BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie ecco come è andato davvero il voto nei Gruppi di Lavoro e le bocciature. Il resoconto di alcuni deputati

Bocciata la richiesta di uscita per tutti con 40 anni di contributi. Come sono andate le discussioni, novità e prospettive cambiamenti




Mentre si attendono le novità in tema di pensioni e di cambiamenti ufficiali che si spera di approvare ancora entro la fine dell’anno, le ultime notizie riportano il resoconto dell’incontro del Gruppo di Lavoro Finanziari. Le discussioni sono state incentrate sulla questione della contribuzione necessaria per l’uscita dal lavoratori di precoci e usuranti. Qualche giorno fa Tripiedi del M5S aveva annunciato un emendamento per ripristinare i 40 come requisito per il pensionamento per tutti indipendentemente dall’età anagrafica.  Ma l’esecutivo Renzi sembra dire no a questa possibilità.

Secondo Tripeidi, se a 66 anni e 7 mesi dal 2016 al 2018 si raggiungono anche i 41/42 anni e 10 mesi di contribuzione sarà ok, ma ‘se con 40 e più anni di contribuzione siamo, precari, cassaintegrati, mobilitati e infine disoccupati senza alcun reddito rischiamo di fare la fame e restare in miseria nera con pensieri di suicidio come ci ha scritto in questi giorni un lavoratore’.

Anche Cominardi del M5S rilancia sulla possibilità di uscita dal lavoro dal primo gennaio 2016 per i lavoratori che abbiano maturato un’anzianità contributiva di almeno quarant’anni e ha sottolineato che le differenti tipologie di lavoro incidono sulla speranza e sulla qualità della vita dei singoli lavoratori.

Il viceministro dell’Economia, dal canto suo, ha spiegato che la questione sarà nel 2016 insieme a quella di requisiti più flessibili per tutti per lasciare il lavoro. Respinta dunque la richiesta di uscita per tutti con 40 anni di contributi, tra caos e polemiche. E la deputata Tiziana Ciprini sul suo profilo Facebook ha postato una foto dei votanti riportando anche un commento sui membri del Gruppo di Lavoro Finanziario, definendoli quasi assoggettati al potere dell’esecutivo che al momento vuole rimandare la questione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il