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Pensioni ultime notizie aspettative reali e novità pensioni aggiornate questa fase quota 100, mini pensioni, assegno universale

Mentre si discute ancora di cambiamenti pensioni e novità relatori, le ultime notizie sono ancora piuttosto confuse: cosa potrebbe cambiare e nuovi termini discussioni




Cambiano le posizioni dei relatori, che inizialmente puntavano a mettere a punto soluzioni condivise da tutti e a far approvare almeno uno dei metodi in prova. Ora, invece, in ballo solo cambiamenti minimi, e alcuni di loro potrebbero rimandare tutto all’esecutivo. Al vaglio l’abolizione dei tre mesi di aspettativa di vita per il contributivo donna, anticipo della no tax area per i pensionati al 2016, misure per anticipare l'uscita dal lavoro di lavoratori precoci e usuranti. Ma anche i cambiamenti presentati dai diversi partiti politici: spingono su quota 100 Lega e Movimento 5 Stelle, quest’ultimo punta anche sull’assegno universale. Miglioramento della staffetta proposto dall’Unione di Centro, mentre aumento delle pensioni minime per tutti a 800 euro o approvazione di un metodo in prova sono i cambiamenti sostenuti da Forza Italia.

Entro mercoledì 9 dovrebbero essere presentati i cambiamenti dei relatori, quindi conclusa la seconda fase di discussioni, si passerà, ci si augura, dall’11, a Montecitorio. Al momento, però, non vi è certezza di nulla di buono anche se a riaprire le speranze che qualcosa possa ancora cambiare è stata la riammissione del testo sulle nuove norme per la consulenza finanziaria che promuove in un albo unico i diversi albi al momento esistenti, misura che in una prima fase era stata bocciata e ora riammessa come potrebbero esserlo anche altre novità sulle pensioni.

A far ben sperare anche il possibile passo indietro da parte del premier sul bonus di 500 euro ai neo 18enni, misura che scatenato non poche polemiche e critiche e le cui risorse, che ammontano a quanto detto a 500 milioni di euro, ma che per alcuni arriverebbero anche a un miliardo, potrebbero essere destinate invece ad altri provvedimenti, primo tra tutti le novità pensioni. Alcuni ritengono, infatti, che questi fondi possano essere impiegati per approvare un metodo in prova, tra quelli di quota 100 con mini pensione, estensione del contributivo donna anche agli uomini e sempre con mini pensione, o assegno universale con mini pensione. Ma anche per migliorare la staffetta ibrida o per dare nuova spinta alle politiche attive di occupazione giovanile.

Si tratterebbe di ulteriori cambiamenti positivi che si affiancherebbero alla possibilità di anticipare l’uscita dal lavoro da tutti richiesta a gran voce in questi mesi. Ma mentre si discute di queste novità, sembrano, invece, certi i cambiamenti negativi: dal taglio del fondo per precoci e usuranti che decidono di uscire prima, al blocco delle perequazioni delle pensioni a partire dal 2017, all’aumento dell’età pensionabile che scatterà dal primo gennaio 2016, passando da 66 anni e tre mesi a 66 anni e sette mesi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il