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Pensioni 2016: regole ufficiali e requisiti nuovi per andare in pensione. Cosa cambia.

Dal prossimo anno scatta l'adeguamento dei requisiti alla speranza di vita di quattro mesi per andare in pensione. Ecco cosa cambia nel 2016.




Quali sono le regole ufficiali per andare in pensione nel 2016? Quali sono i requisiti e i cambiamenti che entreranno in vigore dal primo gennaio? Cosa cambia? Per quanto riguarda le pensione di vecchiaia, le lavoratrici del settore privato iscritte all'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive, l'età pensionabile è fissata a 65 anni e 7 mesi sia nel 2016 e sia nel 2017 per poi salire a 66 anni e 7 mesi nel 2018. Le lavoratrici iscritte alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata potranno andare in pensione a 66 anni e 1 mese nel 2016 e nel 2017 e a 66 anni e 7 mesi nel 2018.

Per i lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive e esclusive così come per le lavoratrici dipendenti iscritte alle forme esclusive dell'Ago, le porte del congedo si apriranno a 66 anni e 7 mesi per i prossimi 3 anni. I lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata potranno congedarsi a 66 anni e 7 mesi nel 2016, nel 2017 e nel 2018 In merito alla pensione anticipata, infine, il requisito contributivo dal 2016 al 2018 per gli uomini è fissato a 42 anni e 10 mesi, per le donne, sempre per lo stesso triennio, a 41 anni e 10 mesi.

Scatta dunque dal prossimo anno l'adeguamento dei requisiti alla speranza di vita di quattro mesi. L'Inps fa presente come il cambiamento coinvolgerà anche il personale appartenente al comparto Sicurezza, Difesa e Pronto soccorso ovvero quello delle Forze Armate, dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di finanza, del personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato e Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria) e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

In ogni caso, come abbiamo visto nel dettaglio in questo approfondimento che abbiamo realizzato nei giorni scorsi, dal primo gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2018 l'accesso al trattamento previdenziale è possibile solo con la maturazione di alcuni requisiti minimi: il raggiungimento di un'anzianità contributiva di 40 anni e 7 mesi, indipendentemente dall'età; il raggiungimento della massima anzianità contributiva corrispondente all'aliquota dell'80% purché sia stata raggiunta entro il 31 dicembre 2011 e con un'età anagrafica di almeno 53 anni e 7 mesi; il raggiungimento di un'anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e con un'età anagrafica di almeno 57 anni e 7 mesi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il