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Pensioni novità aumentano pressioni finali per cambiamenti subito su supervisori, riforma: novità sabato oggi

Le ultime novità ad oggi tra cambiamenti ancora richiesti per le pensioni e nuove norme Canone Rai e pagamenti Imu e Tasi 2016




Aumenta la pressione delle forze politiche e degli oppositori interni al Pd per l'approvazione di novità pensioni mentre le ultime notizie continuano a non essere proprio positive. In vigore da gennaio 2016 le nuove norme per il pagamento del Canone Rai anche a rate e per i versamenti di Imu e Tasi sulla casa.

Pensioni: Aumenta la pressione delle forze politiche e degli oppositori interni al Pd per l'approvazione di cambiamenti quanto minimi per le pensioni, che possano contemplare anche uno dei metodi in prova. Insieme a questi, tuttavia si spinge su proroga di ulteriori tre mesi del contributivo donna e sulla cancellazione delle penalizzazioni per i lavoratori usuranti e precoci che decidono di andare in pensione prima. E' facilmente immaginabile come non sarà possibile agire su tutti questi fronti, pur volendo, a causa della scarsa disponibilità di risorse economiche, considerando che l'esecutivo si sta muovendo ormai da settimane per destinare i soldi a disposizione ad altri provvedimenti considerati prioritari rispetto alle pensioni, vale a dire sicurezza e cultura ed ora anche per piani di salvataggio per le banche in difficoltà per evitare che le sofferenze bancarie si ripercuotano sui contribuenti. Se, però, da una parte, tutto rischia di essere rimandato al prossimo anno, dall’altra ci potrebbero essere anche possibilità di immediati cambiamenti se, per esempio, si facesse un passo indietro su alcune misure in ballo che libererebbero nuove risorse economiche, come il bonus per i giovani 18enni di 500 euro. I soldi stimati per la realizzazione di questo provvedimento potrebbero, infatti, essere impiegati per altre misure, pensioni in primis, dal miglioramento della staffetta all’approvazione di un metodo in prova, tra le due versioni di quota o estensione del contributivo donna anche agli uomini o assegno universale, tutti accompagnati dalla mini pensione per alleggerire le penalità previste. O anche per sostenere politiche attive per l’occupazione.

Riforma Canone Rai: Dal primo gennaio saranno ufficialmente in vigore le nuove regole per il pagamento del Canone Rai, il cui costo passerà da 113,50 euro a 100 euro per poi scendere ancora a 95 euro nel 2017. Confermato il suo pagamento in bolletta elettrica ed esclusivamente sul possesso tv, senza considerare tablet, pc e smartphone, e si attendono conferme per quanto riguarda il pagamento a rate da 10 euro. Inizialmente infatti si era parlato di un pagamento in due rate da 50 euro l’una, poi è arrivata la possibilità di abbassare i costi a 10 euro e si attendono anche organizzazioni per quanto riguarda le rate da suddividere il prossimo anno. Il canone Rai 2016 dovrà essere pagato solo dagli intestatari di un utenza domestica e solo sulle prime case.

Aumento 80 euro Forze dell’Ordine: Il premier Renzi ha annunciato l’erogazione del bonus di 80 euro anche per le Forze dell’Ordine, misura che rientrerebbe nell’impiego dei nuovi fondi destinati alla sicurezza, stanziati all’indomani degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre e che hanno rilanciato la necessità di maggiori controlli contro il terrorismo. Resterebbero esclusi dal bonus i Vigili del Fuoco e c’è ancora confusione sulla tempistica di erogazione del bonus, incerto dal prossimo 2016 anche se dovrebbe essere inserito tra le novità in via di approvazione entro la fine dell’anno.

Riforma Tasi e Imu: Sconto Imu del 25% sulle seconde case affittate a canone concordato, nessuna tassazione sulla prima casa data in comodato ai propri figli, riduzioni per i padri separati: sono queste le ultime novità che dal prossimo anno interessano la tassazione sulla casa. Tra le ultime novità approvate, lo sconto del 25% per i proprietari di una seconda casa che decideranno di affittarla a canone concordato a un soggetto che la utilizzerà come abitazione principale che ha stabilito, dunque, che non si dovranno pagare Imu e Tasi sulle case date in comodato d’uso a figli o genitori, novità non valida, però, per gli immobili di lusso; e l’esenzione dal pagamento Imu per i separati che lasciano il coniuge nell’abitazione familiare e si trasferiscono in un altro immobile utilizzato come prima casa, e gli appartenenti alle forze dell’ordine che, pur possedendo un’abitazione, devono trasferirsi in un’altra città per motivi di lavoro. Novità previste anche per tassazione sugli immobili invenduti, cioè quelli realizzati dalle imprese di costruzione ma non venduti, che saranno esenti dal pagamento dell’Imu e saranno destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fino a quando non verranno, per esempio, locati. Fino a momento di vendita o affitto, inoltre, l’aliquota della Tasi è stata fissata allo 0,1% che può essere aumentata dai Comuni fino al massimo dello 0,25% o essere anche azzerata. Per il resto, restano confermate la cancellazione della Tasi per le prime case e per gli inquilini di case in affitto purchè non siano già proprietari di prime case, e la cancellazione dell’Imu sui terreni agricoli, indipendentemente dalla loro classificazione Istat, e sugli imbullonati. Pagano la Tasi, ma ridotta di due terzi, gli italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, ma l’agevolazione fiscale vale solo per le abitazioni non locate né concesse in comodato e per i proprietari già pensionati nei rispettivi Paesi esteri di residenza. Previsti poi esoneri generali per Imu e Tasi in riferimento a immobili pubblici; immobili degli enti non commerciali; e fabbricati ad uso culturale e religioso. I rifugi alpini non custoditi e i bivacchi, invece, sono esenti dal pagamento Imu ma sono soggetti alla Tasi. L’Imu continuerà poi ad essere pagata su prime case di lusso, ville, castelli e palazzi, seconde case pertinenze, come box, cantine, solai, garage, negozi, uffici, capannoni e tutti gli altri immobili commerciali; e anche la Tasi continuerà ad essere pagata su seconde case e pertinenze e tutti gli immobili commerciali.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il