 Dicembre): Sta entrando sempre più nel vivo la fase delle decisioni sulle novità per le pensioni da apportare subito e aumenta come riportato dalle ultime notizie e ultimissime che abbiamo anche riportato sotto la richiesta di cambiamenti anche da parte di autorevoli esponenenti. Secondo le indicazioni di Milano e Finanza e altre fonti sarebbero almeno dieci i politici della maggioranza tra cui nomi importanti come Cuperlo, Bersani, Bindi che sarebbero pronti ad uscire se non si facesse nulla non solo per le pensioni, ma per diverse tematiche sociali ed economiche. Contestato come abbiamo letto sotto anche il bonus per i diciottenni su cui ci potrebbe essere un passo indietro seppur difficile conoscendo il carattere del Premier anche se ha deciso di lanciare una sorta di sondaggio tra gli iscritti via email.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:51 oggi martedì 8 Dicembre): La richiesta più importante che fanno questi politici è quella della legge delega affinchè le novità per le pensioni siano sicure e certe ovvero che nei prossimi mesi si lavori davvero ad una serie di nuove norme organiche. Ma nello stesso, secondo le ultime notizie e ultimissime, si vuole provare a promuovere una serie di cambiamenti subito come il miglioramento della staffetta o, molto meglio, un sistema di prova per uscire prima. Non convince questo gruppo (anche molto più vasto dei dieci politici detti) il bonus per i giovani diciottenni e verrebbero preferite delle nuove norme per incentivare l'occupazione che si potrebbero trovare proprio anche attraverso le pensioni. E non a caso lo stesso Premier ha inviato una email agli iscritti per sapere cosa ne pensassero di tale bonus, quasi come se si ragionasse per cambiarlo visto che anche le coperture sono assai insicure.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:09 oggi martedì 8 Dicembre): Sarebbero almeno dieci i componenti della maggioranza pronti ad uscire se non ci saranno novità per le pensioni importanti e gli altri temi richiesti. E' quanto indicano le ultime notizie e ultimissime che riportano un forte malcontento interno anche di nomi importanti per una serie di norme che non accontentano per nulla le richieste dell'opposizione interna che dalla prima fase di questo passaggio continuano ad essere evidenziate ma senza ottenere nulla. Le richieste e la situazione l'abbiamo riportata nel paragrafo dedicato.

Rilanciare il Partito Democratico passando anche attraverso le novità pensioni per tornare a conquistare nuovi consensi: potrebbe essere questa la mossa giusta del premier in vista delle prossime elezioni amministrative. Le ultime notizie non riportano ancora nulla di buono sulla questione carceraria per cui sono ancora ferme le discussioni delle misure di inulto e amnistia, mentre stanno per cambiare le regole di etichettatura del vino.

Pensioni: Circa una decina tra deputati e senatori del Pd si sono detti pronti a lasciare l'esecutivo con possibile avvicinamento alla nuova Sinistra Italiana di Fassino se non ci sarà un dietrofront sul alcuni cambiamenti in discussione. Le novità non sono dunque positive per il premier al momento e bisognerà impegnarsi particolarmente per evitare scontri e strane alleanze. Le mosse per ripartire nell’acquisizione di nuovi consensi e ritrovata fiducia dovrebbero partire dalle pensioni. Tra coloro che hanno ‘minacciato’ di lasciare l’esecutivo anche Cuperlo, lui che aveva fatto scrivere un ordine del giorno da trasformare in legge delega. Quest’ultima rappresenta una misura fondamentale per impegnare il governo a dare risposte i tempi certi sulle pensioni, definendo nuovi provvedimenti da approvare subito dopo, in mancanza di novità concrete entro la fine dell’anno. Sono diversi comunque gli scenari di lavoro sulle pensioni che si stanno aprendo e probabilmente, ritoccando alcune misure già annunciate, anche il premier potrebbe accettare cambiamenti o almeno inserire la legge delega. Un buon rilancio del Partito Democratico non può non passare anche dalle pensioni. Del resto, possibili cambiamenti sulle pensioni sarebbero poi possibili anche nell’immediato se il premier stesso facesse un passo indietro sul bonus di 500 euro per i 18enni, annuncio che in tanti, soprattutto le forze politiche di opposizione, hanno definito una ‘mancia elettorale’ in vista proprio delle prossime elezioni. Non tutti sono favorevoli all'erogazione di questo bonus, secondo molti questi fondi potrebbero essere impiegati in politiche attive per l’occupazione o in novità pensioni, dall’attuazione di uno dei metodi in prova tra quelli presentati o per il miglioramento della staffetta, in modo da renderla più vantaggiosa per imprese e lavoratori. Tra i metodi in prova da considerare, le due versioni di quota 100; il contributivo donna esteso anche agli uomini e sempre con una mini pensione per rendere meno pesanti le penalizzazioni a carico del lavoratore che decide di uscire prima; e l’erogazione dell'assegno universale con la mini pensioni, per permettere al lavoratore che in età avanzata resta senza lavoro e a cui mancano tre anni dal raggiungimento della pensione normale di uscire prima percependo un assegno lordo di circa mille euro, da restituire in parte una volta maturati i normali requisiti pensionistici.

Riforma Ctu: Via libera al provvedimento sull'adeguamento dei compensi dei periti per i consulenti tecnici d'ufficio, passato all'esame della Ragioneria generale dello Stato. Il testo però riporta una limitazione: secondo quanto previsto, infatti, il provvedimento sarà limitato ad aggiornare le attuali tabelle al costo della vita, che tradotto in termini pratici significa pochi euro in più per i professionisti. Secondo Carla Cappiello, presidente dell'ordine degli ingegneri di Roma, “Il lavoro dell'ingegnere forense non è valorizzato quanto dovrebbe come quello di tutti i consulenti che lavorano per il sistema giustizia. Basti considerare che ancora oggi non vi è stata una riforma delle tariffe dei Ctu, dopo anni di richiesta”. Ma il sottosegretario alla Giustizia Ferri ha confermato che l'attesa è quasi finita:  Abbiamo completato il nostro lavoro su un decreto ministeriale che provvederà all'adeguamento delle tariffe agli indici Istat. Per la precisione, il testo è alla Ragioneria generale dello Stato e contiamo di pubblicarlo presto”.

Indulto e amnistia: Il leader della Lega Salvini spinge perché si arrivi sempre più a garantire una certezza della pena, il ministro della Giustizia Orlando continua a spiegare che la situazione di emergenza carceraria denunciata tempo fa si è notevolmente attenuata e quasi risolta, il premier Renzi stesso ritiene che approvare le misure di indulto e amnistia non sia risolutivo, ma d’altro canto i numeri smentiscono quanto innanzitutto sostenuto dal ministro Orlando e annunciato dal premier. Certo le misure di clemenza non risolverebbero il problema dei reati perpetrati ma quanto meno aiuterebbero a svuotare le carceri, garantendo ai detenuti condizioni di vita meno drammatiche e pensando a misure di riabilitazione alternative per coloro che hanno commesso reati minori. Nulla però in merito si sta discutendo: la discussione sulle misure di clemenza è infatti bloccata da tempo e probabilmente tale rimarrà fino al prossimo anno ormai, quando ci si rimetterà a lavoro su un capitolo che però resta ancora molto controverso, soprattutto considerando il fatto che a nulla è servito neppure l’appello di Papa Francesco per una ‘grande amnistia’ in vista del Giubileo.

Riforma etichette vino: Riportare le calorie sulle nuove etichette del vino: questa la novità che potrebbe rientrare tra i parametri di valutazione del vino che si sceglie. Il provvedimento, che potrebbe diventare obbligatorio dal prossimo 2016, è al vaglio della Commissione europea insieme alla liberalizzazione dei nomi dei vitigni, che creerebbe non pochi problemi alle Dop italiane.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il