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Mutui tasso variabile e fisso: offerte Dicembre 2015 migliori per condizioni e tassi interessi più bassi

Il mercato immobiliare italiano è in ripresa: ecco i mutui maggiormente convenienti in questo mese di dicembre 2015 sia con tasso fisso che con tasso variabile.




Il mercato immobiliare italiano ha fatto segnare nell’ultimo periodo dati che ne certificano una certa ripresa per merito anche di ottimi prodotti creditizi messi a disposizione dai vari istituti bancari. Vediamo quali sono quelli che offrono le condizioni ed i tassi più vantaggiosi in questo mese di dicembre 2015. Piuttosto interessante e conveniente è il Mutuo Domus Fisso offerto da Intesa Sanpaolo. Si tratta di un mutuo a tasso fisso destinato a quanti stanno per effettuare l’acquisto della propria prima casa ed ossia l’immobile presso il quale sarà fissata la residenza.

Un prodotto che prevede un piano di ammortamento che varia da un minimo di 6 anni fino ad un massimo di 30 per un importo che parte da un minimo di 30 mila euro e che può arrivare a coprire l’80% del valore più basso tra il prezzo di acquisto ed il costo individuato dalla perizia. Per quanto concerne il tasso che come detto è fisso, in questo momento c’è un sconto promozionale pari allo 0,75%. Il tasso tuttavia viene stabilito in funzione della durata del piano di ammortamento e del rapporto tra il valore del mutuo ed il minore tra prezzo di vendita dell’immobile ed il valore stabilito dalla perizia. Comunque esso varia tra l’1,75% ed il 2,70%. Naturalmente ci sono delle spese accessorie composte dalle spese per l’istruttoria (varia tra 400 e 700 euro), le spese per la perizia (intorno ai 300 euro ma varia in base all’importo del mutuo) e spese varie (circa 1,5 euro a rata).

Altro prodotto che si presenta come molto conveniente in questo mese di dicembre è il mutuo bancaDinamica offerto dalla banca online della Cassa di Risparmio di San Miniato. Stiamo parlando di un mutuo basato su tasso fisso che consente di ottenere un importo che può raggiungere fino all’80% del valore dell’immobile oggetto del mutuo. Il prodotto prevede un Tan (Tasso Annuo Nominale) del 3,00% che tuttavia diventa 3,09% se consideriamo il Taeg (Tasso Annuale Effettivo Globale) nel quale vengono calcolate anche le spese accessorie che tuttavia sono minime. Infatti, si parla di spese per l’istruttoria di circa 338 euro e di zero euro per la perizia. La durata del piano di ammortamento anche in questo caso può raggiungere un massimo 30 anni.

Focalizzando l’attenzione sui mutui che propongono un tasso variabile è conveniente in questo momento il Mutuo Variabile di Webank che presenta diversi vantaggi tra cui zero costi di istruttoria e gestione, zero spese per la perizia ed inoltre viene inclusa gratuitamente l’assicurazione sulla casa. Si tratta di un prodotto che può essere richiesto non solo per l’acquisto della prima casa ma anche per la ristrutturazione. Mutuo Variabile di Webank prevede un periodo di ammortamento che varia da un minimo di 10 fino ad un massimo di 30 anni mentre l’importo finanziabile varia tra un minimo di 50 mila euro fino ad un massimo di 1 milione di euro. Il tasso variabile viene calcolato mese per mese come somma dell’indice Euribor e del cosiddetto spread commerciale. Da segnalare come il tasso preveda uno spread tra l’1,50 e l’1,80% in promozione per quanti ne faranno richiesta entro il prossimo 31 dicembre e lo sottoscriveranno entro il 31 marzo 2016.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il