BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Partita Iva 2016 minimi, ordinaria, forfettaria, Canone Rai 2016 in bolletta, ristrutturazione casa incentivi: regole ufficiali

Sono ancora tanti i punti da chiarire e in attesa di conferma sul pagamento del nuovo canone Rai 2016 in bolletta. Riduzione dell'importo solo per un anno?




Si continua a lavorare sulle modifiche da introdurre ai temi chiave della nuova manovra. Le novità sin qui prospettate sulle partite Iva dovrebbero andare tutte in porto, sia quelle riferite al regime dei minimi sia quelle al regime ordinario. Sotto il primo punto di vista, dal 2016 sarà in vigore il solo regime forfettario nel quale confluirà quello dei minimi. Si tratterà di un mix delle regole sin qui in vigore. Il tetto entro cui rimanere rimane mediamente intorno a 30.000 euro, l'imposta sostitutiva applicata è al 5% per i primi 5 anni (dal sesto anno in poi al 15%), scompare l'età massima di 35 anni per aderire così come la durata massima di 5 anni. Confermati il mancato pagamento dell'Iva, il mancato assoggettamento agli studi di settore, il mancato obbligo di tenere i registri Iva.

Più complessa è la partita del nuovo canone Rai 2016 in bolletta. L'importo dovrebbe scendere a 100 euro solo il prossimo anno per poi risalire a 113,50 euro dal 2017 così da permettere all'esecutivo di trovare le risorse necessarie per finanziare l'estensione della soglia di reddito entro la quale non far pagare il canone Rai agli anziani con più di 75 anni di età. Non è stato raggiunto un accordo sulle tempistiche per il pagamento. Si ragiona sull'introduzione di 10 rate di 10 euro, ma non legano alla bimestralità della bolletta della luce. Si va poi verso la conferma della multa fino a 500 euro per chi non intende corrispondere l'imposta così come l'assenza di una sanatoria per gli arretrati. Il canone Rai si pagherà solo sulla prima casa, anche in affitto, ed è leata al possesso di un televisore, dato per scontato nel caso di intestazione di un'utenza domestica.

Decisamente più lineare è la questione delle nuove detrazioni per la ristrutturazione casa al 50% così come del bonus per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. Il ballo c'è anche il bonus al 65% per gli interventi di miglioramento energetico. All'orizzonte non solo c'è la proroga fino al 31 dicembre 2016, ma dovrebbe essere confermato anche il raddoppio della soglia massima del bonus mobili per le giovani coppie, anche di fatto, che acquistano casa, da 8.000 a un massimo di 16.000 euro. Come precisato dall'Agenzia delle Entrate, non dovrebbero rientrare tra gli interventi oggetto di agevolazioni quelli per la demolizione e ricostruzione con ampliamento. Se la ristrutturazione avviene senza demolire l'edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l'ampliamento configura una nuova costruzione.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il