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Bancomat e Carte di Credito Pos obbligatori professionisti e negozi per pagamenti 2016 e multe: novità della settimana

Sono diverse le misure allo studio dell'esecutivo per favorire la diffusione della moneta elettronica, ma non mancano le resistenze.




Sono due i cambiamenti alla manovra per il 2016 che dovrebbero favorire una maggiore diffusione dei pagamenti digitali. Il primo prevede delle sanzioni da 1.000 euro fino alla sospensione dell'attività per chi non si adegua all'obbligo di dotarsi del Pos. L'obbligo è stato introdotto dal 30 giugno dello scorso anno e a oggi si applica soltanto per le spese superiori ai 30 euro, ma non sono previste però sanzioni. Questa soglia dovrebbe essere eliminata. Sul piede di guerra ci sono soprattutto i commercianti che hanno a che fare anche con piccole spese, come gestori di un bar o edicolanti che, lamentano, avrebbero anche difficoltà logistiche ad accettare pagamenti con il Pos per cifre basse.

Non solo ma secondo l'Aiip, l'Associazione italiana degli istituti di pagamento, non spetta allo Stato definire il modello di business e invoca una task force di esperti per valutare insieme le opportunità di sviluppo del digitale e della moneta elettronica. Il secondo cambiamento prevede un abbassamento delle commissioni in capo agli esercenti per i pagamenti inferiori ai 5 euro. Le nuove soglie saranno stabilite entro l'1 aprile 2016 e non dovrebbe superare i 7 millesimi per le carte di debito e un centesimo per le carte di credito.

L'obiettivo di questo secondo provvedimento è favorire una maggiore diffusione anche dei micropagamenti, come già avviene in altri Paesi. Proprio questa potrebbe essere una chiave importante per favorire la diffusione dei pagamenti elettronici. Il provvedimento si trova adesso a Montecitorio, dove si sta valutando la sua applicabilità dal punto di vista legislativo ed economico prima di farlo passare al voto dell'Aula.

Le misure si aggiungerebbero all'estensione dell'opportunità di fare acquisti online anche con il bancomat e non solo con la carta di credito. Come ricorda il Sole 24 Ore, le prime operazioni online con le carte di debito sono state effettuate solo un mese fa. A farle sono state i clienti di quattro banche che hanno partecipato al progetto pilota di Consorzio Bancomat. Prima che il servizio di PagoBancomat Web si diffonda in maniera capillare bisognerà aspettare che almeno le principali banche aderiscano al servizio, abilitando clienti e negozianti convenzionati a utilizzare e accettare la carta di debito per le transazioni online. Una volta abilitati al servizio, per pagare sui siti convenzionati bisognerà scegliere PagoBancomat Web tra gli strumenti di pagamento, selezionare la propria banca nell'elenco degli istituti aderenti e poi inserire le proprie credenziali sul sito di home banking.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il