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Calcolo saldo seconda rata Imu e Tasi entro domani. Come fare calcolo e compilare F24 Agenzia Entrate

Mancano solo tre giorni alla scadenza del versamento del saldo 2015 di Imu e Tasi e proprietari e inquilini di immobili si preparano al calcolo: come fare e informazioni




Mancano solo tre giorni alla scadenza del versamento del saldo 2015 di Imu e Tasi e proprietari e inquilini di immobili pagano su prime e seconde case e pertinenze, case in affitto, in comodato, uffici, negozi, capannoni, terreni, compresi quelli agricoli e ad eccezione solo di quelli montani in base alla classificazione Istat.

L’Imu, come precisato dall’Agenzia delle Entrate, deve essere versata ancora esclusivamente dai proprietari di tutti gli immobili ad esclusione delle prime case e pertinenze purchè non rientrino tra le abitazioni di lusso e su tutti gli altri immobili. Ne sono esenti solo le abitazioni principali di categoria catastale A2, A3, A4, A5, A6 e A7 e, come detto, i terreni dei Comuni montani.

La Tasi sui cosiddetti servizi indivisibili, i servizi erogati dal Comune e utilizzati in generale da tutti i cittadini per i quali non è possibile individuare una utenza specifica, come pulizia e illuminazione pubblica, manutenzione stradale e del verde pubblico, protezione civile, vigilanza urbana, anagrafe, si paga invece su tutti gli immobili, prime case comprese e, a differenza dell’Imu, deve essere pagata sia dai proprietari che dagli inquilini degli immobili.

Questi ultimi verseranno una percentuale dell’intera somma, compresa tra il 10 e il 30%. Sono i singoli Comuni a decidere l’aliquota di versamento spettante agli affittuari, così come le singole aliquote per il versamento di Imu e Tasi. Prima di procedere al pagamento del saldo 2015, è sempre meglio consultare le delibere del proprio Comune di residenza per capire se ha deliberato le nuove aliquote 2015 prima del versamento dell’acconto di giugno, e in tal caso martedì basta versare solo l’altra metà della cifra intera da pagare; o se le ha deliberate dopo il pagamento della prima rata e in tal caso i cittadini di questi Comuni dovranno nuovamente effettuare il calcolo sia di Imu che di Tasi sulla base delle nuove aliquote 2015 per il conguaglio.

Imu e Tasi si calcolano partendo dalla rivalutazione del 5% della rendita catastale, cui bisogna moltiplicare il coefficiente del proprio immobile. Al risultato devono quindi essere applicate le singole aliquote Imu e Tasi deliberate dal proprio Comune ed eventuali detrazioni da sottrarre alla cifra risultante. E la somma che resta è ciò che deve essere versato. Nel caso della Tasi, poi, questa somma andrà divisa tra proprietari e inquilini. I coefficienti degli immobili sono 160 per prime case e pertinenze, 140 per immobili di uso collettivo, categoria B, e per laboratori artigianali, stabilimenti balneari, categoria C/3, C/4, C/5, 80 per uffici, banche e studi, 65 per immobili appartenenti alla categoria D a destinazione speciale, 55 per negozi (C1), 135 per terreni agricoli e non, e 75 per terreni agricoli di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

Il pagamento deve essere effettuato con bollettino postale o modello F24. Per l’F24, bisogna conoscere i codici tributo e inserirli nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. I codici tributo per l'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; e per la Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Bisogna poi compilare lo spazio codice ente/codice comune dove si riporta il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, il campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Saldo’ e lo spazio ‘Anno di riferimento’, 2015.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il