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Pensioni novità per cambiamenti subito tante apperenti difficoltà mini pensioni, quota 100 riforma: ultime oggi domenica

Rebus Tasi e Imu 2016 in relazione a quei comuni che hanno cambiato aliquote e detrazioni fuori dai tempi consentiti dalla legge.




Le ultime notizie sulle novità per le pensioni aggiornate a oggi domenica 13 dicembre 2015 riferiscono delle difficoltà a intervenire sulle pensioni nonostante l'irrigidimento dei requisiti per il congedo.

Pensioni. Le novità sulle pensioni devono tenere conto che dal primo gennaio scattano i nuovi requisiti anagrafici per andare in pensione. Occorrerà lavorare quattro mesi in più per via dell'aumento delle speranze di vita. Più precisamente, gli uomini e le lavoratrici del comparto pubblico lo potranno fare a 66 anni e 7 mesi, le lavoratrici del settore privato a 65 anni e 7 mesi, quelle autonome a 66 anni e 1 mese. Il requisito dell'età va legato a quello contributivo, pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini, di 41 anni e 10 mesi per le donne.

L'andamento sarà progressivamente in crescita. Nel 2017 gli uomini andranno in pensione di vecchiaia a 66 e 7 mesi nel 2018 a 66 e 7 mesi; nel 2019 a 66 e 11 mesi; nel 2020 a 66 e 11 mesi; nel 2021 a 67 e 2 mesi; nel 2022 a 67 e 2 mesi; nel 2024 a 67 e 5 mesi; nel 2025 a 67 e 8 mesi; nel 2026 a 67 e 8 mesi; nel 2027 a 67 e 11 mesi; nel 2028 67 e 11 mesi; nel 2029 a 68 e 1 mese; 2030 a 68 e 1 mese; nel 2031 a 68 e 3 mesi. Sono previste alcune eccezioni, come i 60 anni e 7 mesi per la pensione di vecchiaia per invalidi non inferiori all'80%; 55 anni e 7 mesi per la pensione di vecchiaia per non vedenti; 65 anni per i dirigenti medici e del ruolo sanitario, responsabili di struttura complessa; 70 anni per magistrati e professori universitari di prima fascia; 65 anni per ricercatori universitari e professori associati.

Riforma Imu, Tasi. Resta ancora da capire in che modo l'esecutivo vorrà venire a capo del rebus Tasi e Imu 2016 relativo a quelle amministrazioni comunali, come Napoli, Trieste, Mantova, Terni, Frosinone, Avellino, Verbania, Matera e Rieti, che hanno modificato aliquote e detrazioni fuori dai tempi di legge. Se sanatoria non ci sarà per evitare di far passare alla cassa a gennaio anche i proprietari di prime case per cui sono state abolite le imposte, come venire a capo delle esigenze economiche dei comuni?

Tfa e concorso scuola. Comunque la si guardi, la realtà è che i tempi di pubblicazione del bando per il nuovo concorso scuola 2016 non sono stati rispettati. L a nuova promessa del ministro dell'Istruzione prevede che saranno resi noti tutti i dettagli dei tre bandi (uno per la scuola dell'infanzia e della primaria, uno per la scuola secondaria di primo e secondo grado e uno per il sostegno) entro la fine di questo mese di dicembre 2015.

Riforma partita Iva. Fari puntate sui cambiamenti per le partite Iva che saranno introdotti il prossimo anno. Stando così le cose, le prinicipali novità riguarderanno il regime forfettario nel quale confluirà il regime dei minimi. Ci sarà infatti un aumento generalizzato della soglia dei ricavi sia per imprese e sia per i liberi professionisti. Altra modifica di rilievo è l'abolizione del limite di età per accedere così viene a cadere la durata massima di 5 anni di permanenza. Per i lavoratori con partita Iva ordinaria sia segnala la deducibilità totale dei costi di formazione fino a un massimo di 10.000 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il