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Pensioni novità aggiornamenti norme approvate riforma, relatori attesi e indicazioni Leopolda: novità venerdì oggi

Le ultime notizie su cambiamenti e novità pensioni e riforma contratti pay tv, stretta sui visti per chi è stato in Siria e Iraq




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:14 oggi venerdì 11 Dicembre): Giornata intensa quella di oggi dove continueranno ad arrivare novità per le pensioni ufficiali. Come confermano le ultime notizie e ultimissime, continueranno, infatti, le decisioni su cambiamenti approvare o respingere che sono rimasti per le pensioni, dopo le bocciature di ieri, mentre inizieranno i lavori alla Leopolda dove parlerà il Premier e diversi Ministri e sono attese ovviamente indicazioni anche per le pensioni visto l'importanza del tema che crescendo sempre più anche di attenzione mediatica. Inoltre, sempre oggi, potrebbero arrivare i cambiamenti ufficiali dei relatori che all'interno del proprio unico pacchetto dovrebbero aver inserito alcune novità sulle pensioni dopo le trattative con la maggioranza e l'esecutivo. Non è chiaro, comunque, se arriveranno oggi o addirittura lunedì prossimo, solo 24 ore prima dell'inizio del voto ufficiale a Montecitorio.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:34 oggi giovedì 10 Dicembre): Domani venerdì sarà una giornata importante in quanto sono attesi i cambiamenti dei relatori per le novità sulle pensioni sebbe alcuni sono già stati ufficializzati oggi ma riguardanti altri temi. E poi si attendono ultime notizie e ultimissime notizie sempre sulle pensioni dalla Leopolda che inizierà domani per continuare nel week-end nel quali i vari Gruppi di Lavoro esamineranno anche la fattibilità dei cambiamenti rimanenti da un punto di vista sia economico che giuridico. E' da sottolineare, comunque, che già oggi sono arrivate le cancellazioni di diversi cambiamenti a livello di pensioni dei quartanta, cinquanta ufficiali presentati dalle forze politiche. Il primo gruppo ad essere stato eliminato è stato quello dell'assegno universale come comunicato dalle opposizioni. Ora rimangono ancora altri da votare come quota 100 o mini pensioni, sempre presentati dalle forze all'opposizione, ma sembra chiaro che l'esecutivo, seppur ad un certo punto (anche solo qualche giorno fa) si pensava che potesse prevedere un ampiamento dei cambiamenti da approvare subito, è contrario come la Ragioneria di Stato.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 22:04 oggi mercoledì 9 Dicembre): Si aspettano novità sulle pensioni ufficiali e indicazioni sul piano che l'esecutivo vorrà intraprendere da venerdì quando inizierà la Leopolda che continuerà per due giorni e che vedrà partecipare importanti esponenti dell'area democratica. E nello stesso giorno, secondo le ultime notizie e ultimissime, vi dovrebbe essere finalmente il tanto atteso deposito dei cambiamenti ufficiali dei supervisori per i quali riunioni, confronti e discussioni stanno continuando. Sotto nel pargrafo dedicato altri dettagli.

Dopo i banchetti del Partito Democratico del week end, nuove possibili indicazioni sulle pensioni sono attese dalla Leopolda che partirà venerdì 11. E si capirà se si ha effettivamente intenzione di lavorare concretamente su novità pensioni. Cosa cambierà per i contratti per la pay tv e stretta sui visti per chiunque abbia visitato Siria e Iraq.

Pensioni: Da venerdì 11 novembre a Firenze si terrà la nuova Leopolda, e fino a domenica 13 si discuterà delle questioni centrali dell’esecutivo, comprese, si spera le pensioni. E c’è grande attesa per il via dell’evento fiorentino del Pd soprattutto dopo gli esiti dei banchetti tenutosi in questo week end in tutta la Penisola, da cui però non è emersa alcuna indicazione sulle pensioni. Nulla, infatti, è stato detto in merito né dal premier né dai ministri, nonostante i cambiamenti per le attuali norme pensioni sono in discussione ormai da troppo tempo e ancora non si riesce a capire come modificare una legge che dal prossimo gennaio 2016 sarà ancor più rigida, considerando che salirà ancora di quattro mesi l’età pensionabile, passando dai 66 anni e tre mesi ai 66 anni e sette mesi.  Alcune indicazioni sono arrivate dall'iniziativa Italia Coraggio del Pd tenutasi nel corso del week end, cui hanno preso parte tutti i ministri e il premier Renzi. Quest'ultimo non ha fatto alcun riferimento alle pensioni nel corso dei suoi interventi, così come nulla in merito è stato detto dal ministro del Lavoro. L'unico riferimento alle pensioni fatto dal ministro del Lavoro è stato rassicurare sul fatto che si sta lavorando per le pensioni più basse, per non bloccare le rivalutazioni. Qualche eventuale indicazione, tra le righe, potremmo estrapolarla dal riferimento alla questione di cui ha parlato il ministro Pinotti, vale a dire della priorità del lavoro e dl suo rilancio soprattutto per i giovani, questione, a suo dire, prioritaria rispetto a quella delle pensioni.

Riforma Pay tv: L'AgCom ha fissato in 2 anni la durata massima dei contratti, autorizzandone un secondo per le eventuali rate dello smartphone, ma il Garante ha fatto un passo indietro e il Parlamento fisserà in 24 mesi la durata massima dei contratti con le pay-tv o con le società che vendono abbonamenti telefonici. L’articolo 18 del nuovo disegno di legge sulla Concorrenza stabilisce, infatti, che un contratto avrà una durata massima di 24 mesi quando contiene una offerta promozionale. La misura sarà definitiva se approvata anche dal Senato e di nuovo dalla Camera nella terza e definitiva lettura del disegno di legge.
 
 Epidemia Peste Banane: E’ allarme per la coltivazione delle banane a causa di un fungo noto che provoca la cosiddetta malattia di Panama. Si tratta di un fungo che rischierebbe di mettere a rischio l’intera produzione mondiale di banane, portando letteralmente all’esaurirsi del commercio di questi frutti. Secondo i risultati di uno studio pubblicato su PLoS Pathogens dai ricercatori della Wageningen University, questo fungo si è dimostrato fino ad oggi completamente resistente a qualunque agente chimico e ciò che si può fare oggi è cercare di contenere l’epidemia distruggendo tutte le piante malate e nel tempo più rapido possibile.

Riforma Visti: Nuova stretta visti per tutti coloro che sono stati in Siria e Iraq in tempi  recenti: via libera dalla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ad un progetto di legge, sostenuto dalla Casa Bianca, che regolamenta gli ingressi negli Usa con visto per chiunque abbia visitato Iraq e Siria negli ultimi 5 anni, anche se proveniente da Paesi fino ad ora esenti attraverso il Waiver Visa program, cioè dal programma che consente l'esenzione dal visto all'ingresso negli Stati Uniti per i cittadini di 38 paesi, tra cui molti Stati europei come Belgio, Francia e anche Italia. La proposta era stata avanzata dopo gli attacchi di Parigi e i cambiamenti riguarderebbero cittadini di Iraq e Siria o chiunque abbia viaggiato in quei Paesi negli ultimi cinque anni. Si tratta di una novità che aiuterà a neutralizzare la minaccia dell'ingresso negli Usa di terroristi stranieri, ma che sarà presto valida anche in Italia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il