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Pensioni ultime notizie cambiamenti positivi ufficiali approvati in questa seconda fase

Cambiamenti pensioni bocciati, approvati e ancora in discussione: attese ancora le ultime novità ufficiali dai relatori e situazione attuale




Mentre sono attesi per lunedì i cambiamenti ufficiali per le pensioni da parte dei supervirosi  e martedì si inizierà a votare a Montecitorio, al momento tutti i cambiamenti presentati per le pensioni sono stati bocciati e gli unici positivi approvati sono sostanzialmente due: la staffetta ibrida come modulata dall’esecutivo ma poco conveniente e l’istituzione del fondo povertà, provvedimenti comunque minimi, anche nel caso del nuovo fondo povertà lo stesso presidente dell’Istituto di Previdenza ha parlato di un preludio all’approvazione dell’assegno universale.

I cambiamenti alle pensioni al momento sono, dunque, stati sostituiti da questo nuovo fondo povertà ch comunque non sarebbe vantaggioso come si vorrebbe far credere. Se, infatti, piani di quota 100, contributivo, mini pensione, staffetta rivista o anche uno dei metodi in prova, rendendo i requisiti di uscita dal lavoro più flessibile, contribuirebbero al rilancio dell’occupazione giovanile, spingendo dunque su una maggiore produttività e competitività, e ad accumulare, nel lungo periodo, risparmi derivanti dalle penalizzazioni imposte ai lavoratori che decidono di lasciare il lavoro prima, e sarebbero, dunque, convenienti, meno lo sarebbe il fondo di povertà.

Alcuni lo considerano, sin dalla sua prima approvazione, una misura senza senso, considerando che dovrebbe prevedere un bonus di soli 80-120 euro per ogni membro delle famiglie indigenti e i beneficiari sarebbero i nuclei familiari con un Isee di 3mila euro annui. E’ chiaro, dunque, come non migliorerebbe più di tanto le condizioni di vita delle famiglie in difficoltà, vista la cifra irrisoria che prevede e la categorie decisamente ristretta di persone cui destinarla.

E sono state anche sospese al momento le votazioni sui provvedimenti minimi che si sperava di approvare in breve tempo, cioè miglioramento della staffetta ibrida così come oggi modulata ma poco vantaggiosa sia per lavoratori sia per imprese, entrata in vigore della detassazione per i pensionati over 75 fino a 8mila euro, cancellazione delle penalità per precoci e usuranti che vogliono lasciare prima il lavoro, ed estensione di tre mesi del contributivo donna, mentre sono ormai certi i cambiamenti negativi, vale a dire taglio del fondo per precoci e usuranti, aumento dell’età pensionabile dal primo gennaio 2016, nuovo blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni.

E se i cambiamenti per le pensioni potrebbero essere bloccati ancora una volta a causa della scarsa disponibilità di soldi, da una parte, dall’altra ci sarebbe l’ennesima beffa, vale a dire riuscire e recuperare nuovi fondi ma da utilizzare puntualmente per altri cambiamenti considerati prioritari rispetto alle pensioni, ne sono un esempio i fondi, di due miliardi di euro, reperiti per sicurezza e cultura, come anche le risorse che hanno permesso l’approvazione della cancellazione di Tasi e Imu dall’anno prossimo, e quelle che si vorrebbero usare per l’erogazione del bonus di 500 euro ai giovani neo 18enni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il