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Pensioni novità un cambio di strategia per cambiamenti subito è in fase di studio, riforma: novità giovedì oggi

Vi potrebbero essere cambi di strategia sulle novità per pensioni e possibili riforma maturità e per avere cittadinanza italiana




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi giovedì 10 Dicembre): Le divisioni all'interno della maggioranza sono sempre più forti e le novità sulle pensioni sono uno dei temi più importanti. Certo le ultime notizie e ultimissime che arrivano oggi non sono buone, in quanto se nei giorni scorsi si intravedeva la possibilità di un cambio di strategia come abbiamo spiegato sotto, ora sembrano, invece, aumentare i problemi urgenti che l'esecutivo deve affrontare anche in parte imprevisti come il salvataggio delle banche e le risorse per la sicurezze che rispetto agli annunci fatti non si trovano e che creano conflitti anche tra i vari ministeri, tecnici e premier. L'idea di rimandare tutto sembra di nuovo che possa prendere il sopravvento anche se non ha pochi rischi su più livelli che vedremo nelle prossime news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20:38 oggi mercoledì 9 Dicembre): Vi sono diversi motivi per cui l'esecutivo potrebbe essere pronto a cambiare le sue intenzioni per le novità sulle pensioni anche da subito. Il bonus giovani, ad esempio, secondo le ultime notizie e ultimissime, non convince tutti e vi potrebbero essere un ripensamento (al momento sono indiscrezioni) per reinvestire quegli stessi fondi in un patto generazionale per favorire l'occupazione con un netto miglioramento della staffetta. Oppure aprire la possibilità di un metodo di prova che abbia sempre l'obiettivo di aumentare l'occupazione. D'altra parte non è un caso che è stato inviato una richiesta di giudizio agli iscritti proprio su questo discusso bonus via email la scorsa settimana.Tra l'altro i tecnici del Ministero del Tesoro non sono così convinti di utilizzare i fondi dell'immigrazione (il cui giudizio è al momento sospeso) per le norme sulla cultura al momento solo annunciate. C'è da dire, poi, che oggi vi è stata la conferma di uno dei relatori che vi saranno importanti sorprese positive sulle Borse di Studio, ma d'altra parte non fa ha fatto nessun accenno al bonus per i diciotenni che lasciarebbe, anche solo quest'ultimo, importanti risorse.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:12 oggi mercoledì 9 Dicembre): Per gli scontri che stanno avvenendo a livello di opposizione interna per le novità sulle pensioni e i sondaggi che vedono risultati sempre più negativi proprio sul tema delle pensioni come riportato dalle ultime notizie e ultimissime, l'esecutivo starebbe riflettendo di cambiare la sua strategia sulle pensioni sia per quanto riguarda i cambiamenti da approvare subito che quelli dei prossimi mesi non per niente al momento ancora sicuri. Abbiamo visto le motivazioni e alcune prospettive nel paragrafo sotto.

La revisione delle norme attuali pensionistiche potrebbe passare attraverso un nuovo cambio di strategia dell’esecutivo con novità, però, ancora da definire nel dettaglio, tra cambiamenti in discussione e possibili provvedimenti immediati. Le ultime notizie sono ancora nulle per quanto riguarda la discussione delle misure di inulto e amnistia, mentre si attendono novità per la prossima maturità e per le regole di richiesta della cittadinanza italiana per gli stranieri nati in Italia

Pensioni: Cambiare nuovamente la strategia di lavoro dell’esecutivo potrebbe portare a cambiamenti pensionistici anche nell’immediato: si tratta di una ipotesi che non trova al momento alcuna conferma ma che, alla luce delle ultimissime notizie, potrebbe essere probabile. Nonostante, infatti, sembri sempre più difficile riuscire ad approvare nel breve periodo le novità pensioni auspicate per mancanza di risorse economiche necessarie, da una parte, ma anche per mancanza di convergenza tra le diverse posizioni politiche, se il premier volesse qualcosa potrebbe anche cambiare subito e se non arriverà alcuna novità concreta sulle pensioni, una decina tra deputati e senatori del Pd hanno dichiarato di essere pronti a lasciare l'esecutivo e passare dalla parte della nuova Sinistra Italiana di Fassino. La dimostrazione del fatto che esiste la volontà politica di agire concretamente sulle pensioni potrebbe essere l’approvazione di una legge delega, stessa strada intrapresa già con riforma del Lavoro, della Scuola, e della P.A., e che rappresenterebbe una certezza e un impegno per l’esecutivo a riprendere in tempi brevi e certi i lavori sulle novità pensionistiche. Inoltre, per rilanciare il suo partito, e non solo attraverso quella riorganizzazione di cui ha parlato nel corso degli incontri del week end e che ribadirà alla prossima Leopolda al via l’11 dicembre, il premier potrebbe fare un passo indietro sul bonus di 500 per i neo 18enni e impiegare quelle risorse, tra i 500 milioni di euro e un miliardo, in cambiamenti che possano soddisfare maggiormente forze politiche e cittadini stessi. Si tratta di fondi che potrebbero essere usati per sostenere politiche attive per l’occupazione giovanile, o per approvare subito uno dei metodi in prova, o per migliorare la staffetta ibrida.

Riforma maturità: Gli esami di Maturità 2016 non dovrebbero prevedere alcuna sostanziale novità per quest'anno: si svolgeranno, come sempre, in quattro giorni, tre per la prova scritta, tra italiano, materia specifica dell'indirizzo che si frequenta, e terza prova quizzone, e uno per la prova orale; si dovrà presentare come consuetudine ormai una tesina e ci saranno i commissari interni ed esterni con un presidente esterno. Si era parlato di una possibile riforma degli esami di Maturità per modificare criteri di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti, ma si tratta di un percorso che l'esecutivo farà prossimamente. Rientrerà probabilmente tra le prossime novità anche la revisione di organizzazione delle commissioni d'esame.

Indulto e amnistia: Mentre non è prevista ancora alcuna calendarizzazione  delle misure di indulto e amnistia, sono state presentate ulteriori interrogazioni in questi giorni. Gli onorevoli Businarolo e Cecconi rivolgendosi ai ministri di Giustizia e Salute hanno spiegato che “Quella degli ospedali psichiatrici giudiziari ha costituito una realtà parallela a quella delle carceri, ospitando circa mille persone nelle sette strutture presenti sul territorio nazionale, a Castiglione delle Stiviere, ad Aversa, a Barcellona Pozzo di Gotto, a Montelupo Fiorentino, a Napoli, a Salerno e a Reggio Emilia; nel 2008 la Commissione di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del servizio sanitario nazionale aveva denunciato una realtà desolante riguardanti tali strutture, in cui venivano perpetrati episodi di abusi e maltrattamenti nei confronti dei pazienti e in cui l’inadeguatezza del personale sanitario ed infermieristico contribuivano a determinare una situazione di degrado molto grave. A maggio 2014, con lo svuotacarceri è stata decisa la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG) e la contestuale attivazione delle REMS (residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza), strutture ricettive a carattere sanitario che devono rispondere anche a criteri di custodia”. La domanda ai ministri è se hanno intenzione di assumere iniziative per chiarire le "modalità di trasferimento dei pazienti ancora detenuti negli ospedali psichiatrici giudiziari che si ritengono non dimissibili, per garantire loro condizioni di vita dignitose all’interno delle strutture ospitanti”.

Riforma ius soli: La riforma della ius soli rientra tra quei cambiamenti fermi ancora in Senato, di cui si discute da tanto, troppo tempo, per cui si chiedono cambiamenti da sempre e per cui si dovrà probabilmente aspettare ancora un pò. Il premier Renzi, sul finire del 2013, aveva dichiarato “Subito lo ius soli. E’ urgente e necessario farlo. Cambiamo verso alla Bossi-Fini”. La legge è in commissione Affari costituzionali del Senato e attende di arrivare in Aula come quelle sull’omofobia, in commissione giustizia dal 25 settembre 2013. Eppure è stato più volte ribadito quanto importante sarebbe modificare, così come previsto, le norme per l’acquisizione della cittadinanza italiana per gli stranieri figli di immigrati nati nel nostro Paese. Ma non solo: sono, infatti, previsti chiarimenti per la richiesta di cittadinanza italiana anche per gli immigrati residenti in Italia da tempo. Ma chissà quanto ancora bisognerà aspettare per vedere cambiare le cose.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il