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Mutui tasso variabile e fisso Dicembre 2015: offerte migliori nuove Unicredit, Banca Intesa, Bnl, CheBanca, Banca Dinamica

Le diverse offerte di mutui, a tasso fisso e variabile, dei vari istituti di credito: quali sono, cosa propongono, condizioni e tassi




Sono ancora diverse le offerte di mutui, a tasso fisso e variabile, messe a punto dai vari istituti di credito e disponibili per questo mese di dicembre 2015. Partendo da Unicredit, propone Mutuo Valore Italia Più, Mutuo Valore Italia super, Mutuo Valore Top: il Mutuo Valore Italia è un mutuo a tasso variabile Euribor 3 mesi e lo spread è al 1,50%  per il mutuo a tasso fisso EurIrs 5-10-15-20 anni, solo per importi fino al 50% del valore della casa. Questo tipo di mutuo permette di monitorare nel tempo la propria posizione  e può essere richiesto per diverse finalità (acquisto, ristrutturazione, accollo, surroga, stato avanzamento lavori). L'andamento delle rate del mutuo può essere monitorato con il Tagliando che permette di tenere sotto controllo l'andamento del mutuo per la prima casa o per altri acquisti ricevendo un check up annuale (nel caso di mutuo a tasso variabile) o 90 giorni prima della scadenza del periodo di tasso fisso per i mutui a tasso fisso.

Mutuo Valore Italia permette poi i scegliere tra: le proposte a tasso variabile (Euribor 3 mesi o, solo per la prima casa, Tasso di rifinanziamento principale BCE); e quelle a tasso fisso (EUROIRS  per 5-10-15-20 anni di periodo in essere, al termine del quale il rimborso del residuo mutuo proseguirà automaticamente con l’applicazione del tasso variabile Euribor verrà applicato il tasso variabile Euribor).
     
Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo che per l'acquisto della prima casa offre un finanziamento fino all' 80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. L’importo minimo offerto è di 30 mila euro e non c’è alcun limite di importo massimo. Mutuo Domus Fisso Piano Base prevede l’applicazione di un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento, diversificato in relazione al rapporto tra l'importo del mutuo e il minore fra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale (Loan to Value). Intesa Sanpaolo, inoltre, fino al 31 dicembre offrirà un differenziale sui mutui variabili a partire dall'1,15%, mentre sui tassi fissi a partire dall'1,75%, con la possibilità per chi è cliente di passare dal tasso variabile al fisso.

Bnl Gruppo Paribas offre invece Mutuo Spensierato, che può essere richiesto da lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato. Il richiedente alla fine del finanziamento non dovrà aver superato gli 80 anni, il garante 85 anni (derogabile a discrezione della banca) e ha una durata di 10, 15, 20 anni. Per le richieste di mutuo stipulate dalla clientela entro il 29 febbraio 2016 saranno applicate condizioni promozionali, che prevedono uno sconto sulle condizioni ordinarie in vigore alla data di stipula. Il tasso, fisso, al momento per la durata di 10 anni è pari al 2,25%; per 15 anni è di 2,25%; e per 20 anni è del 2,45%.

CheBanca ha deciso di lanciare nuovi prodotti per mutui a fisso e variabile: tra le novità Mutuo Risparmio che offre l’opportunità di ridurre l’importo della rata mensile collegando al mutuo il tuo Conto Corrente CheBanca! BancaDinamica propone, invece, ai titolari di un conto corrente presso la sua Banca, residentei in Italia da almeno di 3 anni, propone mutui a tasso variabile dell'1,40% per un valore complessivo fino all'80% dell'importo totale dell'immobile. Buona anche l’offerta di Ing direct che propone mutui a tasso variabile dell'1,84% con Taeg dell'1,90% e una rata mensile di 812 euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il