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Partita Iva minimi, ordinaria, Imu, Tasi 2016, Bancomat, carte di credito obbligatoria Legge Stabilità 2016: regole ufficiali

La lista dei cambiamenti attesi è molto lunga e coinvolge anche questioni come le partite Iva, Tasi e Imu, il Pos obbligatorio.




Come sta accadendo tutti gli anni in questo periodo, le attenzioni sono sulle partite Iva, sia quelle ordinarie che vedranno migliorare le tutele e sia quelle ai minimi che spariranno perché assorbite nel regime forfettario. Dovrebbero andare in porto i paletti sulle condizioni per l'accesso. Nel corso nel 2015 occorre non aver conseguito ricavi o compensi non superiori ai limiti presenti nella manovra, variabili in base all'attività esercitata; non aver sostenuto spese maggiori di 5.000 euro lordi di lavoro accessorio, per lavoratori dipendenti e collaboratori anche se assunti a progetto; non aver superato il costo lordo di 20.000 euro dell'ammortamento di beni strumentali alla chiusura dell'esercizio non supera 20.000 euro.

Rimangono escluse le persone fisiche che si avvalgono dei regimi speciali Iva o regimi forfettari per la determinazione del reddito, i non residenti, a meno che si risieda in uno stato membro dell'Unione Europea e che venga prodotto in Italia almeno il 75% del reddito, coloro che effettuano cessioni in via esclusiva o prevalente di fabbricati, terreni edificabili, mezzi di trasporto nuovi, i professionisti o esercenti arti o attività di impresa che partecipano contemporaneamente a società di persone o associazioni. Al reddito imponibile sarà applicata un'imposta sostitutiva sul reddito pari al 15% che diventa al 5% per i primi 5 anni per le start up.

Su Imu e Tasi 2016, in via di cancellazione, la principale incertezza riguarda quei comuni che hanno modificato aliquote e detrazioni oltre la data massima del 31 luglio consentita dalla legge. La sanatoria proposta nell'ambito della manovra sembra destinata a saltare per cui le amministrazioni comunali non potranno incassare tramite conguaglio quanto avevano messo in conto. Alla base di questa retromarcia c'è l'idea di non creare confusione perché la somma supplementare andrebbe versata solo dopo l'entrata in vigore della manovra e dunque dal 2016. Si lavora anche sull'abolizione della Tasi per le case in comodato d'uso a figli e genitori.

Sono certamente attesi aggiustamenti sulla proposta di concedere il pagamento con Pos anche per spese di pochi euro: "Al fine di promuovere l'effettuazione di operazioni di pagamento basate su carte di debito o di credito anche per i pagamenti d'importo contenuto viene stabilito che il costo di servizio non possa essere maggiore dei costi che lo stesso beneficiario avrebbe sostenuto per l'accettazione di analoghi pagamenti in contanti".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il