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Tasi e Imu 2016: chi deve pagare ancora, esenti, comodato, eccezioni prima casa, seconda casa, affitto, terreni

Sono tante le novitÓ sulla tassazione sulla casa che entreranno in vigore dal primo gennaio 2015. Sconti Imu per chi affitta a canone concordato.




Le novità sulla tassazione sulla prima casa che entreranno in vigore il prossimo anno vanno in due direzioni ben precise. La prima è la cancellazione della Tasi 2016 e la conferma dell'abolizione dell'Imu 2016 sulla prima casa, tranne su quelle accatastate nelle categorie A1 (case signorili), A8 (ville) e A9 (castelli). La seconda sono gli sconti per chi concede appartamenti in affitto a canone concordato. Ma ci sono ancora alcuni punti interrogativi a cui rispondere, come il comportamento che sarà adottato rispetto a quelle amministrazioni comunali che hanno cambiato aliquote e detrazioni oltre i tempi di legge comportando un passaggio supplementare alla cassa dei contribuenti, rispetto a cui l'esecutivo sembra aver rinunciato a una sanatoria generalizzata.

Dal 2016 saltano anche le imposte sui terreni agricoli, a patto però che siano di proprietà di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali e sugli imbullonati ovvero sui macchinari delle imprese ancorati al terreno. L'Imu rimarrà in vigore sui terreni da cui si ricava una rendita. Più in generale l'Imu si applica sulla componente immobiliare del patrimonio mentre la Tasi è l'imposta sui servizi indivisibili e spese come quelle per pubblica sicurezza e vigilanza, illuminazione pubblica e manutenzione stradale, servizi cimiteriali e di manutenzione del verde pubblico, servizi socio-assistenziali, protezione civile, tutela degli edifici e aree comunali.

A differenza dell'Imu, sono chiamati ad aprire il portafogli sia il detentore sia il proprietario: il primo è chiamato a corrispondere una cifra tra il 10 e il 30% dell'importo totale. Le detrazioni devono assicurare almeno l'esenzione per gli immobili della prima casa che non hanno mai pagato la tassa sul possesso degli immobili. In programma c'è anche il via libera all'eliminazione della Tasi sulle case concesse in comodato d'uso gratuito ai figli o ai genitori o comunque ai parenti di primo grado, ma solo se sono state abitate nell'anno in corso. Non cambiano le modalità di pagamento, che va effettuato con il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale se l'importo è inferiore a 1.000 euro, altrimenti occorre procedere per via telematica.

L'ultimo appuntamento annuale con Tasi e Imu è comunque quello del 16 dicembre. Nel caso di variazioni di aliquota è necessario effettuare di nuovo i calcoli. Per le abitazioni principali l'aliquota Tasi non può essere maggiore dello 3,3 per mille; per le seconde case la somma con l'Imu non può superare l'11,4 per mille.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il