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Imu e Tasi 2016 chi deve pagare ancora, esenti, comodato prima casa, seconda casa, terreni. Novità settimana

Si lavora sul cambiamento della tassazione di Imu e Tasi. Entrambe non saranno pagate nel 2016 sulle prime case, ma solo se non sono di lusso.




La lista dei cambiamenti di Imu e Tasi è particolarmente lunga. Da una parte c'è l'abolizione delle imposte sulle prime casa, dall'altra la riduzione dell'Imu per chi affitta la casa a canone concordato, da una parte la cancellazione di Imu e Tasi anche per le case date in comodato d'uso ai parenti di primo grado ovvero figli e genitori, dall'altra lo stop anche per le abitazioni lasciate all'ex coniuge. La Tasi è l'imposta sui servizi indivisibili per cui sono chiamati sia il detentore sia il proprietario, l'Imu è quella sulle proprietà patrimoniali.

Quale tassazione per imprese ed enti non commerciali? I fabbricati D sono soggetti alla quota statale dell'Imu, pari al 7,6 per mille dell'imponibile. I Comuni possono elevare tale aliquota sino al 10,6 per mille, allo scopo di incassare l'eccedenza di gettito rispetto alla misura base. Il pagamento dell'Imu sui fabbricati D si effettua distinguendo le due quote nel modello F24, attraverso l'indicazione di appositi codici tributo. In caso di errata indicazione di codice tributo, è sufficiente che il contribuente presenti al Comune una istanza di correzione. Il rimborso della quota statale pagata in eccesso va richiesto al Comune ma è erogato dallo Stato.

I fabbricati merce delle imprese costruttrici, se non locati, sono esenti da Imu, a condizione che siano indicati nella denuncia annuale. I medesimi fabbricati merce sono invece regolarmente soggetti a Tasi, salvo diversa delibera comunale. La somma delle aliquote Imu e Tasi non può superare il 10,6 per mille, a meno che il Comune non sia avvalso della facoltà di deliberare l'aliquota aggiuntiva dello 0,8 per mille. I Comuni possono inoltre esentare da Tasi i beni d'impresa. Gli enti non commerciali versano la rata di dicembre in misura pari all'importo pagato a giugno. Tanto allo scopo di eseguire i conteggi relativi agli immobili adibiti promiscuamente ad attività esenti e attività commerciali e i relativi conguagli, entro giugno 2016.

Da segnalare anche la richiesta avanzata dai gestori di cinema, teatri e sale concerto di non pagare Imu e Tasi anche perché essendo strutture collocate nelle zone centrali delle città, con grandi volumetrie ed elevate rendite catastali, gli importi sono così elevati da mettere a rischio la stessa sopravvivenza economica.

Il prossimo e ultimo appuntamento annuale con Tasi e Imu è quello della seconda rata del 16 dicembre. A tal proposito occorre prestare attenzione all'aliquota applicata dal proprio comune. Se differente bisogna rifare i calcoli. I codici tributo per il pagamento della Tasi da indicare nel modello F24 sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Quelli per il versamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il