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Pensioni ultime notizie attese novità riforma pensioni da Leopolda oggi al via e che continuerà nei prossimi giorni

Le indicazioni su possibili novità pensioni dopo banchetti Pd del week end e in procinto della nuova Leopolda: quali i cambiamenti davvero realizzabili?




Venerdì 11 novembre prende il via a Firenze la nuova edizione della Leopolda, che si terrà fino a domenica 13 e che dopo gli incontri e i banchetti in piazze dello scorso week end organizzati dal Pd, servirà per definire le nuove linee guida dell’esecutivo, tra novità,misure e provvedimenti di rilancio del partito e della ricrescita del nostro Paese, anche se il premier continua a ribadire che l’Italia ormai da tempo si sta rialzando. La situazione, però, come del resto confermato dalle ultime notizie, non è ancora per nulla florida, tra tasso in disoccupazione, soprattutto giovanile, in crescita, condizione pensionistica nera per la maggior parte di pensionati che percepiscono assegni da fame che non permettono di condurre una vita dignitosa e un sistema previdenziale decisamente troppo rigido e che necessità di cambiamenti.

I cambiamenti per le attuali norme pensioni sono in discussione ormai da troppo tempo e ancora non si riesce a capire come modificare una legge che dal prossimo gennaio 2016 sarà ancor più rigida, considerando che salirà ancora di quattro mesi l’età pensionabile, passando dai 66 anni e tre mesi ai 66 anni e sette mesi.  Alcune indicazioni sono arrivate dall'iniziativa Italia Coraggio del Pd tenutasi nel corso del week end, cui hanno preso parte tutti i ministri e il premier Renzi. Quest'ultimo non ha fatto alcun riferimento alle pensioni nel corso dei suoi interventi, così come nulla in merito è stato detto dal ministro del Lavoro.

L'unico riferimento alle pensioni fatto dal ministro del Lavoro è stato rassicurare sul fatto che si sta lavorando per le pensioni più basse, per non bloccare le rivalutazioni. Qualche eventuale indicazione, tra le righe, potremmo estrapolarla dal riferimento alla questione di cui ha parlato il ministro Pinotti, vale a dire della priorità del lavoro e dl suo rilancio soprattutto per i giovani, questione, a suo dire, prioritaria rispetto a quella delle pensioni.

Il tema delle pensioni resta comunque un argomento sentito e particolarmente caro ai cittadini che merita di avere risposte certe e soluzioni e lo si evince anche dalle dichiarazioni e dalle richieste che arrivano direttamente ai politici dagli stessi cittadini che vorrebbero mandare in pensione anticipata tutti i dipendenti pubblici non capaci per favorire l’ingresso di più giovani molto preparati; cambiare la legge che nel caso di un cittadino che ha 65anni ed è disoccupato con circa 36 anni di contribuzione deve aspettare i 66 e sette mesi per andare in pensione, vivendo in grosse difficoltà fino al momento dell’uscita; ma anche prorogare fino al 2018 il contributivo donna.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il