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Canone Rai 2016 in bolletta: chi paga, esenti, multe arretrati prima casa, seconda casa, comodato. Novità questa settimana

Non c'è solo il problema delle rate del Canone Rai 2016 in bolletta, ma anche quella dell'importo che dal 2017 tornerà ad aumentare.




La novità sull'aumento del Canone Rai 2016 in bolletta tra un anno è deflagrata tra i contribuenti in tutta la sua scontentezza. Se per i prossimi 12 mesi l'importo da versare sarà di 100 euro ovvero 13,50 euro in meno rispetto al 2015, dal 2017 i cittadini italiani dovranno di nuovo corrispondere 113,50 euro. L'esecutivo, che inizialmente aveva prospettato un ulteriore décalage, sembra voler fare un passo indietro. Il motivo è molto semplice: aumentare la platea dei beneficiari dell'esenzione. In particolare, è ancora all'ordine del giorno dei lavori la proposta di alzare il tetto di reddito massimo per gli over 75, entro il quale non pagare il canone Rai.

Attualmente non è soggetto al canone Rai chi ha più di 75 anni e ha un reddito complessivo (compreso quello del coniuge) inferiore a 6.713,98 euro l'anno. Altre categorie che non dovranno passare alla cassa per il pagamento del canone Rai 2016 sono i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

Altro nodo che non è stato ancora sciolto è quello relativo alla modalità di rateizzazione del pagamento. Sembra da escludere la replica dello schema attuale che prevede in caso di versamento semestrale scadenze sono al 31 gennaio e al 31 luglio (rate di 57,92 euro ciascuna), altrimenti al 31 gennaio, al 30 aprile, al 31 luglio e al 31 ottobre (30,16 euro). Tra le proposte c'è quella di diluire il versamento in 10 rate da 10 euro, ma resta da far conciliare questa misura con la bimestralità della bolletta della luce.

In ogni caso, il pagamento del canone Rai 2016 rimane legato al possesso di un televisore, che viene dato per certo nel caso di intestazione della bolletta elettrica. Se in casa non c'è alcun apparecchio, occorre inviare una dichiarazione sostitutiva di certificazione all'Agenzia delle Entrate, ufficio Torino 1, SAT Sportello Abbonamento TV. L'imposta sarà corrisposta una sola volta per nucleo familiare, a meno che i due coniugi hanno residenze diverse. Poco centra se la casa è in affitto o di proprietà. Ci sono però alcune eccezioni, come quelle degli studenti universitari che non saranno chiamati a versare il canone Rai 2016 se non hanno cambiato residenza. Le multe per chi non paga possono arrivare fino a cinque volte il canone ovvero fino a 500 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il