BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità dopo tanti eliminati i cambiamenti riforma che dovrebbero passare subito: novità oggi LUNEDI'

Sono tante le novità sulle pensioni negative e sul canone Rai 2016 in bolletta, ma altrettanti sono gli aspetti che non sono stati ancora chiariti.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:29 oggi lunedì 14 Dicembre): Stiamo continuando la diretta con tante novità sulle pensioni e indicazioni delle ultime notizie e ultimissime in questo ARTICOLO costantemente aggiornato. (e non mancano le sorprese)
 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:09 oggi domenica 13 Dicembre): Anche oggi vi sarà un doppio lavoro ovvero quello dell'esecutivo sui pacchetti finali dei cambiamenti al testo originale concordati con le riunioni in corso con la maggioranza dove sono attese le novità per le pensioni rimamenti dopo che tutti i cambiamenti proposti dai partiti, come confermato dalle ultime notizie e ultimissime, sono stati bocciati di Gruppi di Lavoro di Bilancio. Ora proprio in questi ultimi rimangono sospesi (ecco l'altro livello) i cambiamenti per questa riforma pensioni minima (meglio chiamarlo aggiustamento) fino a quando (massimo entro domani lunedì 14 Dicembre) l'esecutivo non deciderà se inserirli nei propri pacchetti oppure farli votare nei Gruppi. I cambiamenti ufficiali rimasti sono la cancellazione delle penalità per chi è uscito prima, l'eliminazione della tasse entro gli 8mila euro da subito e il contributivo donna con la semplice proroga per quetsi ultimi tre mesi. E non tutti questi cambiamenti, dove prima sembrava esserci convergenza, potrebbero passare, come vedremo nelle prossime news,.

Le ultime notizie sulle pensioni che arrivano da Montecitorio non sono incoraggianti e si prospetta solo qualche aggiustamento marginale.

Pensioni. Chissà che qualche novità sulle pensioni non arriverà dalla Leopolda di Firenze che fino a domenica vedrà tra i protagonisti il premier e quattro ministri. Da Montecitorio, dove sono allo studio cambiamenti alla manovra, non è il caso di porre grandi speranze. Si va a caccia di aggiustamenti alle proposte governative che prevedono il rinnovo del contributivo donna che permette l'accesso al trattamento previdenziale alle lavoratrici con 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome, in cambio del ricalcolo dell'assegno con il contributivo, e rispetto al quale si chiede la mancata applicazione dell'aumento del requisito anagrafico per via delle maggiori speranze di vita.

Poi c'è la staffetta ibrida che coinvolge i lavoratori privati a cui mancano 3 anni dal congedo. L'opzione consiste nel concordare il part time con il datore di lavoro, senza penalizzazioni sull'assegno previdenziale che riceveranno. Chiesto infine l'anticipo al 2016 della nuova no tax area. Si tratta del tetto entro il quale i pensionati non pagano l'Irpef. Per gli over 75 anni si passa da 7.750 euro a 8.000 euro, per gli under 75 da 7.500 euro a 7.750 euro. Più defilato c'è l'elaborazione di collegato alla manovra che fissi tempi certi sull'introduzione di modifiche sulle pensioni.

Riforma Canone Rai. Sono tante le novità sul canone Rai 2016 in bolletta, ma ci sono ancora molti aspetti da chiarire. L'importo da corrispondere calerà a 100 euro, ma non è chiaro quali saranno le alternative a far pagare la somma in un'unica soluzione. Al pari di quanto accade quest'anno, l'imposta dovrà essere corrisposta da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo. Si pagherà solo sulle prime case, anche se in affitto.

Indulto, amnistia. Difficile che da qui a fine anno possano trovare posto nel calendario dei lavori di Palazzo Madama le questioni di amnistia e indulto. A proposito di giustizia continuano a far discutere le parole di Sergio Mattarella sulla lotta alla corruzione, rispetto a cui occorre "spezzare le catene della complicità, liberare la vita sociale da questo cancro è possibile". In occasione della Giornata Mondiale contro la Corruzione, ha ricordato che "quando i meccanismi di controllo, di accertamento e di sanzione funzionano, non vuol dire che ha prevalso lo scandalo, ma vuol dire il contrario: che il cancro del malaffare è stato individuato e colpito.

Rinnovo contratti statali. Continua a rimanere bloccata la questione del rinnovo del contratto degli statali. L'esecutivo darà seguito alla sentenza dell'Alta Corte, ma non andrà al di là di quei 300 milioni di euro ipotizzati che si tradurranno in un aumento in busta paga di circa 10 euro lordi. Prima di sedersi attorno a un tavolo con i rappresentati dei lavoratori, il governo intende comunque portare a compimento l'operazione della riduzione del numero dei comparti pubblici da 11 a 4 ovvero Funzioni centrali che comprende ministeri, presidenza del Consiglio, Agenzie fiscali e enti previdenziali, Scuola (Università e ricerca), Sanità, Enti locali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il