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Pensioni novità ufficiali in Legge Stabilità riforma Governo Renzi subito ufficiali positivi e negativi: novità oggi mercoledì

Pronti ad arrivare nuovi cambiamenti ufficiali da parte dei relatori e ultime novità dalla Legge di Stabilità 2016




I relatori alla nuova Legge di Stabilità 2016 oggi, lunedì 14 dicembre, si preparano a presentare i loro cambiamenti ufficiali sulle pensioni e domani, mercoledì 15, è in programma il voto in Aula. Poche, però, al momento le novità che potranno davvero cambiare le pensioni attuale e in maniera decisamente minima, mentre i grandi cambiamenti saranno quasi certamente ormai rimandati al prossimo anno. Insieme alle misure minime già approvate, tra cui la staffetta ibrida, che però non è conveniente, così come modulata, né per imprese né per lavoratori e che tanti hanno chiesto finora di rivedere, tra le ultime notizie l’arrivo della proroga per il sussidio di disoccupazione per i collaboratori, fondi per il 2016 e il 2017e emendamento del governo sulle pensioni prevede l'anticipo di un anno dell'aumento della detassazione per i pensionati, che salirà così dal 2016.

In particolare, per gli over 75, l'area di esenzione fiscale sale a 8.000 euro, dagli attuali 7.750 euro.  Non è, invece, previsto il recupero della minore crescita dei prezzi nel 2014 che avrebbe pesato, come conguaglio, sulle pensioni del 2015, né la sterilizzazione degli effetti della minor crescita dei prezzi sulle pensioni del 2016. Nulla, invece, sembra arrivare per il contributivo donna.

Per il resto, come dichiarato dal viceministro dell'Economia, l'esecutivo prevede di avviare delle misure strutturali con un nuovo provvedimento da varare nei primi mesi del 2016. Manca, dunque, ancora il coraggio da parte dell’esecutivo di agire sull’attuale legge pensioni nonostante le necessità conclamate e, in mancanza di piani di prepensionamento come quota 100, mini pensione, contributivo, metodi in prova, non si riusciranno nemmeno bloccare le norme nuove che scatteranno dal primo gennaio 2016, così come chiesto settimane fa.

Il prossimo anno, infatti entra in vigore il primo scatto previdenziale previsto dalla legge attuale. Per effetto dall’adeguamento alla aspettativa di vista Istat, infatti, l’età pensionabile passerà dai 66 anni e tre mesi, con contributi pari a 42 anni e sei mesi per gli uomini e 41 anni e sei mesi per le donne, ai 66 anni e sette mesi e si tratta solo del primo adeguamento previsto. Si tratta di uno scatto che si verificherà ogni due anni, quando l’età pensionabile salirà di ulteriori tre, quattro mesi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il