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Calcolo e compilazione F24 Imu e Tasi 2015 o bollettino postale. Come fare passo dopo passo prima casa, affitto, seconda casa

Come e quando si paga la seconda rata 2015 di dicembre di Imu e Tasi: regole da seguire e modalità di calcolo per non sbagliare




Il 16 dicembre è fissato l’appuntamento con il pagamento del saldo 2015 di Imu e Tasi: sono chiamati a versare la seconda rata delle imposte sulla casa circa 26 milioni di contribuenti. Per i proprietari di prime case si tratta dell'ultimo appuntamento: dal 2016, infatti, la tassa sui servizi indivisibili sarà abolita sulle abitazioni principali, e relative pertinenze, mentre l’Imu sarà abolita su imbullonati e tutti i terreni, indipendentemente dalla loro classificazione Istat. Per versare il saldo di dicembre di Imu e Tasi il calcolo deve essere effettuato sulla base delle aliquote 2015, per cui è innanzitutto necessario consultare le delibere del proprio Comune di Residenza.

Una volta conosciute le aliquote, il calcolo per entrambe le imposte parte dalla rivalutazione del 5% della rendita catastale. Al risultato ottenuto bisogna moltiplicare il coefficiente del proprio immobile, quindi applicare le aliquote Imu e Tasi del proprio Comune. Se sono state definite eventuali detrazioni, dovranno essere sottratte alla cifra risultante e la somma che resta è quanto deve essere pagato. Per quanto riguarda la Tasi, tale somma andrà poi divisa tra inquilino e proprietario se e nella percentuale stabilita dal proprio Comune, compresa tra il 10 e il 30%. Ma non si tratta di un pagamento obbligatorio: spetta infatti al singolo Comune decidere se far pagare una percentuale della Tasi agli affittuari.

Imu e Tasi possono essere semplicemente calcolre online sul sito http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/. Una volta effettuato il calcolo si procede al pagamento del saldo o con i bollettini postali, che sono disponibili in tutti gli uffici postali, in parte precompilati e in cui basterà inserire i propri dati anagrafici e quelli dell’immobile per cui si deve effettuare il pagamento, o il modello F24.

Per pagare con l’F24 bisogna conoscere i codici tributo da inserire nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. I codici tributo per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; e per la Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

Una volta inserito i codici tributo giusti, bisogna compilarelo lo spazio codice ente/codice comune in cui bisogna indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, il campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Saldo’, e infine dello spazio ‘Anno di riferimento’, 2015.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il