BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità per la prima volta Bankitalia sostiene riforma pensioni e la sua urgenza aprendo quota 100, mini pensioni

Nuovo sostegno alle misure del piano pensioni dell’Istituto di Previdenza anche da Bankitalia: le ultime novità e prospettive per rilancio occupazion




Tra cambiamenti bocciati e approvati, si continua a discutere di novità pensioni e della necessità di misure che possano rivedere i requisiti di accesso alla pensione finale, collegate anche al rilancio del lavoro, soprattutto giovanile. E dalla parte di novità necessarie per le pensioni si schiera anche Bankitalia che, pur non facendo diretto riferimento a provvedimenti come piani di prepensionamento tra quota 100, mini pensione, staffetta, o assegno universale, lascia chiaramente intendere come attraverso questi sistemi sarebbe possibile rilanciare politiche attive per il lavoro.

Secondo le ultime notizie, infatti, i giovani lavoratori di oggi rischiano di diventare i poveri di domani ed emergono forti differenze nel valore degli assegni finali anche tra chi è andato in pensione lo scorso anno e chi lo ha fatto quest’anno. Si tratta di un gap che, secondo il presidente di Bankitalia, potrebbe essere colmato solo mettendo in pratiche politiche di rilancio del lavoro. E infatti, per la prima volta, lui stesso ha aperto ad una serie di cambiamenti, dalle politiche attive per l’occupazione in modo da favorire il ricambio generazionale, alla staffetta ibrida alla quota 100 o mini pensioni, spiegando che tanti pensionati bloccano le assunzioni dei più giovani.

Ma non solo: il presidente di Bankitalia punta anche a politiche di sostegno al reddito per una vita che tende ad allungarsi e non sempre riesce a garantire una continuità sul lavoro, sostenendo dunque, tra le righe, l’introduzione dell’assegno universale che, del resto, è una prestazione sociale già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei; e a politiche di mutuo sostegno e aiuto tra nuove e vecchie generazioni, vale a dire una tassazione per pensioni più alte.

Senza, come abbiamo detto, fare alcun riferimento esplicito a piani che consentirebbero l’uscita prima per tutti, né all’assegno universale in maniera diretta, dalle dichiarazioni del presidente di Bankitalia emerge un chiaro sostegno alle misure proposte dall’esecutivo che derivano da quelle del piano pensioni dell’Istituto di Previdenza. Per lui si tratta di provvedimenti volti non solo ad una revisione delle norme previdenziali oggi in vigore ma che sarebbero fondamentali per un rilancio del lavoro giovanile e, di conseguenza, di competitività ed economia in generale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il