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Imu e Tasi domani scadenza seconda rata. Calcolo prima casa, affitto, seconda casa, terreni. Come evitare errori

Entro il 16 Dicembre dovrà essere completato il versamento di due importanti imposte, ossia dell'Imu e della Tasi. Ecco come determinare l'importo da pagare nel modo corretto.




Queste due imposte dovrebbero essere pagate solo per quest'anno, visto che il premier Renzi ha annunciato che per il prossimo anno dovrebbe esserci un nuovo tipo di tributo che dovrebbe essere più leggero per le tasche degli italiani. Intanto però entro il 16 Dicembre bisogna pagare e allora ecco come determinare l'importo esatto da pagare.

Come prima cosa bisogna prendere il dato relativo alla rendita catastale dell'immobile nel quale si vive, poi questo dato andrà moltiplicato per il 5 per cento. La somma che si andrà ad ottenere dovrà essere calcolata per un coefficiente, che varia in base al tipo di immobile che si possiede (oppure nel quale si risiede in affitto). Infine si dovrà calcolare l'aliquota imposta dal comune di residenza, eventuali detrazioni e poi fare il tutto diviso due e così avrete l'importo che si dovrà pagare.

Per essere sicuri che i calcoli siano precisi si può fare affidamento su tanti calcolatori che sono presenti sul web, oppure si potrebbe andare presso il proprio sindacato, tuttavia conviene farlo subito, visto che i centri di assistenza fiscale sono presi d'assalto in questi giorni e poi andarlo a pagare comporta altra perdita di tempo perché anche gli sportelli postali sono presi d'assalto. Uno dei calcolatori migliori per tutti i tipi di immobili e terreni per tutti i Comuni con aliquote, detrazioni e regole aggiornate per tutti i Comuni e città italiane si può trovare qui

Infine si vuole ricordare chi è obbligato al pagamento di Imu e Tasi. Per quanto riguarda l'Imu dovranno pagare tutti i proprietari di prima e di seconda casa (con il versamento per la seconda casa che sarà molto più alto). Il versamento della Tasi è imposta invece a coloro che vivono in affitto, compresi coloro che vivono nelle case popolari. Per questi almeno si tratta di pagare un importo notevolmente inferiore rispetto a chi deve pagare l'Imu, mentre sono totalmente esentati coloro che vivono negli alloggi comunali (provvedimento che tra l'altro ha fatto discutere).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il