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Pensioni novità entro oggi presentabili riforma pensioni subito e ufficiale progetto forze sociali quota 100: novità venerdì oggi

Le ultime notizie tra novità pensioni attese dalle forze sociali, nuove norme per separazioni e riforma commercialisti




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:39 venerdì 18 Dicembre): Oggi verranno presentati circa ulteriori 100 cambiamenti dai vari partiti politici, ma è difficile che vi siano delle novità per le pensioni in base alle ultime notiziee ultimissime O comunque se ce ne fossero, non sarebbe pensabile che saranno fatte passare perchè seppur differenti dai primi cambiamenti presentati (più nella forma che nella sostanza) è difficile anche che raggiungano i voti necessari. Infatti se prima l'assegno universale o quota 41 del Movimento 5 Stelle potevano contare sui voti dell'opposizione interna del Partito Democratico ora con gli obiettivi già raggiunti è molto difficile che vi possa essere un voto trasversale seppur sarà sicuramente supportato dalla Lega. Stessa cosa per quota 100 della Lega che, anche in questo caso, pur supportato dal Movimento 5 Stelle, non riuscirebbe a passare proprio per la mancanza di voti del Partito Democratico.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:29 giovedì 17 Dicembre): Secondo il regolamento di Montecitorio, i cambiamenti, comprese le novità per le pensioni, che possono essere riproposti devono essere quelli sospesi dai Gruppi Finanziari e Legislativi che li hanno analizzati oppure devono essere nuovi. E ve ne saranno diversi presentati dalla varie forze politiche come confermano le ultime notizie e ultimissime, ma sarà davvero difficili che possano passare in questa fase conclusiva.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:29 giovedì 17 Dicembre): Nel pomeriggio di oggi le forze sociali renderanno pubblico il proprio piano. Per quanto riguarda i lavori nel secondo emiciclo continueranno anche nel week-end con un confronto tra le forze politiche e ed è stata resa disponibile la possibilità di avanzare nuovi cambiamenti ufficiali da parte delle varie forze politiche che poi avranno un confronto in aula. Come confermano le ultime notizie e ultimissime il nuovo calendario prevede la scadenza entro domani venerdì 18 Dicembre.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 giovedì 17 Dicembre): Per la prima volta le forze sociali lanceranno un progetto unico per le novità sulle pensioni oggi, come confermato dalle ultime notizie e ultimissime con l'intento che l'esecutivo lo posso confrontare con quello già reso pubblico dell'isituto di previdenza per iniziare un confronto produttivo nei prossimi mesi. Ecco quali meccanisimi e novità per le pensioni sostengono nel dettaglio spiegate sotto.

Sono attese per giovedì 17 dicembre le novità pensioni da parte delle forze sociali che continuano a chiedere una revisione delle attuali norme. Le ultime notizie su superazioni e nuove norme in vigore per i coniugi che decidono di separarsi e sulla situazione economica dei professionisti oggi, sempre più poveri.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Giovedì 17 dicembre le forze sociali si preparano a presentare un progetto congiunto di novità pensioni per rivedere le attuali norme previdenziali. L’obiettivo delle forze sociali è da sempre quello di rivedere, infatti, i requisiti di accesso alla pensione finale, considerati troppo rigidi e di ostacolo al cosiddetto turn over lavorativo, ma anche di prorogare il contributivo donna e di mettere a punto soluzioni ad hoc per lavoratori usuranti e precoci. Da sempre le forze sociali sostengono la proposta di uscita con 41 anni di contributi per tutti, indipendentemente dall’età anagrafica ma si tratta di una misura cui l’esecutivo non sembra voler aprire. Tra le novità che potrebbero rientrare nel piano delle forze sociali, sistemi per garantire la possibilità per tutti di andare in pensione prima, aumenti delle pensioni minime, proroga del contributivo donna che, come richiesto anche da Lega e M5S, si vorrebbe far slittare anche oltre il 2016. Le stesse forze sociali proprio per giovedì hanno anche organizzato manifestazioni sempre per una revisione politica previdenziale equa, per chiedere all’esecutivo di rendere più flessibile il pensionamento considerando che non tutti i lavori sono uguali e che, proprio in virtù di queste differenze, non si può pretendere che tutti i lavoratori vadano in pensione alla stessa età. La richiesta è quella di mettere a punto sistemi di uscita tra i 63 e i 70 anni, senza considerare che, come prima accennato, permettere uscite prima consentirebbe di rilanciare l’occupazione giovanile attraverso il ricambio generazionale dovuto al prepensionamento dei lavoratori più anziani e alla creazione di nuovi posti di lavoro per i lavoratori più giovani. Questo meccanismo contribuirebbe a rilanciare competitività, produttività ed economia in generale, senza dimenticare l’assegno universale, sostenuto anche dalle stesse forze sociali, prestazione già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei e che, quindi, dovrebbe essere approvata anche in Italia per adeguamento al modello europeo.

Riforma divorzi: Viene considerata valida la scrittura privata non omologata tra i coniugi: secondo una recentissima sentenza della Cassazione, infatti, i coniugi che vogliono separarsi, prima ancora di andare dal giudice, possono mettere nero su bianco le condizioni di un accordo con cui regolamentare la separazione dei beni. Nonostante questo accordo non sia omologato dal giudice della separazione sarà ugualmente valido e vincolerà le parti, per cui sarà di ritenersi un contratto valido a tutti gli effetti ma solo su questioni di natura patrimoniale, cioè, per esempio, un piano di divisione e assegnazione dei beni mobili e degli immobili.

Statistiche redditi professionisti: Se fino a qualche anno fa i liberi professionisti erano la categoria di lavoratori più benestante, oggi, causa crisi e aumento di una tassazione che sta sfiorando l’impossibile, i professionisti sempre più poveri. Da quanto emerge dall’ultimo rapporto Adepp, l'associazione delle casse di previdenza private, il reddito medio degli iscritti è letteralmente crollato, mostrando una perdita in termini reali del 18,35% tra 2007, prima della crisi, e il 2014, ultimo anno di disponibilità dei dati. Ed è chiaro come a pesare sulla grave condizioni dei professionisti non sia solo un reddito che crolla ma anche un aumento della pressione fiscale che non lascia via di scampo.

Riforma commercialisti: Via libera al nuovo regolamento sulla formazione continua e l’aggiornamento professionale per i commercialisti italiani. Prevista, tra le principali modifiche, l’introduzione dell’antiriciclaggio e delle tecniche di mediazione tra le materie obbligatorie e la previsione di modalità di svolgimento da parte degli Ordini delle verifiche annuali e triennali ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo ed è stato anche introdotto l’esonero dall’obbligo formativo per gli iscritti con familiari colpiti da malattie gravi. Per gli over 65 sono previsti obblighi formativi ridotti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il