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Calcolo Imu e Tasi F24 e compilazione bollettino postale online automatica prima casa, affitto, seconda casa tutte le città

Manca meno di una settimana alla scadenza dei termini per il versamento della seconda e ultima rata annuale di Imu e Tasi.




Ci sono i saldi di Imu e Tasi 2015 da pagare entro domani mercoledì 16 dicembre e le indicazioni dell'Agenzia delle entrate sono utili per risolvere alcuni dubbi e avere maggiore chiarezza. Sono chiamati alla doppia scadenza fiscali i contribuenti tutte le città, comprese Milano, Roma, Torino, Bologna, Genova, Firenze, Napoli, Palermo, Bari. Per quanto riguarda le aliquote sulle abitazioni principali applicate dai capoluoghi di regione, segnaliamo che quella di Ancona è al 3,3%, di Aosta all'1%, di Bari al 2,99%, di Bologna al 3,3%, di Cagliari al 2,8%, di Campobasso al 2,4%, di Catanzaro al 2,4%, di Firenze al 3,3%, di Genova al 3,3%, dell'Aquila al 2,5%, di Milano al 2,5%, di Napoli al 3,3%, di Palermo al 2,89%, di Perugia al 3,3%, di Potenza al 2,5%, di Roma al 2,5%, di Torino al 3,3%, di Venezia al 2,9%.

Uno strumento utile per non perdersi in complicati calcoli nel caso di variazioni di aliquote, altrimenti la somma da pagare è la stessa della prima rata, è il nostro simulatore presente in questa pagina e gratuitamente utilizzabile. Il software permette il calcolo per abitazione principale, casa di lusso o storica, cooperative edilizie, altri immobili, fabbricati generici, uffici e studi privati, immobili industriali e commerciali, negozi e botteghe, terreni agricoli, terreni incolti, terreni agricoli con requisito previdenza agricola, aree fabbricabili, istituti di credito, fabbricati rurali strumentali all'attività agricola.

Si ricorda che non sono chiamati a pagare il saldo Imu i proprietari di prime case, purché non siano accatastate come di lusso o signorili. A versare la Tasi 2015, la tassa sui servizi indivisibili, sono tenuti tutti gli intestatari di immobili. Una parte dell'importo, fra il 10 e il 30% spetta al locatario. Occorre consultare le delibere del proprio Comune per conoscere la quota esatta.

Le imposte possono essere versate o tramite bollettino postale o con modello F24 da presentare a uno sportello bancario o a un postale. Ma se l'importo è maggiore di 1.000 euro è necessario pagare per via telematica. I codici tributo da utilizzare per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune. Quelli per il versamento della Tasi sono invece 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il