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Pensioni novità indicazioni da Leopolda e attesi cambiamenti finali da supervisori quota 100, mini pensioni: ultime oggi sabato

Le ultime notizie ad oggi tra nuovi cambiamenti pensioni attesi dai relatori, nuove regole di pagamento del Canone Rai dal 2016, e novità riforma P.A.




Continua ancora oggi l’esame sulla fattibilità economica e legislativa dei cambiamenti presentati per le pensioni e sono attese tra ogi sabato e al massimo lunedì 14 Dicembre le novità ufficiali da parte dei relatori, anche se le ultime notizie ad oggi sono piuttosto confuse ancora. Scende il costo del Canone Rai dal prossimo anno e si attende ancora la pubblicazione del bando per il nuovo concorsone della scuola.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Continua ancora oggi l’esame sulla fattibilità economica e legislativa dei cambiamenti presentati per le pensioni, mentre queste ultimi giorni si preannunciano interessanti sia perché scade il termine di presentazione dei cambiamenti anche da parte dei relatori, sia perché prenderà il via la nuova edizione della Leopolda a Firenze, che si terrà fino a domenica 13 e da cui potrebbero emergere nuove indicazioni, o per lo meno si spera, sulla pensioni, considerando che durante i banchetti del Partito Democratico organizzati lo scorso week end nulla in merito è stato discusso. I relatori, da cui si attendono importanti cambiamenti, al momento appiano ancora fortemente divisi tra chi vorrebbe effettivamente attuare miglioramenti, anche delle misure già approvate come la staffetta ibrida, e chi, invece, rimanda tutto all’esecutivo e sarebbero a rischio anche alcuni cambiamenti minimi come l’estensione del contributivo donna e la cancellazione di penalità per chi decide di andare in pensione prima. E se tramontano le possibilità di approvazione dei cambiamenti positivi, nonostante resistano le speranze di vederli approvati, restano, al contrario, quasi certi i cambiamenti negativi, dal taglio, già approvato, del fondo per precoci e usuranti ma che si era chiesto di aumentare, al nuovo blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni dal 2017, all’aumento dell’età pensionabile a partire dal primo gennaio 2016, che si era chiesto di bloccare, e che salirà passando da 66 anni e tre mesi a 66 anni e sette mesi per effetto dell’adeguamento all’aspettativa Istat. La speranza è che quanto meno i cambiamenti minimi vengano approvate e che le risorse economiche, che per ora non ci sono, possano essere recuperate facendo passi indietro su altre misure annunciate, come quella del bonus di 500 euro ai 18enni, che libererebbero fondi da investire o per l’approvazione di un metodo in  prova subito, o per il miglioramento della staffetta, o anche per la spinta a nuove politiche attive per l’occupazione.

Riforma Canone Rai: Dal 2016 si abbassa il costo del Canone Rai che passerà da 113,50 euro a 100 euro per poi scendere ancora a 95 euro nel 2017, si pagherà in bolletta elettrica ed esclusivamente sul possesso tv, senza considerare tablet, pc e smartphone, e si potrà pagare anche in rate ognuna da 10 euro. Inizialmente si era parlato di un pagamento in due rate da 50 euro l’una, poi è arrivata la possibilità di abbassare i costi a 10 euro e si attendono anche organizzazioni per quanto riguarda le rate da suddividere il prossimo anno. E’ importante precisare che il pagamento del canone Rai 2016 varrà esclusivamente per gli intestatari di un utenza domestica e solo sulle prime case.

Tfa e Concorso Scuola: Il terzo ciclo del Tfa partrà dal prossimo gennaio e sono stati confermati i requisiti per accedervi. Richieste: una laurea vecchio ordinamento e aver fatto esami necessari all’insegnamento; una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie; o titoli di studio non rientranti in quelli previsti dal d.m. 39/98 e 22/2005 ma ad essi equipollenti. Possono partecipare al terzo ciclo del Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire. Per quanto riguarda, invece, il concorso della scuola 2015-2016: è slittata la presentazione del bando che era attesa per il primo dicembre dovrebbe slittare. Secondo Pantaleo della Cgil il bando potrebbe essere rinviato anche a gennaio. Il Miur ha, invece, fatto sapere che sarà pubblicato solo dopo la conclusione della riorganizzazione del nuovo regolamento delle classi di concorso. E’ previsto, infatti, l'accorpamento di 11 nuove classi di concorso: A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti); A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 ’Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.  

Riforma P.A.: E' arrivato alle Commissioni il primo decreto attuativo della riforma della Pubblica Amministrazione che riguarda l’ abrogazione di circa 50 disposizioni di carattere non normativo, cioè a carattere secondario. Secondo quanto si legge nel testo, ‘E' stato effettuato, con la collaborazione di tutte le amministrazioni centrali, un censimento che ha portato all'individuazione di un elenco di provvedimenti la cui adozione richiede una modifica della normativa primaria nonché di un elenco di provvedimenti, che non costituiscono adempimento di obblighi derivanti dalla normativa europea o dai trattati internazionali, le cui condizioni di adottabilità non risultano più attuali e la cui abrogazione non comporta effetti sulla finanza pubblica’. Sarebbe, inoltre, pronto anche il decreto che prevede il riordino dei Corpi di Polizia che dovrebbe essere varato prima di Natale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il