BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Calcolo Imu e Tasi aliquote, detrazioni, istruzioni F24 pagamento Agenzia Entrate prima casa, seconda casa, affitto tutti Comuni

Il 16 dicembre proprietari e inquilini di case devono pagare il saldo 2015 di Imu e Tasi: aliquote da considerare e come effettuare versamenti




Il 16 dicembre proprietari e inquilini di prime, seconde case, e pertinenze, terreni, uffici, negozi, e ogni altro immobile commerciale, sono chiamati all’appuntamento con il versamento della seconda rata del saldo 2015 di Imu e Tasi. Nessuna novità previste per modalità di calcolo e pagamento delle imposte sulla casa che, come ormai sappiamo, cambieranno dal prossimo anno. Il pagamento del saldo di dicembre di Imu e Tasi deve essere effettuato sulla base delle nuove aliquote 2015, ed eventuali detrazioni. E’ bene dunque che ogni cittadino consulti prima la delibera del proprio Comune, che si può trovare facilmente sul sito del Ministero delle Finanze, per conoscere le aliquote deliberate.

Se il proprio comune ha deliberato aliquote 2015 già prima dell’acconto di giugno, come precisato anche dall’Agenzia delle Entrate, allora il 16 dicembre bisogna versare solo la metà della cifra totale restante dopo il primo pagamento dello scorso giugno. Se, invece, le aliquote 2015 sono state deliberate da giugno in poi, allora bisognerà effettuare nuovamente il calcolo delle imposte sulla base delle nuove aliquote e procedere al pagamento del conguaglio. Alcuni Comuni, come Roma e Firenze, precisiamo, hanno deciso di mantenere per quest’anno le stesse aliquote 2014.

Imu e Tasi possono essere semplicemente calcolate online sul sito http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/ che in pochi clic permette di conoscere l’importo dell’imposta da versare comodamente da casa propria. Anche per il pagamento del saldo di dicembre si possono utilizzare i bollettini postali o il modello F24. E’ possibile trovare i bollettini in tutti gli uffici postali e in parte sono già precompilati.

Per pagare con l’F24 bisogna conoscere i codici tributo da inserire nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. I codici tributo per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; e per la Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Si procede con la compilazione dello lo spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, quindi del campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, della tipologia di pagamento nella casella ‘Saldo’, e infine dello spazio ‘Anno di riferimento’, 2015.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il