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Pensioni novitÓ ancora presentabili per riforma subito e indicazioni Ballar˛ e Di Martedý: novitÓ giovedý oggi

Tra cambiamenti e novitÓ pensioni a costo zero possibili ma rimandati e decisione attesa da Fed su tassi di interessi




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:29 giovedì 17 Dicembre): Oltre alle indicaizoni date delle due trasmissioni tv sottocitate vi sono novità per le pensioni anche a livello istituzionale con la decisione che oggi e domani venerdì le varie forze politiche potranno avanzare nuovi cambiamenti e inserirli nel confronto a Montecitorio che dovrebbe durare anche per tutto il week-end. Infatti, non a caso i cambiamenti all'interno dei Gruppi di Bilancio sospesi o respinti possono essere riproposti anche cambiando leggermente impostazione (meglio). E le varie forze politiche sono pronte a ripresentarli, anche se sembra difficile che possano avere un lieto fine.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:07 mercoledì 16 Dicembre): Sempre nelle due trasmissioni si è detto come il piano dell'Istituto di Previdenza ha molti punti positivi, pur dividendo ancora una volta gli ospiti (anche se in generale c'è una maggiore convergenza rispetto a prima). E sui previlegi tutti sono d'accordo nel dover apportare dei cambiamenti fino a quando, come al solito, viene fatto l'esempio dei sindacati scatenando la polemica con i rappresentanti presenti in studio.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15,22 mercoledì 16 Dicembre): Ieri sera tra i temi affrontati a Ballarò e Di Martedì vi sono state le novità per le pensioni dove si è fatto il punto sulle ultime notizie e ultimissime approvate che secondo gli ospiti in studio sono stati un passo avanti seppur solo iniziale. A Ballarò è stato confermato che si inizierà a lavorare sulle pensioni tra alcuni mesi e che il ricalcolo contributivo per tutti pur essendo una soluzione è difficilmente praticabile. Toni ben più preoccupati a DiMartedì, in modo particolare sui Conti dell'IStituto di Previdenza dove i dati mostrano importanti trasferimenti dallo Stato. Se i giovani, infatti, non hanno lavoro, non pagano i contributi....è il gatto che si morde la coda.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 22:31 oggi martedì 15 Dicembre): Si stanno delineano le novità per le pensioni in questa seconda fase a Montecitorio, ma alcune che potevano essere facilmente approvate non lo saranno in base alle ultime notizie e ultimissime che, comunque, confermano ancora di incontri in corsi. Lo abbiamo visto nel paragrafo sotto dedicato. 

Sono diverse le novità pensioni a costo zero che avrebbero potuto essere approvate ma che sono state ancora rimandate, compresa le legge delega che avrebbe rappresentato un impegno importante da parte dell’esecutivo. Attesa ancora la decisione della Fed su tassi di interesse e scenari possibili e attesa è anche la ripresa delle discussioni sulle misure di indulto e amnistia che ormai quasi certamente saranno rimandate al prossimo anno.

Pensioni: Diverse le novità pensioni ancora bocciate e ancora rimandate al prossimo anno. Secondo le ultime notizie, non rientreranno nei cambiamenti per rivedere le pensioni i piani di quota 100 e mini pensione, piani a costo zero, considerando le penalizzazioni imposte a carico dei lavoratori, e che si sarebbero potuti approvare sfruttando i fondi che invece sono stati utilizzati per la staffetta ibrida. Considerando che così come modulata la staffetta non si presenta al momento vantaggiosa né per imprese né per lavoratori, i fondi avrebbero potuto essere usati per l’approvazione di uno dei metodi in prova, a scelta tra una delle due versioni di quota 100, assegno universale o estensione del contributivo donna anche agli uomini e tutti con mini pensione, o per rendere gratuita la ricongiunzione dei contributi che avrebbero permesso di uscire prima e così come la semplificazione del cumulo. Nessuna novità a costo zero, dunque, è stata approvata, segno che forze manca ancora la volontà politica di agire, così come più nulla è stato fatto sulla legge delega richiesta in ogni modo anche con Ordini del Giorno e che sarebbe stato un impegno fondamentale per dare un segno tangibile della volontà di cambiare le pensioni attuali. Il fatto che non se ne sia più fatto nulla non lascia presagire certo nulla di buono. A costo zero sarebbe stata anche la sospensione dei cambiamenti negativi che scatteranno dal prossimo anno, dall’aumento dell’età pensionabile, al taglio del fondo per precoci e usuranti, al nuovo blocco delle rivalutazioni delle pensioni, misure che avrebbero fatto capire comunque le buone intenzioni dell’esecutivo.

Riforma tassi: Si attendono le indicazioni da parte della Federal Reserve americana sui tassi di interesse. Dall’inizio dell’anno Janet Yellen pensa ad un possibile rialzo dei tassi d’interesse, ma la decisione è stata più volte rimandata e, alla vigilia di un'ulteriore decisione, che potrebbe però rappresentare una svolta per i mercati, sono tanti ancora i dubbi sulle mosse della Fed. Gli scenari potrebbero essere diversi: il primo è che la Fed alzi i tassi di 25 punti base con prospettive negative in merito a futuri rialzi, prendendosi tempo per giudicare l’impatto di un primo rialzo e decidere poi se alzare nuovamente i tassi d’interesse o tagliarli. E questo sembra essere lo scenario più probabile. Il secondo scenario è mantenere l’attuale politica di attesa e rinviare ancora una volta l’aumento dei tassi; e il terzo, difficile però, è che la Fed alzi i tassi i maniera ufficiale e decisa.

Indulto e amnistia: Ancora nulla in merito a prossime discussioni sulle misure di indulto e amnistia, nulla nemmeno su una prossima calendarizzazione del ddl sulle misure di clemenza e probabilmente ormai tutto sarà rimandato al prossimo anno. Ma le ultime notizie riferiscono di un nuovo appello di Papa Francesco per l’approvazione di una ‘grande amnistia’, stesso appello che aveva già lanciato settimane fa prima dell’avvio del Giubileo. Papa Francesco ha, infatti, rinnovato il suo appello, rendendolo più solenne, per la concessione di amnistia e indulto in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia e per l'abrogazione della pena di morte, non prevista in Italia ma in diversi Paesi del mondo. Concedendo l'amnistia ai carcerati, si estinguerebbero i reati minori. Non vi rientrano, infatti, quelli di particolare gravità sociale come quelli legati alla mafia o al terrorismo.
 
Riforma editoria: Cresce il mercato del giornalismo online e in occasione della Fiera di Roma 'Più libri più liberi' si è fatto il punto sulla situazione dell'editoria oggi in Italia, sulle sue prospettive e sulle misure che riuscirebbero a garantirne un costante sviluppo. Dagli ultimi dati disponibili sembra che le vendite dei libri ‘piccoli’ e ‘medi’ sono andati piuttosto meno, mostrando timidi segnali di ripresa del mercato del libro. “Ciò che sta avvenendo nel mondo del libro non è una trasformazione sola, nè un cambiamento singolo, ma qualcosa che avviene in una vasta rete di trasformazioni e cambiamenti connessi tra loro”. Sono diversi i cambiamenti in corso nel mondo dell’editoria, sempre alla ricerca di nuovi autori e con una particolare attenzione all’innovazione, tanto nei processi produttivi quanto in modelli di business diversi da quelli tradizionali. Si tratta di cambiamenti che possono essere realizzati anche attraverso formule di collaborazione tra imprese.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il