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Pensioni novità ancora un solo assenso riforma pensioni esecutivo manca e cambiamenti finali in approvazione: novità martedì oggi

Ultime notizie tra accordo sulle misure per le novità sulle pensioni dell’Istituto di Previdenza, nuove norme per le adozioni gay e banca dati antimafia




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:02 oggi martedì 15 Dicembre): La situazione sui cambiamenti e le novità per le pensioni rimane incerta con ancora sospesi una serie di norme che potrebbero essere sbloccate domani mercoledì entro la mattinata secondo le ultime notizie e ultimissime. Nella giornata di oggi si è sbloccato il finanziamento per alcuni supporti a chi rimane senza lavoro

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:02 oggi martedì 15 Dicembre): La prima vera convenienza politica per intraprendere una serie di novità sulle pensioni sono sicuramente le elezioni ammnistrative di primavera. E secondo le ultime notizie e ultimissime i risultati al momento non così buoni proprio perchè dai sondaggi si rivelano scontenti da una parte sia di chi vorrebbe andare in pensione prima, sia dall'atra chi cerca lavoro, soprattutto tra i più giovani. Dunque, il piano dell'esecutivo potrebbe essere importante, ma visto che contiene dei peggioramenti anche per altre fascie non è detto che si decida subito di intraprenderlo. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi martedì 15 Dicembre): Oggi si continuerà a lavorare per i cambiamenti e le novità per le pensioni a Montecitorio, ma nello stesso tempo si guarda oltre già ai prossimi mesi per capire se il tanto atteso piano dell'esecutivo potrà almeno iniziare ad essere affrontato in maniera ufficiale. In realtà se verranno confermate le ultime notizie e ultimissime dove non verrà inserito in nessun pacchetto dei relatori la tanto attesa legge delega rimangono molti dubbi sulla reale volontà di procedere sin da subito ad apportare cambiamenti per uscire prima e per migliorare il sistema. Anche perchè gli ostacoli e le convenienze politiche (sia favorevoli che contrarie non mancano)

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:47 oggi lunedì 14 Dicembre): Il piano dell'esecutivo che è poi quella dell'Istituto di Previdenza per le novità sulle pensioni sembra ormai trovare tutti d'accordo. Anche le ultime notizie e ultimissime confermano sostegni a sorpresa, inaspettati che dimostrano che tutto ormai converge verso questo progetto. In realtà, però, manca ancora un protagonista economico-politico molto importante e autorevole che non ha dato il suo benestare. E questo rende tutto ancora incerto, insieme ad altri problemi e condizioni da verificare. Lo abbiamo visto nella news sotto.

Le misure contenute nel piano pensioni dell’Istituto di Previdenza sembrano mettere tutti d’accordo ma manca il sostegno da parte del ministro dell’Economia. Ancora nulle le novità sulla questione del sovraffollamento carcerario mentre si preparano ad entrare in vigore nuove norme per le adozioni.

Pensioni: Introduzione dell’assegno universale per chi in età avanzata perde il lavoro, ricalcolo del contributivo e stop ai vitalizi d’oro, cancellazione delle ricongiunzioni non onerose, armonizzazione dei trattamenti per alleggerire il debito pensionistico che graverebbe sulle generazioni futuro, possibilità di continuare a versare i contributi anche dopo la pensione: sono queste sostanzialmente le misure contenute nel piano pensioni dell’Istituto di Previdenza che sembra mettere tutti d’accordo, prima esecutivo e magistratura prima, e poi anche Scelta Civica, a sorpresa l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ma anche il ministro del Lavoro. Gli esponenti di Scelta Civica sostengono le misure su vitalizi e pensioni d’oro, mentre l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico sostiene la necessità di cambiamenti volti a dividere spesa assistenziale da spesa previdenziale, sottolineando come l’Italia, rispetto ai suoi colleghi europei, abbia una spesa contributiva sul lavoro dipendente al 33% sulla retribuzione, molto più alta degli altri Paesi, e appoggia il ricalcolo contributivo per coloro che percepiscono pensioni elevate a fronte di un basso livello di contributi versati. Anche il ministro del Lavoro appoggia quanto dichiarato dal presidente dell’Istituto sulla situazione dei giovani 35enni di oggi, sostenendo la necessità che questi stessi giovani versino i contributi dovuti per godere di una copertura previdenziale futura, visto che non esistono ancora strumenti alternativi e non versando i dovuti contributi si rischia di ritrovarsi in futuro in gravi condizioni economiche future. Non ha nascosto il suo favore al piano pensioni dell’Istituto anche il presidente della Commissione, pur parlando di alcuni cambiamenti da attuare. Tra gli autorevoli esponenti dell’esecutivo che manca a dare sostegno alle novità pensionistiche dell’Istituto c’è il ministro dell’Economia. La sua posizione, se positiva, potrebbe decisamente cambiare le cose.

Riforma adozioni: Via libera dalla Corte di Appello di Milano alle adozioni gay: la sentenza ha disposto l'efficacia in Italia dell'atto con cui una donna ha adottato in Spagna la figlia della sua ex partner, ordinando la trascrizione del legame in Italia. Intanto, si continua a discutere di nuove norme per regolare le adozioni in Italia e a metà del prossimo mese di gennaio 2016 ripartirà l'iter del disegno di legge Cirinnà bis sulle unioni civili. Si deciderà anche sulla step child adoption, possibilità di estendere la responsabilità genitoriale del figlio biologico del partner al genitore sociale, già esistente in 28 Paesi.

Indulto e amnistia: Sono state diverse le iniziative organizzate nelle carceri italiane che hanno accompagnato l’inaugurazione del Giubileo. Papa Francesco, del resto, qualche tempo fa, aveva lanciato un appello per una ‘grande amnistia’ proprio in occasione dell’Anno Santo, ma a nulla sono servite le sue parole. C’è chi, infatti rimane della convinzione che le misure di clemenza non siano risolutive di un problema di sovraffollamento che, secondo quanto continua a dire il ministro della Giustizia Orlando, si sarebbe già attenuato e sarebbe in via di soluzione.

Riforma antimafia: Il prossimo 7 gennaio, a meno che non vengano definite proroghe, prenderà avvio la banca dati antimafia per stazioni appaltanti. Si tratta di una nuova banca dati che racchiuderà una documentazione unica che permetterà di accertare che l'impresa non abbia subito infiltrazioni per partecipare quindi alle gare di appalto. La banca dati sarà connessa con le altre costituite presso il ministero dell’Interno, la Dia (per i dati acquisiti nel corso di accessi ai cantieri) e quelle detenute da soggetti pubblici contenenti dati necessari per il rilascio della documentazione antimafia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il